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<title>Blog: guide_acquisti - di Tom Shopper</title> 

<link>http://www.tomshopper.it/guida/</link> 

<description>BLOG guide_acquisti - di Tom Shopper! </description> 
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<title>Vendita flash delle scarpe Clarks e Adidas al 50%!</title> 
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 Spartoo.it, il sito di vendita preferito dagli amanti delle scarpe e la più grande scelta di scarpe in Italia, ha organizzato una vendita flash per le marche Clarks e Adidas per le giornate del 16 e del 17 gennaio, con sconti fino al 50% !!!Spartoo.it, vanta un servizio eccezionale (consegna e restituzione gratuita) e una scelta eccezionale di modelli (150 marche, 5000 modelli). Tra gli altri servizi: restituzionee gratuita, pagamento sicuro, hotline non sovratassata. 
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Redazione Tom Shopper 




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<title>Guida alle carte di pagamento, per i vostri acquisti!</title> 
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 Carte di credito tradizionali. Permettono di addebitare le spese effettuate il mese successivo. In genere, si appoggiano a un conto corrente e risultano indispensabili per il pagamento di importi elevati. Si utilizzano in&amp;nbsp;Italia e all'estero. Ideali per il pagamento dei viaggi internazionali.
Bancomat. In questo caso la spesa viene addebitata immediatamente ed è proprio per questo considerata una carta di debito. Si può equiparare ad una moneta di plastica, utile per qualsiasi tipo di spesa, oltre che per i prelevamenti presso gli sportelli bancari Atm, i classici bancomat.
Carte prepagate. Sono carte che si ricaricano di un certo importo pagando una commissione fissa di alcuni euro e vengono utilizzate per tutti i pagamenti. Esaurito il plafond a disposizione,&amp;nbsp;cessano di funzionare e devono essere ricaricate. Non necessitano di alcun conto corrente per funzionare, e il rischio di frode è limitato all'importo caricato.
Carte revolving. Permettono il rimborso rateale degli importi&amp;nbsp;spesi, con addebito automatico sul proprio conto corrente. Di fatto, costituiscono una linea di credito vera e propria, in pratica un finanziamento a cui si può attingere per i propri acquisti. Il rimborso avviene, mese dopo mese, reintergando l'importo utilizzato.&amp;nbsp;&amp;nbsp;
Classifica carte di credito 
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<title>Guida all’acquisto di una videocamera digitale. Gli Standard Video</title> 
<link>http://www.tomshopper.it/guida/blog.php?bid=223  </link> 
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 Vi ricordate le prime videocamere uscite. Erano pesanti e con poche funzioni essenziali. Sembrerebbero passati secoli. Le moderne videocamere digitali cambiano aspetto e funzionalità a ritmo frenetico. Oggi si acquista una “camcorder” (termine inglese formato da “camera” e “recorder”, ovvero telecamera più videoregistratore). Sono videocamere digitali sempre più piccole e dotate di svariate funzioni. La conseguenza è che avremo un polposo manuale delle istruzioni da decifrare. Se scegliamo un modello più economico sicuramente vedremo ridursi il numero di pulsanti e funzioni a discapito di un controllo automatico e di determinati parametri. Per i connettori si è passati da prese fondamentalmente standardizzate a connettori multipolari da collegare a speciali cavi proprietari per consentire di usufruire dei segnali trasportati. 

Gli Standard Video si possono dividere sostanzialmente in sei Categorie:Digital 8, Digitale MiniDV, Digitale Micro MV, DVD-Cam e con Hard disk.
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Digital 8 Sony. L'esclusivo formato permette di registrare il formato DV (con conseguente vantaggio qualitativo) sulle vecchie cassette Video 8, mantenendo quindi la compatibilità con i vecchi supporti e la meccanica delle videocamere analogiche. Si può dunque parlare di vero e proprio formato digitale DV su cassette Video8. Con questo sistema, non solo potete riprodurre le vostre videocassette registrate in analogico, ma potete anche convertire senza alcun problema il materiale analogico nel più affidabile formato digitale, avendo così la certezza di far durare per sempre i vostri ricordi. 
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MiniDV. Oramai tutte le videocamere amatoriali utilizzano però lo standard MiniDV.
Le videocamere minidv rappresentano l'ultima generazione nel campo delle riprese amatoriali; la miglior definizione dell'immagine sia in fase di ripresa che di duplicazione. Il tutto con una videocassetta e con videocamere estremamente compatte. E' l'ideale per creare entusiasmanti video digitali con più di 500 linee di risoluzione orizzontale. Inoltre, grazie alle numerose possibilità di connessione al PC, potete fare molto di più: scattare foto in JPEG, EDITARE, e condividere immagini o addirittura brevi E-Movies MPEG. Il problema essenziale è l'enorme quantità di dati che il sistema deve contenere. Un file DV ha un data rate di 25 Mbits e quindi è molto esigente in fatto di spazio. Cinque minuti di video in formato miniDV occupano più di 1 GB di memoria. Inoltre, visto il flusso da&amp;nbsp;gestire, si deve ricorrere ad un protocollo di trasmissione dati particolare: il Firewire (interfaccia digitale per periferiche che raggiunge velocità di 400 Mb al secondo), ormai entrato nell'utilizzo comune. 
&amp;nbsp;
MicroMV. Le minuscole Videocamere MicroMV, pur utilizzando un nastro più piccolo del 70% rispetto ad uno standard Mini DV, offrono 60 minuti di elevata risoluzione video-digitale.Garantiscono la stessa qualità audio-video che si otterrebbe dai nastri standard DV, con dimensioni ulteriormente compatte! 
DVD-Cam. La rivoluzione nella realizzazione dei filmati, in quanto le telecamere DVD-Cam utilizzano non più un nastro bensì un DVD analogo a quelli utilizzati dai lettori DVD casalinghi. Con una qualità Audio-Video eccezionale. Con una Videocamera DVD realizzare i tuoi video è davvero semplice ed è compatibile con i supporti DVD (apparecchi DVD-compatibili, Play Station2, Computer o Lettore DVD portatile), permettendo la visione diretta senza l'ausilio di nessun cavo!Il supporto è più piccolo dei&amp;nbsp;normali DVD (circa 8 cm di diametro), della durata di 30 minuti, in versione standard (R) e riscrivibile (RW), ed è racchiuso in un guscio protettivo. Il formato di registrazione è MPEG2, tipico dei DVD (alta compressione). 
Quando si utilizza un supporto di tipo DVD-RAM è possibile accedere alle diverse scene in modo non lineare, proprio come se fossero su hard disk. Si lavora perciò all'editing saltando la fase di acquisizione del girato su Pc. Se invece si utilizza un normale DVD-R, non si ha accesso diretto in fase di editing, ma in compenso il disco è leggibile direttamente dai normali&amp;nbsp;lettori DVD da salotto.&amp;nbsp;
&amp;nbsp;
Hard disk. Il vero futuro sembra essere quello di utilizzare Videocamere con Hard disk (in foto il modello “Sony HDR-FX1” con hard disk) .&amp;nbsp; Il problema è avere molto spazio da dedicare alle registrazioni di qualità. Se prendiamo il metodi di registrazione digitale MPEG 2 e MPEG 4 producono una grande mole di dati ma le schede di memoria attuale non vanno oltre 1 Gb. Cioè pochi minuti di registrazione. 
Ma le cose stanno cambiando. Ad aprile, ad esempio, la gamma di videocamere Handycam Sony si arricchirà di un nuovo modello dotato di hard disk interno da 30 gigabyte: la videocamera DCR-SR90. 
Vi auguro una buona scelta!
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Roberto Dessy - Redazione Tom Shopper
Posted il: 30 gennaio 2006
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Guarda le classifiche di Tom sui migliori modelli di Videocamere! 
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<title>Avvertenze sulle offerte online</title> 
<link>http://www.tomshopper.it/guida/blog.php?bid=395  </link> 
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 Avvertenze sulle offerte online. Ricordatevi che i migliori acquisti a distanza sono quelli fatti in maniera sicura e con tutte le garanzie di legge. Tom Shopper permette il confronto delle offerte dei siti e-commerce più solidi e affidabili. Grazie ad accordi preventivi, confronta e compara prezzi e tariffe tra centinaia di migliaia di prodotti e servizi. Anche grazie al Codice del consumo (6 settembre 2005), chi vende online si impegna a fornirvi adeguate informazioni non solo su prezzi e costi di consegna ma soprattutto sulle condizioni di vendita, il recesso, la garanzia, la consegna e quant'altro. 
Il recesso nelle vendite online. Se non soddisfatto della sua scelta il cliente esercita il recesso inviando all'indirizzo del venditore una raccomandata con avviso di ricevimento, entro 10 giorni dalla consegna della merce. Provvede quindi a restituire la merce a proprie spese sempre entro 10 giorni dalla consegna. L'art.62 del codice del consumo richiede che il bene sia restituito in normale stato di conservazione, a condizione che sia stato adoperato con diligenza (Altroconsumo ritiene illecito richiedere l'imballo originale). 
La garanzia. La garanzia europea copre qualsiasi ipotesi di non conformità tra l'oggetto promesso e quello acquistato, ha durata 24 mesi dalla consegna ma deve comunque essere fatta valere entro 2 mesi dalla scoperta. La garanzia attribuisce la responsabilità al venditore (da non confondere con l'assistenza del produttore peraltro assai limitata) nei confronti del consumatore e, perciò ad esso spetta sostenere le spese per la spedizione, i materiali e la mano d'opera. La legge prevede che per i primi 6 mesi i difetti rientrano sempre nella garanzia. 
Tom Shopper 
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<title>Guida all’acquisto di una fotocamera digitale</title> 
<link>http://www.tomshopper.it/guida/blog.php?bid=31  </link> 
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 Amici di Tomshopper, se avete deciso di acquistare una fotocamera digitale dovete tenere in considerazione diverse caratteristiche. 
In generale, le fotocamere oggi hanno buona qualit? e prezzi sempre pi? bassi. Piccole e pi? pratiche, garantiscono performance  pi? che buone, se utilizzate la macchina in modalit? automatica, ottime, se, grazie ala vostra capacit?, scegliete la modalit? manuale.
 
La dimensione
Una prima suddivisione degli apparecchi si pu? fare in base alla dimensione: piccole o tascabili, grandi e reflex. Queste ultime sono, in genere, le pi? pesanti e ingombranti anche se il fotografo pu? dilettarsi con le impostazioni e reagiscono meglio alla pressione del pulsante di scatto.
 
Il sensore
Procedendo in ordine di importanza, innanzitutto occorre considerare il sensore CCD (Charge Couplet Device) che ? il cuore della macchina digitale. Il CCD ? composto da milioni di componenti che trasformano la luce nei classici pixel che compongono un?immagine digitale. Maggiori sono i pixel che lo compongono e migliore ? la qualit? della foto che si ottiene. Se vogliamo stampare una foto su carta di dimensioni superiori al formato a A4, occorrer? una fotocamera con una risoluzione, ad esempio, di 4,1 megapixel che ci consente di scattare foto con risoluzione massima di 2,272 x 1.704 pixel.  Se invece dobbiamo fare delle foto da pubblicare nel web con risoluzione di 640 x 480 pixel, si potr? acquistare una fotocamera con sensore appena superiore a 0,30 megapixel (ottenuto proprio moltiplicando 640 x 480). Ricordiamoci che per raggiungere la qualit? di una pellicola fotografica il sensore dovrebbe avere almeno 20 megapixel, per arrivare a 6.400 x 3200 pixel di immagine.
 
L?obiettivo
? il secondo aspetto da prendere in considerazione. Siccome solitamente le digitali non consentono di cambiare l?obiettivo, ? bene valutare con attenzione quello che vi ? incorporato. Vi sono marche che danno grande affidabilit?, tipo Canon, Fuji, Nikon, Olympus o Zeiss. Fondamentale ? avere il mirino ottico o a cristalli liquidi (Lcd) mentre lo zoom ottico deve avere un rapporto di ingrandimento per lo meno pari a 3x. Lo zoom digitale ha poca importanza e serve solo a rendere pi? scadente l?immagine. 
 
Memorizzazione
Le schede di memoria in dotazione cambiano da apparecchio ad apparecchio. Forse le pi? diffuse sono rappresentate dalle Compact Flash di tipo I. Poi ci sono le schede Multimedia (MMC) e completano il panorama le SD (Secure Digital), le Smart Media (standard diffuso ma molto lente in lettura e scrittura), le Memory Stick di Sony e il microdrive. 
Ma quello che realmente ? importante ? la capienza di tali schede. Molti modelli ce l?hanno piuttosto bassa (16 o 32 Mb). Il minimo accettabile dovrebbe essere almeno 64 Mb altrimenti sar? utile acquistare una scheda a parte. Segnaliamo che alcuni apparecchi sono privi di scheda e possono salvare le foto in una memoria interna limitata (anche in questo caso se ne pu? acquistare una separata).
 
Lo schermo Lcd
Lo schermo consuma molta energia e quando c?? molta luce l?inquadratura pu? dare problemi. Le dimensioni hanno la loro importanza solo se vogliamo rivedere direttamente le immagini dalla fotocamera. In ogni caso, possiamo riversare le immagini sul Pc, e in molti casi sul televisore,  rivedendole molto pi? comodamente.
 
Altri fattori
Per alcuni di voi possono diventare interessanti determinate caratteristiche. Molte telecamere possono registrare commenti audio o filmati, ad esempio, anche se non ci si deve aspettare grandi risultati. Le macchine reflex non offrono la possibilit? di fare film. Altre funzionano come web cam, mentre altre ancora riproducono i file mp3 (in tal caso la qualit? fotografica riscontrata ? solitamente medio-bassa).  
Per gli esperti, infine, saranno determinanti altri fattori: lo scatto a raffica, l?apertura del diaframma regolabile, la velocit? massima e minima dell?otturatore, la messa a fuoco, la sensibilit? ISO, le interfacce varie (come l?USB), la registrazione dell?audio in mono (utile al fotografo professionista), e cos? via. 
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<title>Guida ai forni a microonde</title> 
<link>http://www.tomshopper.it/guida/blog.php?bid=121  </link> 
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 I forni a microonde sono spesso sotto la lente. Solitamente sono testati sotto il profilo della sicurezza e dell'efficienza. Bisogna dire che è assai sorprendente che ancor oggi alcuni modelli non riescano a garantire un isolamento termico adeguato. Nel test fatto di recente da Altroconsumo (uscito ad Ottobre) pochi modelli superano la sufficienza quanto a sicurezza (due addirittura eliminati per pericolo scottature). Nel complesso pochi raggiungono la sufficienza. I nostri consigli: se avete l'esigenza semplice di scongelare e riscaldare gli alimenti, scegliete i modelli standard, più economici e costo medio attorno ai 50-60 euro. Altrimenti se pretendete una cottura con doratura, optate per i microonde con i grill (sono i più venduti e costano circa 120-130 euro). Altrimenti ci sono i forni &quot;combinati&quot; ad alte prestazioni che ha la funzione di forno elettrico ventilato assieme a quelle standard di microonde. Ma perchè scegliere una tipologia così cara (250-300 euro) se già si possiede un sicuro forno incassato? 
Roberto Dessy - Redazione Tom Shopper
Posted il 19/10/2005 
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