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<title>News di Tom Shopper</title> 

<link>http://www.tomshopper.it/news/</link> 

<description>Le News di Tom Shopper con curiosita' e le ultime da internet, dalla tecnologia e dal commercio elettronico! </description> 
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<title>Social network dal cellulare: crescita a tre cifre!</title> 
<link> http://www.tomshopper.it/news/articoli.php?hblog=1&amp;blname=news&amp;bid=182  </link> 
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 Gli europei accedono sempre più ai siti internet di social networking dal proprio cellulare, tanto che vi è stata una crescita del 152% da novembre 2007 a novembre 2008 di persone in Francia, Germania, Italia, Spagna e Gran Bretagna (dati comScore).
Il Regno Unito guida la classifica con il 9,2% di tutti i proprietari di telefoni cellulari, seguono Spagna e Italia, mentre la Germania è l'ultimo paese della lista.
La ricerca di comScore ha riscontrato che una parte crescente degli utenti che utilizzano i social network in mobilità sono donne, il 48%, ma i maschi rimangono maggiormente presenti nell'accesso a internet in mobilità su contenuti variegati (dove le donne sono appena al 32%). 
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<title>La classifica delle web-celebrità premia Beppe Grillo</title> 
<link> http://www.tomshopper.it/news/articoli.php?hblog=1&amp;blname=news&amp;bid=181  </link> 
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 Per la rivista americana Forbes il nostro Beppe Grillo oramai è tra le più importanti web-celebrità al mondo. Nella classifica delle star più importanti del web 'Forbes,com Web Celeb 25', il 60enne comico genovese occupa il settimo posto grazie al suo famosissimo blog italiano, oggi disponibile anche in inglese e in giapponese, dove scorrono senza censure i suoi pensieri politici.
Primo in classifica è l'autore del blog gossip made in USA, Perez Hilton. Medaglia d'argento per Michael Arrington, il fondatore del blog specializzato nell'analisi dei servizi alla rete. Al&amp;nbsp;terzo posto Kevin Rose, protagonista del social network che permette di scegliere e votare gli articoli preferiti su internet. 
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<title>Banda larga per tutti entro il 2012 in Gran Bretagna</title> 
<link> http://www.tomshopper.it/news/articoli.php?hblog=1&amp;blname=news&amp;bid=180  </link> 
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 Una vera e propria rivoluzione digitale quella che si realizzerà entro il 2012 in Gran Bretagna, l'anno dei giochi olimpici di Londra: l'accesso a internet e alla banda larga in ogni casa inglese. Si tratta di uno di un obbiettivo fondamentale del governo britannico, annunciato con la presentazione del 'Digital Britain', il libro bianco sulle tecnologie digitali.
La relazione governativa spiega in che modo l'economia acquisterà competitività a livello mondiale nel settore delle comunicazioni e delle nuove tecnologie, diventando un luogo attraente per gli investimenti interni e dall'estero. Le nuove opportunità di lavoro saranno tantissime. 
Si tratta di un analisi preliminare della situazione delle infrastrutture digitali in Gran Bretagna, ma solo con il rapporto definitivo, previsto per l'estate 2009, si saprà in che modo lo Stato contribuirà all'ammodernamento delle reti. 
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<title>Nielsen: in crescita gli acquisti su internet</title> 
<link> http://www.tomshopper.it/news/articoli.php?hblog=1&amp;blname=news&amp;bid=179  </link> 
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 Sono circa un milione e mezzo i navigatori che preferiscono effettuare gli acquisti su internet, il 7% del totale, soprattutto i viaggi. Il 74% ancora non si fida della carta di credito ma utilizzano con più tranquillità le carte ricaricabili (il 64%). Si tratta di un'analisi contenuta nell'Osservatorio Multicanalità 2008 realizzato da Nielsen, Nielsen Online, Connexia e dalla School of Management del Politecnico di Milano.
Dal 2007 si è registrato un aumento (dal 18% al 23%) di coloro che, prima dell'acquisto online, preferiscono recarsi nei negozi tradizionali per apprezzare meglio il prodotto e chiedere consigli e suggerimenti. Sulla scelta d'acquisto cresce la rilevanza di social network, blog e forum: luoghi dove il 27% dei consumatori legge le opinioni e i giudizi degli altri (il 10% partecipa in maniera attiva alle discussioni). Infine, il 15% preferisce non acquistare dopo aver trovato un giudizio negativo su Internet. 
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<title>Compiti a casa, con pc e internet</title> 
<link> http://www.tomshopper.it/news/articoli.php?hblog=1&amp;blname=news&amp;bid=178  </link> 
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 Una ricerca condotta dalla University of Western Sydney, ha evidenziato come l'informatica e internet stiano cambiando nelle scuole elementari e medie il modo di affrontare i classici compiti a casa. È innegabile che internet permetta di avere conoscenze e competenze sconfinate e gli insegnanti sono indotti ad assegnare compiti di più alto livello.
Lo studio ha riguardato l'utilizzo di tecnologie informatiche da parte di cinque insegnanti delle scuole primarie e secondarie nel corso di un periodo di cinque anni. 
Cambia il tipo di apprendimento per gli studenti che sono incoraggiati a sviluppare le proprie capacità informatiche. Gli studenti possono ricorrere a Powerpoint per una presentazione anziché utilizzare il classico foglio di carta e gli insegnanti possono valutare, oltre che il contenuto, l'adeguatezza del metodo utilizzato.
Di sicuro gli alunni che a casa non possono usare il pc si trovano oggi in una situazione di maggiore svantaggio. 
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<title>Internet a scuola: il piano del governo</title> 
<link> http://www.tomshopper.it/news/articoli.php?hblog=1&amp;blname=news&amp;bid=177  </link> 
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 Su internet ci sono ancora troppo poche informazioni o servizi della pubblica amministrazione, ponendo l’Italia distante dai paesi europei più avanzati. Per porre rimedio, il governo ha presentato ieri il &quot;Piano E-Government 2012&quot; volto incentivare l'utilizzo delle nuove tecnologie ICT e far fronte alle nuove esigenze dei cittadini. 
Un piano di investimenti da 1,38 miliardi di euro volto a svecchiare da qui al 2012 la scuola, la giustizia e la sanità.
Quanto alla innovazione scolastica, il progetto di si dovrà attuare in cinque passi.
Scuole in rete
Internet e wifi dovranno collegare tutte le scuole e le classi
Didattica digitale
Lo studio dei ragazzi si avvarrà di contenuti digitali e libri di testo online
Anagrafe scolastica nazionale
Verrà istituito un osservatorio nazionale per il monitoraggio e lo studio del fenomeno della dispersione scolastica.
Compagno di classe
In ogni classe della scuola primaria dovrà essere presente un computer dedicato.
Servizi scuola-famiglia via web
Dopo aver digitalizzato tutta l'amministrazione della scuola, la comunicazione scuola-famiglia cambierà in maniera profonda, all'insegna della trasparenza e della semplificazione. Attraverso internet e gli sms i genitori riceveranno le pagelle e la comunicazione delle assenze, effettueranno le domande di iscrizione, accederanno ai fascicoli personali e prenoteranno i colloqui. 
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<title>Acquisti online: dati in crescita a Natale</title> 
<link> http://www.tomshopper.it/news/articoli.php?hblog=1&amp;blname=news&amp;bid=176  </link> 
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 Lo shopping natalizio ha fatto registrare un ottimo incremento di utenti unici per tutti i siti legati all'e-commerce, secondo un'indagine Audiweb sugli accessi da casa e ufficio. 
Nell'elettronica di consumo spicca a dicembre la crescita del negozio online Samsung con circa un milione di utenti unici e un + 36% rispetto al mese precedente. 
I rivenditori online hanno avuto un andamento più moderatamente positivo. Il mercato è stato trainato nell'ultimo mese dell'anno dai siti che monopolizzano le preferenze del mercato: ePrice con un + 62%, Carrefour un + 31% e Media World con un +11%. La penetrazione di questa categoria tra i navigatori sale dal 44% di dicembre 2007 al 50% del 2008.
Tra le guide agli acquisti svetta il portale Ciao!, seguito da Yahoo!Shopping e Trova Prezzi, quest'ultimo con la crescita più consistente rispetto a novembre (1,8 milioni, + 22%).
Infine, il mercato delle aste online crescono del 3% nell'ultimo mese del 2008 per merito, neanche a dirlo, di eBay, che registra un +5% e 8,3 milioni di visitatori unici. Vi è da dire che eBay ha comunque registrato un quarto trimestre 2008 in caduta libera sia come fatturato (- 6,6%) sia come utili (-31%). In crescita le aste al ribasso (es. Asteclick). 
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<title>Internet per i soldati in Iraq e in Afghanistan</title> 
<link> http://www.tomshopper.it/news/articoli.php?hblog=1&amp;blname=news&amp;bid=175  </link> 
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 Per i soldati americani operativi nei territori dell'Iraq e dell'Afghanistan, grazie alla tecnologia satellitare, sarà possibile avere un punto di accesso a banda larga per la navigazione su Internet, compresi i collegamenti telefonici Voice over Internet Protocol (VoIP), telefonia IP e video-conferenza. 
Basta un computer portatile e una rete Wi-Fi a Internet per ricevere il segnale praticamente ovunque, attraverso un apposito modem satellitare VSAT, che di solito è collocato in un edificio o in una tenda. I soldati accedono a internet senza linea telefonica, nessun cavo e nessun modem dial-up.
La possibilità di navigazione in rete pare abbia contribuito a migliorare il morale. Le truppe non si sentono tagliate fuori da casa, un fatto particolarmente importante per tutti coloro che sono sposati e hanno figli piccoli. 
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<title> Utenti internet oltre il miliardo, grazie all'Asia!</title> 
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 Secondo un indagine di ComScore gli utenti internet hanno superato il miliardo, circa un sesto di tutta la popolazione mondiale. La zona Asia-Pacifico registra il maggior numero di cybernauti, ben 416 milioni, pari al 41% a livello globale, contro il 28% dell'Europa e il 16,2 degli Stati Uniti.
L'Italia si piazza' 12esima, con 20,8 milioni di navigatori ed è preceduta, tra le altre, dall'India (32.1 milioni), la Francia (34.0 milioni), il Regno Unito (36.7 milioni), la Germania (37.0 milioni), il Giappone (60.0 milioni), gli Stati Uniti (163.3 milioni) e la Cina (179.7 milioni).
Tra i siti, il più' cliccato è Google, che viene raggiunto dal 77% degli utenti (775 milioni di visitatori unici a dicembre 2008), seguito da Microsoft con il 64,2% degli utenti e Yahoo con il 55,8% degli utenti; tra i social network si conferma la forte crescita di Facebook (22%), in settima posizione.
Il traguardo del miliardo è storico e non si sono neanche considerati i ragazzi sotto i 15 anni e gli accessi effettuati da luoghi pubblici (es. internet cafè) e da palmari e cellulari. Se secondo ComScore si raggiungerà ben presto anche il secondo miliardo e, ancora più velocemente, il terzo miliardo. 
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<title>Papa Benedetto su YouTube</title> 
<link> http://www.tomshopper.it/news/articoli.php?hblog=1&amp;blname=news&amp;bid=173  </link> 
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 Da oggi il Vaticano ha un nuovo spazio internet grazie a un canale dedicato su YouTube. Su www.youtube.com/vaticanit i fedeli potranno ricevere informazioni sulle principali attività del Santo Padre Benedetto XVI e su tutti i principali avvenimenti della Santa Sede. 
I contenuti sono naturalmente fatti in casa. Il Centro Televisivo Vaticano (CTV) si occupa delle immagini, mentre i testi sono redatti dalla Radio Vaticana (RV) e dal CTV. Le videonews offrono una presentazione delle posizioni più autorevoli della Chiesa cattolica sulle principali questioni del mondo d'oggi.
Internet è ancora al centro dell'attenzione della Chiesa, considerata ormai da Benedetto XVI un «vero dono per l'umanità», da rendere accessibile e da utilizzare correttamente. La scelta di YouTube si giustifica nella capacità della piattaforma di estendersi in rete e di far arrivare messaggi, proposte, posizioni cattoliche sulle fondamentali problematiche del mondo d'oggi. Un vero punto di riferimento per i cattolici
Il canale è in inglese, spagnolo, tedesco e italiano. 
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<title>Accesso wireless a internet: nel futuro si utilizzerà la luce!</title> 
<link> http://www.tomshopper.it/news/articoli.php?hblog=1&amp;blname=news&amp;bid=172  </link> 
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 L'uso della luce per la diffusione della banda internet ha suscitato grande entusiasmo tra gli abitanti della città di Saint Cloud nel Minnesota dove è stato effettuato per la prima volta un test. 
John Pedersen, il suo inventore, promette un'autentica rivoluzione nel mondo delle trasmissioni wireless: niente onde elettromagnetiche ma “Led luminosi” che trasportano il segnale, velocità anche otto volte superiori a quelle di un comune cavo lan e l'assenza di cavi che permette di eliminare gran parte dei costi di infrastruttura oggi necessari per costruire una rete. I telefoni cellulari e i computer portatili potranno funzionare con la luce led ed essere utilizzati anche sugli aerei, in quanto questa tecnologia senza fili non interferisce con i sistemi di navigazione. Finalmente si riuscirebbe a limitare l'inquinamento elettromagnetico (specie a livello domestico). 
Pedersen ha sperimentato la tecnologia per 10 anni e ha speso quasi 3 milioni di dollari, registrando nel frattempo decine di brevetti. 
Alcune cose devono ancora essere meglio definite, comprese le interferenze provenienti da altre fonti di luce, ma già dalle prossime settimane Pedersen sarà impegnato a promuovere la sua soluzione e a trovare un'azienda disponibile a commercializzare la sua idea. 
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<title>La pubblicità su internet cresce, in crisi gli altri media </title> 
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La pubblicità su Internet non risente della crisi economica e registra nel periodo compreso tra gennaio e novembre 2008 una crescita del 15,6% sullo stesso periodo 2007. Secondo dati Nielsen solo la radio (+3,1%) è in territorio positivo, mentre tutti gli altri sono in flessione. Se la tv tiene (-0,7%), la stampa è&amp;nbsp; in forte discesa (-6,5%): i quotidiani calano del 6,3% (nonostante l'andamento appena positivo della pubblicità locale) e i periodici del 6,8%.
La spesa pubblicitaria in Italia ha fatturato nei primi 11 mesi del 2008 7.922 milioni di euro, in calo del 2,1%, rispetto allo stesso periodo del 2007. Se invece consideriamo il periodo di novembre 2008 (nel momento di maggiore calo di fiducia nella ripresa economica) rispetto a novembre 2007 la flessione del mercato pubblicitario arriva al 13,4% e anche internet registra una perdita del 4,2%.  
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<title>Sicurezza su internet e bambini: una ricerca americana</title> 
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 Internet è ormai diventata parte integrante della nostra vita quotidiana, ma la maggior parte delle persone fanno ancora fatica a capire che i propri figli con un semplice clic del mouse possono imbattersi nel porno o, peggio ancora, nei predatori sessuali.
In America un rapporto dell'Università di Harvard, ha fatto assai discutere. Si parla di bambini e di sicurezza sul web e arriva alla conclusione che il pericolo dei predatori sessuali per i bambini che usano Internet non è così grave come comunemente temuto. 
La relazione afferma che, contrariamente alla percezione popolare, i maggiori rischi per adolescenti e bambini online sono il cyberbullismo e le molestie, non i predatori sessuali. È più frequente che i bambini ricevano minacce sui siti di social networking e su Internet in generale, non da predatori di età matura, ma dai loro coetanei o da giovani adulti.

La relazione è il risultato di un anno di incontri tra decine di docenti universitari, esperti di infanzia, di sicurezza e di dirigenti di 30 società, tra cui Yahoo, MySpace e Facebook.  
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<title>La Chiesa e internet</title> 
<link> http://www.tomshopper.it/news/articoli.php?hblog=1&amp;blname=news&amp;bid=169  </link> 
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 Internet diventa una svolta epocale anche per la Chiesa. Grazie alla collaborazione tra Santa Sede e Google, i discorsi, gli interventi e le omelie del Pontefice si ritroveranno anche in rete attraverso un un vero e proprio canale dedicato. Vi saranno anche brevi filmati e le news a cura del Centro televisivo vaticano, con testi e documenti ordinati in maniera razionale.
Diffondere il messaggio cristiano attraverso le nuove tecnologie potrà essere un modo per arrivare in maniera più diretta anche ai giovani. In questo senso anche il recente messaggio papale, dal titolo «Nuove tecnologie, nuove relazioni. Promuovere una cultura di rispetto, di dialogo, di amicizia», mentre a partire da domani si svolge a Roma il convegno «Chiesa in rete 2.0» per iniziativa dell’ufficio per le comunicazioni sociali e dal servizio informatico della Cei. 
Internet e social network oggi incidono sui costumi e sul modo di pensare delle persone, perciò il lavoro di diocesi e parrocchie non potrà più prescindere dalla conoscenza e dall’uso corretto delle nuove tecnologie. 
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<title>Pubblica Amministrazione: tutte le informazioni accessibili su internet</title> 
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 La pubblica amministrazione deve fare propria l'innovazione tecnologica rendendo accessibile il proprio patrimonio di dati e permettendo al cittadino che si collega su internet di averlo disponibile pienamente. Lo ha affermato Felice Belisario, presidente del Gruppo Italia dei Valori al Senato, durante il convegno &quot;Cultura digitale e politica dell’innovazione&quot;, che si è tenuto a Roma promosso dall’Istituto per le Politiche dell’Innovazione (e con il patrocinio della Camera e del Senato).
Internet vuol dire conoscenza senza limiti non giustificati e anche il Parlamento deve adeguarsi con la cultura digitale e dell’innovazione, aggiornando e diffondendo le informazioni di carattere giurisprudenziale e normativo che regolamentano il settore della pubblica amministrazione.
Un passo che consentirebbe anche di rendere più competitive le aziende italiane rispetto a quelle europee ed extraeuropee. 
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<title>Licenziamenti per Google</title> 
<link> http://www.tomshopper.it/news/articoli.php?hblog=1&amp;blname=news&amp;bid=167  </link> 
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 Google ha annunciato, per la prima volta nella sua decennale storia aziendale, l'eliminazione di 100 posti di lavoro. Una notizia eccezionale che non risparmia anche altri giganti dell’ITC, come Microsoft che, secondo quanto riportato dal Wall Street Journal, dopo 34 anni di vita ricorrerà ai licenziamenti. Segnali certo poco rassicuranti a Wall Street. 
L'iniziativa di Google pare più simbolica che altro, avendo un organico di circa 20 mila dipendenti, ma indica che anche un tale colosso aziendale deve fronteggiare oggi la crisi economica.
Laszlo Block, vice presidente People Operations di Google, ha ribadito in una lettera che Google continua ad assumere, anche se con una frequenza ridotta rispetto al passato, e che coloro che perderanno il posto potranno essere riassunti con diverse mansioni di lavoro sempre all'interno del gruppo. 
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<title>Video online: boom negli Stati Uniti</title> 
<link> http://www.tomshopper.it/news/articoli.php?hblog=1&amp;blname=news&amp;bid=166  </link> 
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 L'utilizzo di internet negli Stati Uniti si identifica sempre più con la ricerca di video online. Nel mese di novembre del 2008 i cybernauti americani hanno visto 12,7 miliardi di video online, più di un terzo in più rispetto a novembre 2007, secondo i dati pubblicati questo mese da comScore. 
In pratica, 146 milioni di utenti internet hanno guardato una media di 87 video pro capite, il 77% del totale del pubblico Internet (eMarketer stima che tale percentuale salirà all'88% nel 2012). 
Una crescita che solleva il dilemma di come sviluppare il business con i video online, in quanto i consumatori non sembrano disposti a pagare direttamente per i contenuti, fatta eccezione per i film.
eMarketer stima che gli investimenti pubblicitari sui video online raggiungeranno 4,6 miliardi di dollari nel 2013, partendo da appena 587 milioni di dollari nel 2008.  
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<title>Cinesi su internet: è primato!</title> 
<link> http://www.tomshopper.it/news/articoli.php?hblog=1&amp;blname=news&amp;bid=165  </link> 
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 La Cina diventa il primo Paese per utenti su internet, ben 298 milioni, in crescita del 41% nel 2008. Lo afferma il rapporto dell'organismo governativo China Internet Network Information Centre (Cnnic).
Raddoppia anche il numero di coloro che si connettono con apparecchi portatili (in aumento del 113%), e ci si aspetta un incremento anche in futuro grazie allo sviluppo dei telefoni di terza generazione. 
I cinesi vanno a caccia soprattutto di notizie e informazione in rete. Internet ha una penetrazione del 21,9%, e diventa ormai assai appetibile per gli investimenti pubblicitari a discapito della carta stampata. 
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<title>Una ricerca su Google inquina davvero?</title> 
<link> http://www.tomshopper.it/news/articoli.php?hblog=1&amp;blname=news&amp;bid=164  </link> 
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 Uno studio di Alex Wissner-Gross, fisico della prestigiosa Università di Harvard, pubblicato sul sito del Times, sostiene che effettuare una ricerca su Google inquina. In pratica, ogni volta che il nostro mouse clicca su “Cerca con Google” si immetterebbero nell'atmosfera circa 7 grammi di anidride carbonica, quasi la metà di quanta ne viene generata dal consumo di energia elettrica di un bollitore elettrico per il tè. 
Questi eccessivi consumi sarebbero causati dallo stessa natura di Google che, come accade anche per tanti altri servizi su internet, invia le interrogazioni degli utenti a più server dislocati in tutti il mondo, in modo da ricevere la risposta da quello più veloce.
Tale ipotesi ha da subito scatenato le reazioni di blogger ed esperti, prima ancora che Google si pronunciasse in merito, preoccupandosi di smontarla pezzo per pezzo. Infine è arrivato il commento ufficiale del motore di Mountain View, che smentisce le cifre di Wissner-Gross e riduce a circa 0,2 grammi di Co2 il peso di una ricerca, cioè 35 volte meno di quanto sostenuto. Senza considerare che Google ha sempre dato grande importanza all'ambiente, come dimostra il suo investimento di 45 milioni di dollari (grazie alla fondazione Google.org) in fonti rinnovabili ed essendosi dotata di server di grande efficienza energetica. 
Qualcuno ha fatto anche notare che l'autore della ricerca è anche proprietario di www.C02stats.com che vende un programma per la misurazione di energia elettrica consumata dai siti web, offrendo anche soluzioni e consigli. Un interesse che potrebbe essere non solo accademico. 
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<title>L'uso di Internet cresce in America Latina </title> 
<link> http://www.tomshopper.it/news/articoli.php?hblog=1&amp;blname=news&amp;bid=163  </link> 
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 Sotto la spinta di una disponibilità di computer a prezzo più accessibile e grazie all'espansione della rete a banda larga, crescono velocemente gli utenti che accedono a Internet in America Latina, secondo un sondaggio condotto in 10 nazioni latino-americane e Porto Rico dalla Pyramid Research per Google. 
Nel 2007, ad esempio, la Colombia ha aggiunto 5,4 milioni di utenti Internet, circa il 12% della popolazione, con un aumento dell'80% in un anno. Nello stesso anno, il Brasile ha invece incrementato di 7.4 milioni gli utenti Internet (crescita del 17%), il Mexico&amp;nbsp;di 2.2 milioni (crescita dell'11%) e il Venezuela di 1.58 milioni (crescita del 38%).
Basti considerare che, al contrario, gli Stati Uniti hanno avuto un incremento di appena 9,8 milioni di utenti Internet in un anno, con un aumento del 5%. 
Buone notizie quindi per tutte quelle aziende che traggono profitti dalla pubblicità su Internet come Google, Microsoft, Yahoo, AOL e altri.  
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<title>Votare i giovani per Sanremo su internet</title> 
<link> http://www.tomshopper.it/news/articoli.php?hblog=1&amp;blname=news&amp;bid=162  </link> 
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 Sanremo si apre al mondo di internet. Una novità voluta dal direttore artistico Paolo Bonolis e che vedrà giovani artisti cimentarsi nella competizione online di Sanremofestival.59. 
Dopo aver ricevuto 449 video (347 sono uomini, 102 donne), la commissione artistica composta da Paolo Bonolis e Gianmarco Mazzi (oltre che da tre esperti di musica) sta ora selezionando 100 canzoni da pubblicare su internet (a partire dal 14 gennaio). Il pubblico della rete potrà poi esprimere le proprie preferenze dalla mezzanotte di domenica 18 gennaio, grazie a un sistema certificato di votazione telefonica. Verra' scelto il cantante che partecipera' alla serata finale della gara canora del Teatro Ariston nel corso della Serata Finale del Festival di Sanremo che si svolgera' dal 17 a 21 febbraio. 
Sul sito ufficiale del Festival, infatti, e' possibile vedere i video dei 90 finalisti fino a qui selezionati. 
L'età media dei partecipanti è compresa tra 24 e 26 anni, mentre le regioni più rappresentate sono la Campania (specie Napoli e Salerno), il Lazio e la Lombardia.  
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<title>In Cina nuova battaglia contro la pornografia su internet</title> 
<link> http://www.tomshopper.it/news/articoli.php?hblog=1&amp;blname=news&amp;bid=161  </link> 
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 Il regime cinese annuncia una nuova ondata di censura che si abbatterà su una lista di 19 siti e i loro contenuti pornografici e volgari. 
Tra i siti è incluso Google, il più importante motore di ricerca al mondo e Baidu, che è quello invece più diffuso in Cina, controllando due terzi del mercato della pubblicità online. Secondo le autorità cinesi alcuni siti web sfrutterebbero le lacune insite in leggi e regolamenti per diffondere su internet materiale che nuoce gravemente alla moralità su internet.
La decisione di far partire questa campagna è partita dal Ministero della Pubblica sicurezza cinese assieme ad altri uffici governativi, in modo da ribadire che la Cina si schiera contro la pornografia, televisiva e cinematografica, e quindi anche nella rete.
Secondo molti, si tratta di un ennesimo tentativo del governo cinese di controllare e imbavagliare internet, partendo dalla pornografia, per arrivare ai siti di informazione e critica al regime. 
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<title>Il decreto Pisanu contro le reti wifi libere e gratuite nei pubblici esercizi</title> 
<link> http://www.tomshopper.it/news/articoli.php?hblog=1&amp;blname=news&amp;bid=160  </link> 
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 Rimarranno in vigore per un altro anno le famose misure del decreto Pisanu volte a controllare la navigazione su internet. Il decreto legge 207/2008 proroga fino al 31 dicembre 2009 l'obbligo, che oggi grava su un pubblico esercizio, un'associazione o un circolo privato, sia di registrazione presso la Questura sia di tenuta di un registro dove annotare i dati identificativi dei clienti o dei soci (attraverso carta d'identità) che accedono a internet. 
Si tratta di norme anti-terrorismo assai rigide (utili per i reati connessi alla pedofilia) che non permettono la diffusione in Italia dei luoghi di accesso pubblico alla rete WiFi libera e gratuita, come invece accade negli altri paesi europei (dove è comune trovare un bar con internet point). Chi non dovesse rispettare questa disciplina sarà ritenuto corresponsabile degli eventuali comportamenti illeciti dei clienti internauti. 
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<title>Andamento dei browser: cala Internet Explorer</title> 
<link> http://www.tomshopper.it/news/articoli.php?hblog=1&amp;blname=news&amp;bid=159  </link> 
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 Aria di crisi nel campo dei software per la navigazione su internet: il leader del mercato Internet Explorer, il browser Microsoft, continua a perdere posizioni, scendendo al disotto del 70% (stime redatte da Net Applications), mentre Firefox cresce e sfiora il 20%. 
Internet Explorer è sceso al 68.15% a dicembre, dal 69.77% di novembre, mentre Firefox nello stesso periodo avanza e guadagna mezzo percentuale salendo al 21.34%. Safari arriva ora al 7.93% (grazie alla diffusione dei Mac) e anche Google con l'ottimo Chrome di Google supera la soglia psicologica dell'1% (1.04%). Se Opera rimane statico allo 0.71%, l'iPhone registra lo 0,44 percento, un dato basso ma straordinario per questo computer da tasca.
Tra i motivi del calo di fiducia sul browser Microsoft vi è lo scarso gradimento verso la release 6 (ancora oggi assai utilizzata), ma soprattutto l'obiettiva superiorità dei concorrenti. 
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<title>Nuovi servizi Gmail: Google da battaglia a Microsoft e Yahoo!</title> 
<link> http://www.tomshopper.it/news/articoli.php?hblog=1&amp;blname=news&amp;bid=158  </link> 
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 Google punta a dominare anche nelle e-mail e scalzare i principali attori del mercato, Yahoo! e Microsoft. Lo scopo è di attrarre più investimenti pubblicitari e fidelizzare maggiormente gli utenti ai servizi Google.
Su Gmail, il servizio di posta elettronica che Google ha lanciato nel 2004, verranno attivate nuove funzionalità e miglioramenti.
Yahoo e Microsoft non stanno comunque a guardare. Yahoo promette una posta intelligente che consentirà agli utenti di aggiungere foto, aggiornare il proprio status (visualizzando quello degli amici) e tanto altro. Microsoft sta portando a termine il suo Windows Live Hotmail, una casella di posta che diventa ancora più 'sociale'.
Finora Yahoo e Microsoft possono vantare&amp;nbsp;ciascuno più di 250 milioni di utenti, rispetto ai 100 milioni di Gmail. Ma il servizio di Google continua a guadagnare terreno.  
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<title>Internauti: una ricerca svela le abitudini</title> 
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 I cinesi trascorrono più tempo libero su internet, ma se consideriamo le classi sociali si scopre che le casalinghe britanniche battono tutti gli altri con il 47% del loro tempo. Altre categorie come studenti o disoccupati sembrano essere meno propensi alla navigazione in rete. 
Lo rivela una ricerca su internet della TNS (azienda specializzata in ricerche di mercato) condotta su oltre 27 mila persone in 16 Paesi del mondo.
Un utente medio trascorre navigando il 29% del proprio tempo libero alla ricerca di svago, in una classifica che vede primi i cinesi col 44% del tempo libero, seguiti da coreani (40%), giapponesi (38%) e, quarti, gli italiani (31%). 
Si naviga per cercare informazioni (gli inglesi si fidano meno di tutti delle informazioni tratte dai quotidiani web), controllare il conto bancario, scoprire nuovi siti, vedere i video di YouTube e partecipare alle aste online. Tra le attività online preferite non manca la ricerca di incontri e amicizia. Tre quarti dei tedeschi preferisce almeno una volta incontrare dal vivo chi ha conosciuto in rete. 
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<title>Wikipedia: donazioni urgenti per continuare a crescere</title> 
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 Servono 6 milioni di dollari per Wikipedia perché rimanga ancora un enciclopedia digitale libera. È lo stesso Jimmy Donal Wales (che la creò nel 2001) a lanciare l'appello per una sottoscrizione. L'obiettivo è garantire non tanto lo staff di Wikipedia, costituito da appena 23 persone, quanto innovare il software che permette il suo funzionamento, migliorando le ricerche, la scrittura e la correzione delle voci.
Solo in questo modo Wikipedia continuerà a crescere senza essere costretta a utilizzare strumenti pubblicitari, non consoni al progetto originario di un sito che oggi conta 11 milioni di articoli e viene visitato ogni mese da 275 milioni di persone. 
L'obiettivo pare comunque raggiungibile grazie alle donazioni dei numerosi sostenitori, anche se qualcuno si domanda in che modo Wales abbia speso finora i guadagni dal sito.  
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<title>Il software per controllare le chat dei vostri figli</title> 
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 Era atteso da tanti genitori e finalmente è arrivato. Un sofisticato software tutto italiano battezzato «Virtual parent» permetterà di controllare l’attività di chat e instant messaging dei propri figli, spesso a rischio di adescamenti e 'grooming'.Questa applicazione, studiata in particolare per operare con Messenger, è stata realizzata dall'Istituto per le applicazioni del calcolo (Iac) del Consiglio Nazionale delle Ricerche in collaborazione con l'università di Roma Tor Vergata e con l'Ecpat (End Child Prostitution pornography And Trafficking Onlus Italia).
Il genitore potrà ricevere sul proprio computer tutti i dati dell'attività svolta dal figlio in chat: messaggi e immagini ricevute e inviate, analisi dei profili degli utenti con cui si è interagito. 
L'obiettivo è quello di un controllo successivo (e non preventivo) volto a evitare i pericoli dei social network e delle chat, dove è facile essere avvicinati da malintenzionati sotto falso nome e identità.  
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<title>Internet supera la televisione come fonte di informazione</title> 
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 Il 2008 sarà ricordato come l'anno del sorpasso. Internet diventa la primaria fonte di informazione, scalzando tv e carta stampata, per lo meno nella fascia di età delle persone tra 18 e 29 anni.
L'indagine è stata fatta recentemente in America dal Pew Research Center su circa 1.500 adulti e ha visto internet e tv appaiati al primo posto col 59% (nel 2007 la tv raggiungeva il 64% mentre la rete il 34%). 
Il risultato cambia se consideriamo tutto il campione degli intervistati e non solo i giovani. La tv, in questo caso, rimane saldamente al primo posto con il 70% e, secondo alcuni, ci vorranno almeno un paio d'anni per essere raggiunta dal web.
La ricerca non viene letta in maniera tanto negativa per quanto riguarda la carta stampata, che mantiene una costante percentuale di lettori. Si naviga ma non per questo si abbandona l'edicola. 
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<title>Internet nei comuni: una ricerca sui segretari comunali</title> 
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 Decolla l'utilizzo di internet all'interno dei comuni fino a 15.000 abitanti, secondo i risultati di un questionario di 100 domande sottoposto a 169 segretari comunali.
Dalla ricerca “Lem-Livelli minimi di e-government negli Enti locali” emerge che si utilizza la rete soprattutto per ricevere e inviare e-mail (96%), visitare i siti di altre pubbliche amministrazioni (89)%, per la consultazione dei database giuridico-normativi (85%) e per ricercare materiali per la redazione di documenti e rapporti (74%). Continua a non andare l'utilizzo dell'intranet comunale: solo il 41% del campione afferma di usare internet a questo scopo.
La ricerca è stata commissionata dalla 'Scuola superiore della pubblica amministrazione locale' e progettata insieme al Centro Nazionale per l'Informatica nella PA (CNIPA), e fornirà materiale per formulare delle linee guida indirizzate agli Enti Locali, per incentivare la digitalizzazione e l'innovazione tecnologica della pubblica amministrazione. 
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<title>Internet e calo di produttività nei lavoratori</title> 
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Navigare su internet e gestire e-mail, feed Rss, instant messenger e tutti i dati che arrivano nel computer comporta un calo di produttività nei lavoratori e di riduzione dell'innovazione: ben otto ore a settimana e 900 miliardi di dollari in un anno di perdita per l'economia statunitense. La società di ricerca Basex, in collaborazione con Intel, ha provato a stimare il valore delle interruzioni nel lavoro da parte dei lavoratori delle imprese a causa di Internet e dei suoi strumenti.
Si tratta di un sovraccarico di informazioni a cui il dipendente è sottoposto che si traduce in perdita di capacità di prendere decisioni, elaborare le informazioni, compiti e priorità. La gestione di questo rischio è stato identificato come una sfida fondamentale per le imprese che operano nel settore dell'economia della conoscenza.
È stato anche messo a punto anche un calcolatore, disponibile online, che riesce a valutare in maniera semplicistica tale costo in base ai dati inseriti dagli utenti. 
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<title>Media digitali: nel 2008 i ricavi supereranno i media tradizionali!</title> 
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 Quest'anno, per la prima volta, i ricavi mondiali dai media digitali supereranno quelli di cinema e home video. Stiamo parlando di Iptv, web tv, blog, siti internet, chatroom, digitale terrestre, telefonia mobile con tutti quei vantaggi che sanno offrire (l'interattività e la simultaneità nella comunicazione), rispetto ai mass media tradizionali. Un settore che sta attirando ingenti investimenti dei grandi mezzi di comunicazione e che è composto da quell'insieme di operatori capaci di usare al meglio Internet, telefonia mobile, tecnologie e forme nuove di comunicazione in ambito digitale.
Secondo una nuova ricerca di Strategy Analytics e alla relazione &quot;Global Media &amp;amp; Entertainment Market Forecast, 2004 - 2012&quot;, si prevede che nel 2008 i ricavi totali in tutto il mondo dell'industria dell'intrattenimento supereranno gli 845 miliardi di dollari, dei quali 90 miliardi di dollari (cioè più del 10%) provenienti dai canali online e mobile e 83,1 miliardi dalle entrate del mercato cinematografico e del videonoleggio.

I canali online cresceranno in media al 18% ogni anno fino al 2012, rispetto ad appena il 3% dei ricavi da media tradizionali.  
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<title>Previsioni sul futuro di internet</title> 
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 I computer portatili saranno destinati a scomparire da qui al 2020 e per la navigazione su internet si utilizzerà prevalentemente il cellulare o l'iPhone. Il mondo sarà decisamente condizionato da internet, sia nella vita pubblica che privata. Si tratta di previsioni fatte da circa 1.200 addetti ai lavori (programmatori, giornalisti, esperti del web), rispondendo a un questionario di Pew Internet &amp;amp; American Life Project. 
Nel 2020 la tastiera scomparirà, scalzata da schermi al tatto e dal riconoscimento vocale. Internet si tradurrà in un maggiore coinvolgimento e intervento nella vita economica e politica, senza portare miglioramenti nelle relazioni sociali. Solo il 33% degli intervistati si mostra d'accordo che la diversità dei punti di vista su internet porterà a una società più tollerante e meno violenta.
Il diritto d'autore continuerà a essere ancora poco tutelato, mentre per circa la metà del campione sarà quasi impossibile mantenere la privacy online. 
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<title>Le frodi su internet a Natale</title> 
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 Saranno 600.000 coloro che acquisteranno su internet durante le feste natalizie, e i criminali informatici ne approfitteranno per cercare la frode attraverso virus o software pericolosi (cavalli di troia, malfare etc.). Un'azienda specializzata in sicurezza informatica, la Tred Micro, ha descritto tutte le insidie più frequenti in rete.


Offerte e pubblicità. Sono le occasioni da cogliere al volo su oggetti in vendita o promozioni pubblicitarie, ma in realtà si cerca di far cliccare su un link costruito artificiosamente o sulle mail arrivate nella casella di posta elettronica (pishing) al fine di rubare importanti dati personali degli utenti (come i numeri della carta di credito, la password, i dati relativi al conto corrente, etc.). 

Beneficenza online. Sotto Natale gli spammer fanno girare degli inviti a false offerte di beneficenza che toccano i più sensibile alle cause sociali. I destinatari sono spinti a fare donazioni benefiche che si rivelano assolutamente fasulle.

I biglietti di auguri on line. I programmi pericolosi (malfare) possono nascondersi anche nei biglietti di auguri online.

Ricerche sul Web. Una ricerca sul web può far ricevere informazioni infettate da virus o dei programmi pericolosi.

Siti Web ad alto traffico. I siti con traffico più consistente diventano i più appetitosi per le truffe informatiche.

Sondaggi online. L'invito a partecipare ai sondaggi online, in cambio di buoni regalo, può avere il fine di sottrarre i dati personali.

Commercio elettronico. Spesso è il metodo più utilizzato per le frodi e per l'acquisizione dei dati sensibili. Le false ricevute dei corrieri possono in realtà consegnare il virus Cavallo di troia.

Fatture false. Attenzione anche alla fatture false per acquisti fantasma. 
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<title>Progetto OpenEdge: Google risponde alle accuse</title> 
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 Google replica alle accuse di minare alla neutralità della rete. Secondo quanto interpretato da Repubblica, il colosso di Mountain View, preoccupato a causa del crescente traffico sui cavi che rende sempre più difficoltoso garantire i propri contenuti e servizi in maniera veloce, vuole stringere degli accordi a pagamento con i principali fornitori di connettività. 
Il progetto di Google, chiamato OpenEdge, come riportato nell'articolo, trasformerebbe internet in un'autostrada a due velocità, poco democratica, a svantaggio degli attori più piccoli che non possono pagare per sfruttare tale opportunità. 
Google risponde e definisce il clamore sollevato tutta una bufala. Il progetto OpenEdge non va ad ostacolare la libertà di scelta degli utenti, la concorrenza e l'innovazione e, anzi, l'impegno alla tutela del principio di neutralità rimane più forte che mai.
Si tratta di tecniche competitive di edge caching, già utilizzate anche da altre società (Oracle, IBM, Bea), che contribuirebbero fattivamente ad avere una rete migliore per tutti. 
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<title>Rinunciare al sesso per navigare su internet!</title> 
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 La crisi economica si fa sentire, una ragione in più per preferire internet a tal punto che, messi alle strette, potremo anche rinunciare a internet. Secondo un sondaggio condotto da Harris Interactive e commissionato da Intel, su un campione di oltre 2 mila adulti, una donna su due e un maschio su tre farebbero a meno del sesso per due settimane, piuttosto che vedersi privare della connessione internet per lo stesso periodo. 
Questa preferenza per il web è più frequente (52%) tra le donne mature di 35-44 anni, mentre le più giovani (tra 18 e 34 anni) rinunciano con più difficoltà (49%) al piacere sotto le lenzuola.
Per i maschi i dati cambiano: gli uomini maturi di 35-44 anni preferiscono l'attività sessuale nel 77% dei casi mentre il 39% dei più giovani si mostra più propenso al sacrificio sessuale.
Probabilmente il dato che più interessava a Intel, con tale ricerca, era solo quello di registrare quel 95% di persone che ritiene internet&amp;nbsp;fondamentale, o quell'85% del campione che naviga in funzione del risparmio, vista la possibilità di ricercare informazioni sui prodotti e confrontare i prezzi. 
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<title>La fotonica del silicio per aumentare la banda larga e salvare internet!</title> 
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 Una ricerca pubblicata dalla rivista Nature Photonics annuncia una tecnologia che pare soddisfare il futuro bisogno di banda larga che, secondo alcuni, porterà entro qualche anno internet al collasso.
Grazie ai risultati ottenuti da un Avalanche Photo Detector (APD), basato sul silicio invece che su una miscela di indio e fosforo, avremo presto computer più veloci, maggiore banda e collegamenti più rapidi. Se oggi si naviga in rete alla velocità di circa 100 megabits al secondo, in futuro si oscillerà tra i 10 e i 100 gigabyte per secondo, e i costi saranno dieci volte inferiori
Purtroppo per vedere prodotti basati su questa nuova tecnologia ci vorranno non meno di due o tre anni.
Intel ha fornito un utile di animazione Flash per spiegare come l'APD rileva e amplifica i segnali ottici.  
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<title>Uno studio tra i ragazzini di 11-14 anni, mai senza internet e cellulare!</title> 
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 Internet si conferma come spazio capace di fare allargare la sfera di amicizie (senza essere alternativo alle amicizie fisiche) per gli adolescenti tra 11 e 14 anni. Secondo una ricerca realizzata da &quot;Save the Children&quot; in collaborazione con il Cremit, in questa fascia di età usare il cellulare e navigare in rete costituisce una routine giornaliera quasi indispensabile.
Il cellulare viene utilizzato dal 95% degli intervistati, ma non per telefonare. Il 92% lo utilizza per inviare sms (il 92%), per giocare (76%), per scambiare immagini (74%), per i video (68%), per fare foto (54%) e per navigare in internet (33%).
Usa internet l'86% dei ragazzi oggetto della ricerca, soprattutto per i motori di ricerca (81%) e altre attività quali:&amp;nbsp;video e musica (70%), msn (59%), chat (53%), upload (49%), posta elettronica (47%), videogiochi (33%), forum, blog e social network (28%), Skype (16%), acquisti di prodotti (15%), sondaggi e concorsi (11%). 
Gran parte dei preadolescenti non riceve alcun divieto da parte dei genitori nell'utilizzo del web e, anzi, il 32% possiede già un proprio blog.  
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<title>Le parole più ricercate su internet secondo Yahoo!</title> 
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 Una ricerca di Yahoo Italia stila una classifica delle parole più ricercate su internet. I primi quattro termini sono all'insegna dello svago e del divertimento: meteo, oroscopo, chat e giochi. 
Il successo del meteo evidenzia come gli italiani davanti alla tastiera non stiano certo ad aspettare il meteo televisivo, preferendo, prima di uscire o viaggiare, dare un occhiata alle previsioni sul web. Le parole ricercate sono comunque all'insegna della comunicazione e del divertimento, senza grande voglia di interessarsi di politica, lavoro o economia. 
Tra i top personaggi famosi ricercati su internet compaiono le protagoniste del gossip, come Eva Henger, Pamela Anderson e Paris Hilton, la Arcuri è solo quarta. I programmi televisivi registrano il dominio di Maria De Filippi con “Uomini e Donne” e “Amici”. Nel cinema la chiave più ricercata è High School Musical, mentre nello sport i tifosi sono “assetati” di notizie dal calciomercato. Quanto al turismo, si ricercano informazioni sulle località più visitate, come Roma, Firenze, Madrid e Parigi.
Tra i blog la leadership è saldamente nelle mani di Beppe Grillo, a seguire ci sono gli appassionati di motori con Autoblog e i fan di Uomini e Donne. 
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<title>Obama: internet per tutti e modernizzazione del paese</title> 
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 Ogni bambino deve potersi connettere a internet a casa e a scuola. Il “New deal” tracciato nel messaggio radiofonico del sabato da Obama punta sulle infrastrutture, tra le quali bisogna obbligatoriamente includere le “autostrade informatiche”, in quanto strumento fondamentale della modernizzazione del paese.
Secondo il neoeletto presidente americano non è ammissibile che gli Stati Uniti occupino oggi appena il 15° posto quanto ad adozione della banda larga. Ci si adopererà allora perché essa arrivi in tutta l'America e perché la scuola del ventunesimo secolo abbia un pc in ogni aula.
Una modernizzazione profonda del paese, sia dal punto di vista energetico che tecnologico, di scuole, edifici federali e sanità. In particolare, la riforma del sistema sanitario prevede l'informatizzazione delle cartelle cliniche di tutti i pazienti garantendo meglio il diritto alla salute e consentendo un risparmio di miliardi di dollari ogni anno.
Un modo di investire i soldi dei contribuenti americani in maniera nuova e intelligente. 
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<title>Indagine sulle imprese con un proprio sito internet</title> 
<link> http://www.tomshopper.it/news/articoli.php?hblog=1&amp;blname=news&amp;bid=142  </link> 
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 L'Istat ha diffuso un'interessante indagine sull'uso delle tecnologie dell'informazione e della comunicazione nelle imprese.
Il 60% delle imprese con oltre 10 dipendenti ha un proprio sito web, mentre la percentuale supera gli 80% per quelle appartenenti con oltre 50 addetti. La maggior parte delle imprese utilizzano il proprio sito web (il 57,4%) per dare informazioni e far consultare listini e cataloghi, qualche volta (il 23,3%) si può effettuare una prenotazione o un'ordinazione. 
Le vendite online rimangono alquanto basse in Italia, secondo l'Istat: il 4,8% delle aziende con almeno 10 addetti ha effettuato nel 2007 delle vendite online per un valore complessivo del 2,87% del fatturato totale. Sono le grosse aziende (con almeno 250 addetti, pari al 13,7%) ad avvalersi maggiormente della possibilità di vendere su internet, specie nel comparto alberghiero. 
Il 10% delle aziende con almeno 100 dipendenti riesce a fatturare il 73% dell'intero valore delle vendite online.  
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<title>Regolamentazione di internet: Berlusconi ci prova</title> 
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 Una proposta di regolamentazione di internet, che possa raccogliere l'adesione a livello internazionale, in quanto la rete è un “forum aperto a tutto il mondo”. Lo ha annunciato il nostro Presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, durante la visita al Polo tecnologico di Poste italiane all'Eur di Roma.
L'occasione potrebbe essere data dalla prossima sua presidenza del G8, che poi sarà un G20, luogo ideale in quanto rappresentativo dell'80% dell'economia mondiale e del 72% della popolazione mondiale. La regolamentazione internazionale, una volta approvata, dovrà essere accettata da tutti i paesi, cosa che non accadrebbe se l'iniziativa partisse dalle Nazioni Unite, in quanto &quot;pletoriche&quot;.

Nessun altro dettaglio ma l'ipotesi ha destato subito preoccupazione nel popolo della rete, dato che internet è per sua natura libera e che le restrizioni alla libera navigazione oggi esistono solo in quei paesi che hanno governi di natura dittatoriale. 
Ci si sarebbe aspettato caso mai un posizione forte del nostro governo volta ad incentivare l'utilizzo delle nuove tecnologie e del web da parte degli italiani, dopo i dati allarmanti di Eurostat che vedono l'Italia come unico paese europeo dove la diffusione di internet è in calo. 
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<title>Datori di lavoro: sì al monitoraggio sull'uso di internet dei dipendenti</title> 
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 Internet rischia di creare un clima di diffidenza e incomprensione tra datori di lavoro e lavoratori.
Secondo uno studio condotto nel Regno Unito tra mille dipendenti sotto i 35 anni, emerge che due terzi dei datori di lavoro (il 65 per cento delle organizzazioni) monitorano l'uso di internet da parte dei dipendenti e bloccano l'accesso a siti considerati inappropriati per l'attività lavorativa. Il Chartered Management Institute, autore della ricerca, ha dichiarato che tale censura nei confronti dei lavoratori è un esempio di divario generazionale per l'uso della tecnologia Internet: un vecchio modo di pensare che sottovaluta i vantaggi derivanti dall'utilizzo delle nuove tecnologie. 
Anche altri studi hanno dimostrato che le tecnologie di filtraggio sono sempre più utilizzate dalle aziende e delineano quali sono le attuali politiche concernenti la navigazione:


vietare del tutto internet;

utilizzare tecnologie che filtrano la navigazione, permettendo l'accesso a predeterminati siti utilizzati a fini commerciali e bloccando tutti gli altri. I lavoratori possono richiedere di allargare i siti consentiti per non limitare la produttività dei dipendenti; 

permettere la navigazione filtrando i siti a carattere pornografico, i giochi (specie d'azzardo), lo shopping e altri siti non opportuni. 

consentire una ragionevole quantità di tempo per lo svolgimento di attività personali (come leggere la posta elettronica) e stampare un registro di attività in cui risultano i siti consultati e da quale computer.
La cosa più importante, in definitiva, per evitare possibili tensioni negli ambienti di lavoro, è che i datori di lavoro sviluppino una politica su internet che non solo spieghi le restrizioni, ma anche le ragioni che vi stanno dietro. 
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<title>Le famiglie navigano sempre più su internet, i dati di una ricerca</title> 
<link> http://www.tomshopper.it/news/articoli.php?hblog=1&amp;blname=news&amp;bid=139  </link> 
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 La notizia che quasi la metà delle famiglie italiane si collega a internet (il 45,2%), fornita da una ricerca Audiweb, fornisce un cauto ottimismo sulla crescita tecnologica nel nostro paese. Purtroppo il confronto con ciò che succede fuori dai nostri confini ci lascia ancora in una posizione marginale. La media europea è assai più alta: la Germania con il 58,1%, la Francia con il 52,2% o la Spagna con il 50%. In Australia hanno accesso alla rete addirittura il 69,1% delle famiglie
Sono 9,2 milioni le famiglie italiane che navigano da casa, scegliendo per lo più una linea Adsl (per il 70,5%) e un abbonamento flat (per l'88,6%). Gli uomini navigano di più (il 62,2%) rispetto alle donne (il 54,4%), tutti accomunati da un livello di istruzione medio alta: il 91,8% dei laureati e l'80,8% dei diplomati. I cybernauti si ritrovano spessissimo tra dirigenti, quadri o docenti universitari (il 96,6%), tra imprenditori e liberi professionisti (il 92,3%), tra gli studenti universitari (95,8%) e, infine, tra coloro che frequentano le medie superiori (81,4%).  
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<title>Banda larga in Europa, la Commissione europea incentiva gli investimenti</title> 
<link> http://www.tomshopper.it/news/articoli.php?hblog=1&amp;blname=news&amp;bid=138  </link> 
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 Internet ad alta velocità si diffonde in Europa e si assottiglia il divario tra i paesi a maggiore diffusione di banda larga e quelli carenti.
I dati sono stati diffusi dalla Commissione europea, che sottolinea un incremento annuo di 17 milioni di linee fisse a banda larga, con una penetrazione del 21,7% a luglio 2008 rispetto al 18,2% del 2007. 
La Danimarca guida la classifica con il 37,4% di copertura, seguono Olanda (35,8%) e Svezia (32,6%), mentre fanalini di coda sono Romania (10,7%) e Grecia (11,2%).
L'Italia si situa al di sotto della media europea con il 18,1%, anche se ci piazziamo al terzo posto per diffusione della banda larga mobile (oltre il 10% come indice di penetrazione, ben il 10% al di sopra della media UE del 6,9%). 
La tecnologia a banda larga più diffusa in ambito UE è quella della Dsl (Digital subscriver line) con 86 milioni di linee, anche se ha registrato un calo del 10,9%. Crescono altre tecnologie fisse a banda larga come la fibra ottica, il cavo e le reti locali senza filo.
Nell'ambito del piano di rilancio economico europeo, la Commissione europea ha previsto un miliardi di euro di finanziamento supplementare per gli investimenti in infrastrutture per internet ad alta velocità. L'obiettivo è di permettere a tutti gli europei di disporre della banda larga entro il 2010. 
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<title>La scuola del futuro, senza lavagne e con schermi interattivi</title> 
<link> http://www.tomshopper.it/news/articoli.php?hblog=1&amp;blname=news&amp;bid=137  </link> 
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 Gessetti e lavagna tradizionale vanno in soffitta per lasciare spazio a schermi interattivi e internet. Non accade in Italia, dove alle scuole mancano spesso i soldi per un pc o per una scatola di gessetti, ma in Germania, nel quartiere Lichterfelde di Berlino.
La scuola statale Bäke Schule è la prima nel paese ad aver installato nelle 30 aule uno maxi-schermo touchscreen di quattro metri quadrati, collegato a un pc. Le maestre hanno dovuto frequentare corsi di informatica.
È stato un successo. Gli alunni, che ormai già utilizzano regolarmente il pc, vanno alla lavagna con entusiasmo, scrivono con pennini elettronici, navigano su internet, scaricano immagini e musica. 
Soddisfatte le maestre che non perdono piu' tutti i dati del lavoro in aula, ma li possono memorizzare e riutilizzare in diverse lezioni. Ma quanto è lontana Berlino dall'Italia? 
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<title>Le sanzioni per spam su Facebook? Arrivano a 873 milioni di dollari!</title> 
<link> http://www.tomshopper.it/news/articoli.php?hblog=1&amp;blname=news&amp;bid=136  </link> 
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 Si tratta della sanzione più alta nella storia dello spam ed è stata inflitta da un tribunale americano: 873 milioni di dollari. Lo spammer Aadam Guerbuez aveva pensato bene di inondare con milioni di messaggi di posta elettronica non autorizzati il famoso sito di social network, con i suoi 120 milioni di utenti iscritti in tutto il mondo. Promuoveva l'acquisto di prodotti per conto dell'azienda Atlantis Blue Capital e pubblicizzava di tutto, dai siti pornografici ai medicinali senza ricetta, fino all'uso della marijuana. All'apice della carriera è riuscito anche a impossessarsi degli account Facebook creando pagine web fittizie.
Facebook ha deciso di fargli causa e il giudice californiano Jeremy Fogel ha condannato lo spammer e Atlantis Blue Capital al pagamento di 873 milioni di dollari per tutti i danni causati dall'invio smodato di posta elettronica. Una sanzione senza precedenti da quando è stata introdotta la Can-Spam Act, la legge che intende porre rimedio al fenomeno delle email spazzatura.
Probabilmente Guerbuez e Atlantis Blue Capital non riusciranno mai a pagare quella somma, ma la sentenza diventa oggi un precedente importante che funzionerà da deterrente. 
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<title>Acquisti online: andamento negativo per il fine anno americano</title> 
<link> http://www.tomshopper.it/news/articoli.php?hblog=1&amp;blname=news&amp;bid=135  </link> 
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Negli Stati Uniti la crescita del commercio elettronico sotto Natale potrebbe essere la più bassa di sempre, secondo stime Forrester. La crisi economica frena anche la valanga internet e la spesa per gli acquisti natalizi potrebbe attestarsi ad appena 44 miliardi di dollari (rispetto ai 39 miliardi del 2007), un dato assai preoccupante se si considera che il periodo natalizio rappresenta il 40% dell'intero fatturato annuale
Se le stime non sono rosee per il periodo natalizio, i dati reali aggiornati ai primi 23 giorni di novembre (secondo comScore) indicano addirittura un passivo per gli acquisti su internet da parte degli americani, rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente, di ben quattro punti percentuali. 
Le cause di questo rallentamento sono comunque di carattere generale: inflazione sui beni di prima necessità, banche meno propense al credito e i licenziamenti avviati da tantissime aziende. Fattori economici che condizionano la fiducia e portano a una diminuzione della spesa. 
Quanto all'Italia la stima del valore degli acquisti online per quest'anno dovrebbe superare i sei miliardi (dati dell'Osservatorio Netcomm), crescendo del 20% rispetto al 2007. Ancora troppo poco rispetto ai 20 miliardi di euro dello shopping online in Francia (in crescita del 27% nel 2008), il triplo del fatturato italiano. 
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<title>Rallentamento di internet entro il 2012</title> 
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 Secondo uno studio di Nemertes Research, entro il 2012 potrebbe esserci un rallentamento della rete internet a causa di un'offerta di banda ristagnante che non riesce a stare al passo della domanda di accesso alla rete, in continua crescita. 
Già oggi sempre più persone lavorano da casa, le aziende organizzano videoconferenze e gli utenti privati utilizzano un grande download di dati e lo streaming video. Gli Internet Service Provider (ISP), dall'altra, ricercano nuove soluzioni tecnologiche, ma evitano di investire in innovazione infrastrutturale.
Nel 2012 cominceranno ad evidenziarsi problemi di accesso e potrebbero cambiare i criteri di accesso alla rete, con un internet a velocità differenziata: vista la scarsità di banda, gli internet provider potranno decidere di rendere disponibili delle velocità di accesso privilegiate per una tipologia di utenza che garantisce una maggiore capacità di spesa. 
Sarebbe la fine dell'idea di una rete neutrale, traino fondamentale dello sviluppo economico di un paese. 
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<title>Internet necessaria allo sviluppo delle competenze dei giovani</title> 
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 Navigare su internet tutti i giorni è ormai diventato vitale ed è una risorsa per i più giovani. Secondo uno studio realizzato da AMD, il 77% degli intervistati ritiene l'appuntamento giornaliero con la rete indispensabile, addirittura più di un auto (per il 54%) o di una lavatrice (per il 61%), mentre secondo una ricerca californiana della MacArthur Foundation su adolescenti e genitori, passare tante ore da cybernauti prepara i ragazzi al futuro ingresso nel mondo del lavoro.
Su internet si acquisiscono tutte le competenze che aiutano i giovani a tenersi al passo con il frenetico sviluppo tecnologico. Passare molto tempo sui social network, come MySpace e Facebook è un po' come stare in un enorme piazza gremita di persone, si sta assieme e si possono imparare anche tante cose. 
Lo studio americano invita i genitori a non allarmarsi per le ore passate sul web dai loro figli, ma di preoccuparsi semmai che riescano ad acquisire tutto il sapere tecnologico necessario. 
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<title>Alle compagnie di assicurazione piace la pubblicità su internet</title> 
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 In uno scenario critico di crisi economica investire nella pubblicità su internet può essere un buon modo per risparmiare e guadagnare in reputazione. La rete diventa un mezzo efficace per comunicare l'immagine aziendale e poter continuare a crescere. 
Nei primi otto mesi di quest'anno è aumentato del 9,5% il numero di aziende che fanno pubblicità online (fonte Nielsen ADEX). Secondo stime di Nielsen Media Research, il settore più attivo nell'advertising è quello delle assicurazioni (assieme alla finanza) che cresce dell'11,2% sul mercato italiano, con una quota pari al 3,8%. 
Le Compagnie preferiscono il web per far conoscere le proprie tariffe e i servizi. I visitatori dei siti delle compagnie assicurative oramai hanno superato quelli delle carte di credito, dando un'idea dell'importanza della comunicazione in questo settore. 
Gli investimenti pubblicitari complessivi nel periodo gennaio-settembre 2008 per il settore Finanza/Assicurazioni sono invece negativi (-6,8%). 
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<title>Istruzione online nelle scuole americane: l'esempio del Minnesota</title> 
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 Sale la domanda di istruzione online in America. Molti Stati hanno già molte scuole superiori virtuali, specie per quei corsi dove più è difficile avere altrimenti istruttori qualificati. 
L'apprendimento online promette di cambiare la vita di parecchie persone che sognano di terminare i propri studi: lavoratori a tempo pieno e con bambini, disabili, coloro che abitano in zone remote o all'estero, militari....
Il governatore del Minnesota Tim Pawlenty ha annunciato nuove iniziative e incentivi con borse di studio per stimolare l'apprendimento online presso i college e le università dello Stato. L'obiettivo è quello di avere il 25% dei crediti acquisiti attraverso i corsi online, entro il 2015. 
Più corsi online e più scuole di stato. Naturalmente sarebbe auspicabile l'esistenza di accordi di reciprocità con gli altri Stati, in modo che gli studenti abbiano maggiore possibilità di scelta e di accesso ai corsi online. 
Si potrebbe anche creare un calcolatore di benefits riferito a libri di testo, materiali e benzina in modo tale che gli studenti possano valutare i vantaggi dell'online rispetto ai programmi tradizionali.
Alla preoccupazione dei docenti, Pawlenty risponde che internet non vuole sostituire i professori, ma solo cambiare modo di insegnare, aggiungendo una classe online alla classe fisica. 
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<title>Internet nello spazio: un nuovo protocollo di comunicazione</title> 
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 Internet diventa un sistema di comunicazione interplanetario grazie all'iniziativa congiunta tra Nasa e Google, da dieci anni al lavoro. La rete si basa su un nuovo protocollo denominato Disruption-Tolerant Networking (DTN), e prevede vari nodi di comunicazione posti sui pianeti, navicelle orbitanti, stazioni spaziali o astronauti in viaggio. La comunicazione avverrà contemporaneamente sui nodi, senza l'intervento di un centro di controllo che invii un segnale (ad esempio, ad una stazione spaziale) aspettando una risposta, come accade oggi. Le informazioni potranno arrivare al destinatario senza subire interruzioni o disconnessioni. 
L'esperimento è stato effettuato grazie alla sonda Epoxi (diretta verso la cometa Hartley-2) situata a 32 milioni di chilometri dalla Terra, che ha ricevuto le immagini di Marte. Un nodo era la sonda e altri nove erano simulati nella terra. Il test è durato un mese. 
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<title>Navigazione su internet: le donne prevalgono sugli uomini</title> 
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 In Italia le donne si collegano a internet molto più degli uomini, il 56% contro il 44%, un record a livello europeo, secondo il rapporto annuale sul mercato internazionale delle telecomunicazioni elaborato dall'Ofcom, l'authority britannica delle comunicazioni.
Sono state studiate le abitudini e i consumi nel settore delle telecomunicazioni nei sette maggiori paesi industrializzati (Gran Bretagna, Francia, Germania, USA, Canada e Giappone), in alcuni paesi europei (Spagna, Polonia, Russia, Olanda, Svezia e Irlanda), e in quattro paesi emergenti (Russia, Cina, Brasile e India).
Esce fuori una realtà europea dove, in media, tutte le donne risultano più appassionate di navigazione in rete rispetto agli uomini: in Spagna sono circa il 55%, in Francia e in Gran Bretagna siamo intorno al 50%. Gli Stati Uniti fanno eccezione e troviamo dei risultati rovesciati, con il 52% degli internauti contro il 48% del gentil sesso. 
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<title>I giovani tra pc, internet e meno tv. Una ricerca Istat</title> 
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 Bambini e ragazzini sempre più tecnologici. È la fotografia scattata dall'istat nella ricerca &quot;La vita quotidiana di bambini e ragazzi&quot;. Dal 2000 al 2008 coloro che utilizzano il pc tra i 3 e i 17 anni sono ormai il 59,8% (dal 41,7%), e le ragazze hanno raggiunto i ragazzi.
Internet è ormai diffusissimo fra i giovani dagli 11 ai 17 anni, passando dal 28,5% del 2000 al 66,9% del 2008. Quasi la metà dei giovani tra 6 e 17 anni navigano in rete.
L'Istat fa notare che lo sviluppo delle nuove tecnologie sta gradualmente facendo diminuire il tempo dedicato alla televisione: i bambini e i ragazzi che utilizzano tv, radio e pc riescono a leggere di più, fare più sport e andare al cinema. Pochissimi ormai utilizzano il cellulare solo per telefonare. 
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<title>La classifica dell'Isola dei Famosi votata su internet</title> 
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Belen Rodriguez si conferma il personaggio dell'Isola dei Famosi preferito su internet, anche se Vladimir Luxuria si piazza egregiamente. Si tratta del risultato parziale delle votazioni da parte dei visitatori sul sito ufficiale dell'Isola dei Famosi, in cui si può scegliere tra tutti i protagonisti del popolare programma di Simona Ventura.
I più votati, manco a dirlo, sono quelli che più fanno parlare, per intrighi, litigi o amori segreti. La fotomodella argentina di 23 anni (fidanzata del calciatore rossonero Marco Borriello), già apprezzata dal pubblico maschile per la copertina di Max (giugno 2008), domina con 1873 voti la speciale classifica, grazie anche alle voci di un suo presunto feeling nell'Isola con Rossano Rubicondi, marito di Ivana Trump.
L'ex parlamentare del Prc, Vladimir Luxuria con 1686 preferenze, si sta accattivando molte simpatie, specie dopo aver denunciato un bacio segreto tra la bella Belen (ma non troppo simpatica) e Rossano.
Staccatissimi Ela Weber con 480 e Micki Gioia con 440. Scarsa la preferenza per alcuni dei naufraghi famosi superstiti, come Peppe Quintale (7), Veridiana (36) 
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<title>Ricerca sulle Pmi: su internet una su quattro</title> 
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 Secondo un indagine Doxa (commissionata da Paypal) condotta su un campione di 603 Pmi con meno di 50 dipendenti, un impresa su quattro dispone di un sito internet, che a volte (il 14% dei casi) viene utilizzato per l'e-commerce. La presenza in rete è più forte nel settore Terziario e Servizi (34%), seguito da Industria e Commercio all’ingrosso (27%) e Professionisti (24%). Il Commercio al dettaglio è solamente quarto (21%) .
Secondo quanto dichiarato dalle aziende presenti su internet, tale strategia ha contribuito a migliorare l'immagine del brand (78%), a incrementare il vantaggio competitivo (41%), ad aumentare le vendite (37%) e i margini (33%), a sviluppare il business nazionale (37%), e si è riusciti a raggiungere tanti nuovi clienti (28%).
Nel futuro la presenza in rete delle piccole aziende è destinato ad aumentare, visto che solo nell'ultimo anno il 14% delle imprese ha creato un sito, mentre la maggior parte dichiara di volerlo fare in tempi brevi, col possibile utilizzo del commercio elettronico. 
Gli ostacoli però sono tanti: poco tempo per la realizzazione del progetto (62%) e per reperire tutte le informazioni necessarie (54%), e mancano i necessari incentivi da parte delle istituzioni pubbliche (53%). 
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<title>Clicksicuro, il software per la sicurezza della navigazione dei bambini </title> 
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 Internet è uno strumento oramai fondamentale per le famiglie italiane, ma è altrettanto importante la tutela del minore dai rischi e le insidie che ne derivano.
Dal 15 dicembre 2008 arriva finalmente un programma che permetterà ai genitori di decidere le parole chiave e i siti internet da vietare ai propri figli: se ciò accadesse arriverebbe immediatamente al genitore un sms sul cellulare e il programma bloccherebbe la pagina. Inoltre, gli adulti potranno sempre controllare i siti visitati dai ragazzi.
Questo prezioso software, che si chiama ''Clicksicuro'' (prodotto dalla Charging) e permetterà una maggiore difesa dalla pedopornografia online, e' stato presentato oggi dal presidente della Commissione bicamerale per l'infanzia, Alessandra Mussolini, e dalla vice presidente, Gabriella Carlucci.
Genitori e insegnanti possono scaricare da internet dal 15 dicembre (costa circa 9 euro). Il sito Clicksicuro.it ha come fine la diffusione dell'iniziativa e di illustrare con chiarezza le funzionalità principali del software. 
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<title>Ricerca di Nielsen sugli acquisti online</title> 
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 Secondo una ricerca Nielsen Online, il 78 per cento dei consumatori adulti statunitensi su internet hanno effettuato un acquisto sul Web nei sei mesi precedenti. 
La categoria di acquisto online con maggiore successo è senza dubbio quella riguardante i viaggi (38% degli adulti online nei sei mesi precedenti), seguita dall'utilizzo di carte di credito e home banking (rispettivamente il 36% e il 35 %).
La ricerca è basata su un sondaggio trimestrale tra circa 36.000 utenti internet americani di almeno 18 anni di età. 
Secondo i consumatori, come dichiarato da Nachi Lolla, direttore della ricerca di Nielsen Online, il vantaggio di internet sta nel facile confronto dei negozi in rete sia da casa che dall'ufficio, mentre sembrano superate le preoccupazioni sulla sicurezza della transazioni online. Coerenti tempi di consegna e ragionevoli costi di spedizione hanno rafforzato la fiducia dei consumatori. Oggi la sfida per dettaglianti non è più come attirare gli acquirenti online, ma come differenziare i loro marchio tra tutti gli altri. 
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<title>Le iniziative su internet a favore di Obama</title> 
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 Si moltiplicano su internet le iniziative di protesta dopo la battuta (“È bello, giovane e abbronzato”) del Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi. La risposta del popolo della rete è stata davvero immediata. La più clamorosa si trova sul sito notspeakinginmyname con le immagini degli italiani indignati, che ci mettono pure la faccia, assieme a nome, cognome e foto; tutti immortalati con un cartello che dice: “I'm italian and prime minister Silvio Berlusconi is not speaking in my name”.
Stanno nascendo ogni giorno anche altri social network che coniano altri slogan simili. 
Sempre su internet, è cliccatissimo su YouTube un tormentone pieno di humour e giochi di parole intitolato 'Oh Barack' di un duo parigino che si fa chiamare 'La chanson du dimanche' e che potrebbe diventare un cult del web.  
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<title>Rinvio a giudizio per il video bullista su YouTube: Google protesta.</title> 
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 Non è comprensibile, secondo Google, il rinvio a giudizio dei 4 manager americani - disposto il 5 novembre – che si occupano della versione italiana di YouTube, in relazione alla vicenda del video bullista con protagonista un ragazzo disabile che viene sbeffeggiato dai compagni di scuola.
Secondo il portavoce di Google si crea un precedente pericoloso, in quanto non si può condividere “che lo strumento sia corresponsabile dell’utilizzo che ne viene fatto”. Internet rimane uno spazio libero per natura, che non può essere censurato o imbavagliato.
L'accusa è di concorso in diffamazione e violazione delle norme sulla privacy. Secondo il pubblico ministero milanese i 4 dirigenti avrebbero dovuto predisporre un informativa della privacy ben visibile nel momento in cui l'utente caricava il video nel sito.
Google è da tempo impegnata a fianco di molte istituzioni per la diffusione di una corretta cultura di internet e, d'altronde, è proprio grazie alla collaborazione dei dirigenti di Google che i protagonisti del video sono stati individuati e puniti. 
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<title>Vittoria di Obama, tutto merito di internet!</title> 
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 Se non c'era internet, Barack Obama non sarebbe diventato presidente. Se ne è parlato a San Francisco durante il Web 2.0 Summit. 
La campagna elettorale di Obama ha fatto largo uso di tecnologie web 2.0, la cui efficacia si è evidenziata in termini di raccolta fondi e di distribuzione delle informazioni. Magistrale è stata la capacità nell'utilizzo dei siti di social networking tra cui Facebook, MySpace e YouTube, attività che ha permesso di raggiungere una nuova generazione di elettori. Un cambiamento totale dalla campagna elettorale del 2004. 
Internet che può diventare anche un pericolo per i politici, in quanto tutto quello che viene detto, e in che modo viene detto, rimarrà esposto in rete.
Al contrario, la campagna di McCain non ha seguito una strada ben precisa. Il problema non era l'età del candidato, ma l'età dell'idea. 
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<title>Internet migliora l'attività cognitiva dell'anziano, secondo una ricerca americana</title> 
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 Un semplice esercizio quotidiano come quello di cercare informazioni su internet ed effettuare ricerche online sembra potenziare i circuiti cerebrali nelle persone avanti negli anni. La rivelazione esce fuori questa volta da uno studio condotto dagli scienziati americani dell'Ucla (Università della California a Los Angeles) su un gruppo di 24 volontari tra 55 e 76 anni, alcuni con grande dimestichezza nelle ricerche in rete, altri con nessuna esperienza. Un'analisi che ha utilizzato la risonanza magnetica funzionale per scoprire l'effetto di internet sulla mente umana.
Il web può diventare davvero un ottimo allenamento per il cervello, stimolando le aree cerebrali frontali e temporali, influenzando la capacità decisionale e il ragionamento complesso. Il tutto sta ora nel capire, come per l'esercizio fisico, qual'è la quantità di stimolazione giusta oltre il quale diventa dannosa. 
Ai volontari sono stati anche richiesti degli esercizi di lettura. In questo caso, si è scoperta una significativa attività in quelle regioni che controllano il linguaggio, la lettura, la memoria e l'abilità visiva. 
La ricerca sarà riportata questo mese dall'American Journal of Geriatric Psychiatry. 
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<title>Agenzie di viaggio su internet: incontro a Firenze</title> 
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 Internet è lo strumento più utilizzato per la ricerca delle mete turistiche, appurata la grande capacità di confrontare le alternative e i prezzi. Il web rimane però uno scenario in continuo cambiamento, con la necessita che le aziende debbano rinnovarsi in continuazione, adeguandosi a nuovi sistemi, linguaggi e prodotti del mercato. Le stime prevedono che nel 2009 il 50% delle prenotazioni mondiali saranno effettuate in rete, ma l'Italia rischia di rimanere fanalino di coda in Europa con un giro d'affari turistico online di soli 3 miliardi di euro, rispetto ai 20 miliardi del Regno Unito e agli oltre 10 della Francia.
Da qui l'importanza di partecipare alla prima edizione della Bto, &quot;BuyTourismOnline&quot;, il 18-19 novembre, a Firenze; la prima vera occasione per mettere in contatto coloro che operano online nel settore turistico. 
Parteciperanno Expedia e tutti i principali agenzie di viaggio su internet.  
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<title>Navigare su internet, fondamentale per giovani e adulti</title> 
<link> http://www.tomshopper.it/news/articoli.php?hblog=1&amp;blname=news&amp;bid=118  </link> 
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 Internet sempre più al centro della vita degli italiani, tanto che ormai sono 20 milioni coloro che si collegano settimanalmente, il 39% dei quali addirittura ogni giorno. Sono dati della European Interactive Advertising Association (Eiaa) che ha intervistato 9.000 persone in 10 paesi.
Nel 2008 gli europei hanno navigato in media 12 ore (+36% rispetto al 2004), anche se gli utenti tra 25 e 34 anni arrivano alle 15 ore settimanali. 
Aumenta la fiducia per lo shopping online. La conversione all'acquisto dopo una ricerca online è cresciuta all'87%, rispetto al 50% del 2004. Sempre più persone visitano siti di comparazione prezzi (il 50%) e quelli delle marche più note (49%).
Ma cosa si fa in rete? Principalmente, ci si tiene in contatto con amici e parenti (il 73%), si prenotano voli aerei e le vacanze (il 54%), si cercano i migliori prodotti o servizi online (il 51%) oppure si gestiscono le proprie finanze (48%). Internet diventa così fondamentale non solo per i giovani, ma anche per gli adulti. Sono davvero pochi coloro che riescono ancora a sfuggire al suo fascino. 
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<title>Commercio elettronico 2008, una ricerca stima un incremento del 20%!</title> 
<link> http://www.tomshopper.it/news/articoli.php?hblog=1&amp;blname=news&amp;bid=117  </link> 
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 Una nuova ricerca ci 
fornisce una valutazione preconsuntiva del commercio elettronico in Italia nel 
2008. Quest'anno si stima un incremento del 20% rispetto al fatturato 2007, 
grazie al fatto che almeno 6 milioni di italiani (parliamo di un decimo del 
totale della popolazione) hanno effettuato almeno un acquisto online, spendendo 
piu' di 6 miliardi di euro. 
La ricerca, basata su oltre 200 casi, e' stata presentata 
dall'osservatorio Netcomm-School of management del Politecnico di Milano. 

In cima alla lista dei 
desideri degli internauti spicca il turismo (biglietti aerei e vacanze) con il 
56% del fatturato (3,4 miliardi di euro) e un incremento del 28%. La maggiore 
crescita si registra pero' per la moda online e il Made in Italy, con un allungo 
del 43% (circa 250 milioni di euro). Bene anche musica e tecnologia.
In Italia il commercio elettronico deve ancora maturare, in quanto 
corrisponde ad appena l'1% sul totale delle vendite, mentre in Europa siamo gia' 
al 3/10%. I sei milioni di acquirenti online non potranno che aumentare, 
considerato la stima di 18 milioni di utenti che ricercano informazioni su 
internet in relazione ai loro prossimi acquisti. 
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<title>Libri disponibili su internet: ci pensa Google Book Search!</title> 
<link> http://www.tomshopper.it/news/articoli.php?hblog=1&amp;blname=news&amp;bid=116  </link> 
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 Editori e autori americani sono oramai d'accordo: Google potrà digitalizzare 7 milioni di libri coperti dal diritto d'autore e renderli disponibili per le ricerche su internet attraverso Google Book Search. L'accordo è stato raggiunto con la Authors Guild e la Association of American Publishers e dovrà essere ora approvato dalla Corte federale.
Google dovrà sborsare 125 milioni di dollari per istituire il c.d. Book Rights Registry, in cui autori ed editori registreranno le proprie opere. 
Si potrà accedere a tutto l'archivio, compresi quei libri ormai introvabili. Una manna per studenti e adulti, scuole e istituzioni. Non sarà un leggere a sbaffo quel che si vuole, ma la fruizione sarà a pagamento.
Google si riserverà il 37% delle entrate derivanti sia dalle vendite di libri, sia della pubblicità online che apparirà nelle anteprime dei testi. Il resto se lo divideranno i detentori dei diritti. 
Google Ricerca Libri è nato nel 2004 e oggi contiene circa 1 milione di libri. 
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<title>Rimedi al download illegale, alcune proposte </title> 
<link> http://www.tomshopper.it/news/articoli.php?hblog=1&amp;blname=news&amp;bid=115  </link> 
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 Il downloading illegale di musica, col diffondersi della banda larga, è sempre più diffuso e l'Italia detiene il secondo posto in Europa. Circa la metà sono giovanissimi che non sembrano rendersi conto dell'illecito commesso (il 57% tra 13 e 17 anni e il 53% tra i 18 e i 24 anni), secondo dati fonte key4biz.it riportati durante il convegno degli Stati Generali del Cinema svoltosi nell'ambito del festival di Roma. Si tratta ormai dell'attività preferita su internet dopo l'attività di ricerca e che nel 2007 ha generato più di 2 miliardi di danni a tutta l'industria coinvolta. Una pirateria che non è solo dei ragazzini ma anche di grandi organizzazioni criminali. 
Tra i possibili rimedi proposti, si va dalle più incisive azioni repressive alle tecniche di persuasione da parte della Telecom. Si è parlato anche di soluzione francese (non gradita dall'Europarlamento) con punizione graduale per chi scarica illegalmente: mail di avvertimento, lettera e, infine, sospensione dell'accesso a internet da tre mesi a un anno. 
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<title>Corto.Web 8.0: ecco i Migliori Cortometraggi Online!</title> 
<link> http://www.tomshopper.it/news/articoli.php?hblog=1&amp;blname=news&amp;bid=114  </link> 
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 Sono stati resi noti i due film che si aggiudicano Corto.Web 8.0, il concorso online di ARCIPELAGO – 16° Festival Internazionale di Cortometraggi e Nuove Immagini. 
I vincitori sono entrambi italiani e, grazie alla votazione dal pubblico di Internet sul portale Fastweb.it, vincono premi da 1.500,00 e 1.000,00 euro offerti da Fastweb. L'annuncio è stato dato ieri al Festival Internazionale del Film di Roma.&amp;nbsp;
Il primo film, dal titolo “Il malato”, è diretto da Antonello Schioppa e tratta di un esilarante amore a tre con l'aggiunta di un quarto incomodo: il pallone. Il secondo film di Tak Kuroha, intitolato “Clacson”, parla del logorio della vita moderna e della lotta per la sopravvivenza in mezzo al traffico a suon di clacson. 
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<title>Giornali su internet, un passaggio doloroso</title> 
<link> http://www.tomshopper.it/news/articoli.php?hblog=1&amp;blname=news&amp;bid=113  </link> 
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 I giornali abbandoneranno la carta e si trasferiranno quasi esclusivamente su internet nei prossimi 5 anni. Si tratta della previsione fatta dal direttore del New York Times, John Yemma, uno dei grandi quotidiani americani in procinto di tagliare il personale a causa del crollo dei ricavi pubblicitari su carta. 
C'è solo da fare il fatidico passo, cosa che ha già avuto il coraggio di fare il prestigioso quotidiano The Christian Monitor, dopo 100 anni di pubblicazioni premiate anche con ben sette premi Pulitzer. Altri giornali minori, come The Capital Times e il Daily Telegram, hanno annunciato di voler uscire su carta solo due volte la settimana, affidandosi per il resto ad aggiornamenti sul proprio sito. 
Il passaggio avverrà comunque con sofferenza e a costo di imponenti tagli del personale. Basti pensare che da inizio anno sono già oltre 12.000 i tagli al personale annunciati in America. 
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<title>Frodi online: altre iniziative per la sicurezza su internet</title> 
<link> http://www.tomshopper.it/news/articoli.php?hblog=1&amp;blname=news&amp;bid=112  </link> 
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 Le frodi online crescono, in particolare quelle bancarie, mentre sono in crescita quelle relative alle lotterie fraudolente. Queste ultime potrebbero avere maggiore successo in un periodo di crisi come questo, in cui le persone sono maggiormente indotte a fare dei versamenti dietro promessa di facili vincite. 
Per inculcare la consapevolezza agli internauti dei maggiori rischi di truffe su internet è nata una partnership internazionale lanciata da Microsoft, Yahoo!, Western Union e African Development Bank. Un'iniziativa volta a diffondere tra chi utilizza internet maggiori informazioni in materia di attività legali, in modo da poterle riconoscere subito. 
La parola d'ordine è, dunque, maggiore sicurezza in rete. Ricordiamo che l'Unione Europea presto emanerà una nuova direttiva dedicata al commercio elettronico e alle truffe online, stabilendo regole che permetteranno di effettuare acquisti online a prova di hacker. 
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<title>La pubblicita' su internet, i dati mostrano ancora crescita!</title> 
<link> http://www.tomshopper.it/news/articoli.php?hblog=1&amp;blname=news&amp;bid=111  </link> 
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 Nonostante la crisi economica, il mese di settembre conferma anche quest'anno una crescita interessante della pubblicità online, con un +19% rispetto al settembre 2007. Secondo i dati dell'Osservatorio Fcp-Assointernet, risultano particolarmente positivi i fatturati relativi agli Ad banners in crescita del +23%, Sponsorizzazioni e bottoni del 20%, Altre Tipologie del +30%, E-mail e newsletter del +12%, SMS del +4%.
I dati confermano le stime per l'advertising online nel 2008, comunicate qualche giorno fa da Iab Italia e che prevedono un incremento del 23% rispetto al 2007. Internet si conferma come mezzo ideale per chi deve programmare degli investimenti pubblicitari in un contesto di rallentamento economico. 
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<title>Investire su internet veloce per uscire dalla crisi</title> 
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 La priorità dei governi Ue sta ora nel prevedere stabili programmi di incentivo agli investimenti in reti di nuova generazione in fibra ottica (Ngn) e nelle reti mobili a larga banda. La grave crisi economica può essere superata puntando al rilancio dell'industria Ict grazie a un quadro regolatorio di supporto e che non si concentri unicamente sull’abbattimento dei prezzi. È quanto richiedono i membri Etno, l’associazione che vede riuniti i più importanti operatori di tlc europei (presente anche Telecom), alla fine dell'assemblea che si è tenuta a Venezia.
Gli investimenti nel settore delle telecomunicazioni sono aumentati solamente dell'1,4% nel 2007, rispetto al 4,1% del 2006. Quest'anno il trend potrebbe risentire della grave crisi finanziaria internazionale e registrare una crescita negativa. Di riflesso si avrà una significativa riduzione nello sviluppo della rete per internet veloce, mettendo a serio rischio la competitività europea. 
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<title>Acquisti online a Natale: previsioni tiepide in America</title> 
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 Aria di crisi anche per gli acquisti natalizi su internet. Secondo uno studio pubblicato dall'istituto Forrester Research le vendite online negli Stati Uniti dovrebbero aumentare solo del 12%, una percentuale assai più bassa rispetto a quelle a cui eravamo abituati gli anni passati. La crisi economica si farà insomma sentire anche in questo settore, pur se marginalmente. 
A conferma che Internet si dimostra sempre assai resistente alle tendenze negative dell'economia, i consumatori manifestano ancora grande fiducia sulla capacità di risparmio del web. Più di due terzi degli intervistati afferma che spenderà più o meno la stessa cifra spesa per il Natale 2007. Le categorie preferite per lo shopping online rimangono abbigliamento, libri, Dvd, musica. Si preferirà acquistare presso gli shops che offrono la spedizione gratuita. 
Secondo Forrester chi vende in rete dovrebbe curare maggiormente il marketing sui motori di ricerca e sui siti di confronto, in quanto gli acquirenti sono diventati più suscettibili all'acquisto ragionato.
Nella stagione natalizia 2007, le vendite online in Usa fatturarono 39 miliardi di dollari, con una crescita del 18% rispetto al 2006.  
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<title>Internet e Carta dei Diritti e dei doveri: le proposte italiane</title> 
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 Si è chiuso ieri a Cagliari l'Internet Governance Forum&amp;nbsp;e il Dialogue Forum on Internet Rights, un'ottima occasione per riunire la comunità della rete e per parlare di diritti e di regole per lo sviluppo futuro di internet.
L'incontro, durato tre giorni, è stato promosso dalla Regione Sardegna (nella foto il presidente Renato Soru) in collaborazione con Isoc Italia, con la partecipazione di numerosi rappresentanti di paesi europei ed extraeuropei, nonché di giuristi, intellettuali, politici e imprenditori. Si è parlato di accesso, di lotta alla censura e alla cyber-repressione, di multiculturalità e di sicurezza.
Stefano Rodotà, ex garante della privacy e docente di diritto civile alla Sapienza, è, ad esempio, favorevole ad una sorta di costituzione per internet; le conoscenze che viaggiano in rete sono un bene comune e non possono essere lasciate nelle mani dei privati, anche 'se questi hanno nomi altisonanti come Google'. Internet deve essere un mondo democratico dove uno o pochi privati non possono appropriarsene.
Si è parlato anche degli eccessi del diritto d'autore e di riscrivere le regole del copyright, prevedendo di far ricadere nel pubblico dominio tutte le opere di ingegno, senza necessità di dover chiedere il permesso, ad eccezione di quegli autori che ne facciano espressa richiesta.
Tutelare i diritti degli utenti internet significa anche non perseguire i downloader, ma solamente gli uploader
La giornata finale è stata dedicata interamente al Dialogue Forum on Internet Rights e alla stesura di una serie di proposte. Il seminario, infatti, rientra in quella serie di incontri propedeutici alla riunione del Forum delle Nazioni Unite che si svolgerà a dicembre in India, a Hyderabad, dove si cercherà di elaborare la prima Carta dei Diritti e dei doveri, Internet Bill of Rights. 
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<title>Internet e nuove tecnologie per migliorare la sanità in Inghilterra</title> 
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 Il servizio sanitario inglese è in grave ritardo rispetto ad altri settori (banche, viaggi, etc.) che utilizzano a pieno internet e le nuove tecnologie. Occorre interrogarsi nella sanità su come rispondere in maniera corretta ai bisogni informativi del paziente, sul modo migliore di comunicare la salute e, ancora, su quali criteri deve seguire un'informazione di qualità per il paziente.
In una relazione la fondazione di beneficienza King's Fund (la cui attività si concentra nel miglioramento della salute e della sanità) ha raccomandato che oggi è necessario fare un uso maggiore di video-conferenza o webchats anche nella sanità in Inghilterra. I pazienti dovrebbero essere in grado di inviare e ricevere e-mail dal proprio medico di famiglia, migliorando il rapporto di fiducia; si dovranno introdurre poi dei registri elettronici di assistenza e prenotazione online per gli appuntamenti in ospedale.
Se internet funziona per prenotare i viaggi e gestire il conto bancario non si vede perché, quando si tratta di assistenza sanitaria, i pazienti non possano essere in grado di utilizzare tecnologie di base, in modo da trasformare la qualità dell'assistenza sanitaria. 
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<title>Nuove regole per la privacy nei social network</title> 
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 Da sabato prossimo i social network renderanno inaccessibili ai motori di ricerca i profili personali degli iscritti. Si tratta della più significativa regolamentazione introdotta dopo l'incontro di 78 Autorità garanti della privacy – tra le quali anche quella italiana – avvenuto a Strasburgo. Un documento di monito rivolto a tutte le web community, in primis Facebook e MySpace, ricche di dati sensibili e soggette ad attacchi pericolosi da parte di malintenzionati; per evitare il rischio che dei profili personali se ne faccia un uso indiscriminato e senza regole. Pensiamo ai furti d'identità da parte di utenti che si spacciano per altri.
La rete vuol dire libertà di espressione, ma le istituzioni devono poter vigilare sul sicuro godimento di questo diritto. Rimane da chiarire in che modo gli utenti potranno permettere la pubblicazione dei propri dati sulle SERP. 
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<title>Male il commercio tradizionale, la crescita è solo del commercio alternativo </title> 
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 Avanza a grandi passi il commercio non tradizionale, fuori dalle mura di un negozio. Un aumento del 16,7% annuo (del 59% negli ultimi quattro anni) per le vendite alternative su internet, tv, radio e corrispondenza, secondo i dati della Camera di commercio di Milano. Roma è la città con più imprese nell'e-commerce, seguita da Milano (città dove invece domina la vendita online di prodotti alimentari).
Di pari passo sono aumentate anche le controversie in questo settore, tanto che il servizio di conciliazione della Camera di Commercio di Milano nel 2007 ha ricevuto ben 117 domande di risoluzione online (+277%).
Per gestire le controversie gratuitamente, fino al 31 dicembre, ci si può rivolgere al servizio Risolvionline – www.risolvionline.com – per una ricomposizione delle liti via e-mail o chat. La gratuità è prevista se vi è coinvolto un consumatore e fino a un valore di 50.000 euro.  
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<title>Il Parlamento europeo decide sulle regole di sicurezza del minore su internet</title> 
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 Dare regole ai bambini e agli adolescenti che utilizzano internet senza il controllo dei genitori, soprattutto ora che è possibile navigare anche attraverso i più moderni cellulari. Col pacchetto “A safer Internet”, al vaglio del Parlamento europeo, si cercherà di dare maggiore tutela ai giovani cybernauti, sempre più a rischio di abusi e adescamenti. Una generazione che spesso ne sa di più dei genitori e naviga con disinvoltura scambiandosi musica, video, foto e informazioni, e accedendo a contenuti inadeguati per la loro età, come i siti per adulti spesso anche a carattere pedopornografico.
Un programma di 55 milioni di euro che avrà il fine di proteggere l'integrità fisica, mentale e morale dei bambini attraverso una campagna di sensibilizzazione che preveda corsi per genitori ed educatori che insegni loro come si può navigare su internet in tutta sicurezza. Previste risorse per la lotta alla cybercriminalità e per la creazione di un marchio “sicuro per i bambini” da inserire nelle pagine web che seguono un determinato codice di condotta. 
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<title>Internet positiva per la comunicazione in famiglia</title> 
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 Uno studio americano dimostra che internet e cellulari (considerando anche sms, email e social network) possono avere effetti benefici in relazione ai rapporti familiari, in quanto permettono di tenersi a contatto in qualsiasi momento. Il sondaggio di Pew Internet and American Life Project è stato effettuato su diverse tipologie di famiglie. 
Grazie al cellulare il 70% delle coppie si sente almeno una volta al giorno, mentre il 42% dei genitori lo utilizza per sentirsi con i figli. 
Quanto a internet, secondo la metà degli internauti con partner e figli, si naviga insieme numerose volte alla settimana. Spesso il pc assume la funzione della tv, aggregando davanti allo schermo l'intera famiglia. Il 47% degli intervistati ritiene che le nuove tecnologie e il web migliorano le possibilità di comunicazione tra i membri della famiglia, rispetto ad appena il 2% degli intervistati che vedono un decadimento della qualità delle relazioni. 
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<title>I dati sui social networks: Facebook batte MySpace</title> 
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 Su internet è ormai un vero e proprio fenomeno, capace di un incremento annuo in Italia del 961% e di 1.369.000 visitatori unici solo ad agosto (dati ComScore). Parliamo del social network che sta facendo sbiadire MySpace, ossia Facebook. 
A livello mondiale Facebook ha fatto registrare a giugno 132.105.000 utenti unici superando i 117.582.000 di MySpace, tanto che oggi si piazza tra i primi 10 siti più cliccati al mondo.
L'Italia guida addirittura la speciale classifica mondiale dei maggiori incrementi di visitatori, con un +135%. nel terzo trimestre 2008, anche se poi MySpace continua ad essere più diffuso con 2.180.000 visitatori ad agosto.
Tante le ragioni del successo del social network creato nel 2004 in America da Mark Zuckerberg: la ricerca di vecchi amici o persone con cui abbiamo avuto nel passato delle relazioni e la possibilità di registrare informazioni e fotografie (oggi sono almeno 120 milioni), creando delle vere e proprie comunità legate ai più svariati temi. 
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<title>I dati sulla crescita della pubblicità su Internet: boom anche per il 2008!</title> 
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 Se i mezzi di comunicazione registrano in generale una contrazione della spesa pubblicitaria, internet garantisce invece ancora grosse performance grazie all'advertising online. Le aziende riconoscono l'efficacia della rete e incrementano gli investimenti pubblicitari. Secondo le stime di Iab Italia, per il quarto anno consecutivo, ci sarà una crescita a due cifre anche nel 2008, del 23,3%.
La crescita pubblicitaria su internet è stata trainata in maniera determinante dal display advertising (+20%), cioè quegli spazi a pagamento, all'interno di pagine di contenuto d'interesse, dove vengono promossi servizi o prodotti. Si tratta di una forma ormai diffusissima su tanti siti e portali, specie su quelli d'informazione
Quanto al mercato del “search advertising” (la pubblicità mirata collegata a una ricerca online) la crescita del 36,6% non sorprende in quanto ampiamente attesa in base ai risalutati del primo semestre 2008. Bene anche le “directories” (quella raccolta di indirizzi di siti internet suddivisi per categorie) con una crescita del 13,3%, il mercato mobile (+20%) e l'e-mail marketing (+15%). 
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<title>Ricerca: internet e tv nella vita dei ragazzi</title> 
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 Sempre più internet nella vita dei ragazzi. Secondo i dati di un indagine “Doxa Teen08” effettuata su un campione di 1.400 ragazzi, presentata al convegno “Teenager 2008 – Mode e valori vietati ai maggiori”, l'80% ha internet a casa e il 43% lo utilizza quotidianamente
Fondamentalmente si naviga per la posta elettronica, chattare, scaricare musica e immagini. L'88% dei ragazzi dichiara che utilizza la rete per vari tipi di ricerche, anche a valenza scolastica. Non sorprende che il 37% degli intervistati abbia un proprio blog personale.
I giovani, oltre che possedere quasi tutti il cellulare (l'89% degli intervistati), continuano comunque a vedere la cara tv, mediamente per 110 minuti al giorno, mentre i quotidiani vengono letti solo dal 26% dei ragazzi. Il 20% delle famiglie è abbonata a Sky. 
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<title>I dati sul commercio elettronico</title> 
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L'E-Commerce non è più un fenomeno di nicchia e si assiste a una crescita continua in tutto il mondo. Secondo uno studio della School of Management del Politecnico di Milano, in Italia la vendita online produce un fatturato pari a 5 miliardi di euro, circa l'1% del commercio complessivo. I contenuti multimediali a pagamento hanno in valore di circa 3,4 miliardi (quasi il 30% del mercato tradizionale di riferimento), mentre la pubblicità' su piattaforme digitali fattura oltre il miliardo( circa il 12% del totale). 
L'unico settore dove le cose non sembrano andare bene è il settore del supermarket online, i cosiddetti ‘grocery’. Gli internauti non percepiscono ancora la comodità di fare la spesa soprattutto di generi alimentari rimanendo a casa. I relativi siti continuano a ricevere pochi estimatori. 
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<title>Giornalismo online: i dati di una ricerca Lsdi</title> 
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 L'avvento di Internet e con le infinite potenzialità offerte ha aperto la possibilità di un nuovo canale di informazione, senza però essere caratterizzato dalle garanzie tipiche di altri mezzi di comunicazione come il giornale, la tv o la radio.
Se ne è parlato ieri a Roma al convegno 'Giornalismo online, questo sconosciuto', dove sono stati presentati degli interessanti dati di una ricerca sul giornalismo digitale avviata da Lsdi (Liberta' di Stampa e Diritto all'Informazione) . 
Secondo questo studio oltre il 58% di coloro che lavorano in testate online non hanno un contratto giornalistico e, nella maggior parte dei casi, svolgono un lavoro di desk (il 78,38% contro il 16,22% che lavora 'in esterno'). Le notizie del giornalismo su internet riguardano la cronaca locale (14,94%) e la cultura (12,67%), seguite da politica (10,49%) ed economia (10,13%). 
Lsdi ha avviato già da tempo un dibattito nel paese volto a dare dignità intrinseca al giornalismo online in quanto espressione completa del fare informazione e non una forma residuale di giornalismo. 
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<title>Falsi account su Facebook</title> 
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 Secondo una ricerca condotta da Cloudmark fino al 40% dei nuovo profili su Facebook sono da ritenersi falsi, spesso creati da spammer che vogliono diffondere malware. Per il responsabile europeo dei servizi tecnologici di Cloudmark gli utenti devono fare particolare attenzione prima di cliccare sui links (spesso infetti) o sui messaggi di query che magari ci richiedono di essere aggiunti come amici, ma che invece ci reindirizzano verso un sito malware.
I falsi account sfruttano spesso i nomi dei personaggi famosi, già presenti in tanti con una vetrina virtuale, basti pensare a Obama e McCain o, in Italia, a Enrico Letta, Daniele Capezzone, Luca Barbareschi, Giorgio Faletti, giusto per citarne alcuni.
Gli utenti dei social network dovrebbero essere più smaliziati e capire se si è in contatto diretto con un personaggio o con un falso (fake in inglese).  
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<title>Novità al Salone Nautico di Genova: internet e tecnologia</title> 
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 Al 48° Salone Nautico di Genova, che si è chiuso ieri, l'imperativo è stato quello di avere internet a bordo. Le imbarcazioni esposte presentavano infatti la possibilità di essere sempre connessi, grazie ai sistemi gps e alla tariffe satellitari che si vanno facendo ormai sempre più concorrenziali. 
Solcare i mari senza rinunciare a ricevere le mail e navigare nello sterminato spazio della rete. Senza considerare l'utilità di scaricare via internet anche le mappe meteorologiche.
Oltre internet alla Fiera di Genova si sono potuti ammirare tanti altri apparati tecnologici per la navigazione: lettori Dvd che non perdono mai le immagini, altoparlanti surround, sistemi hifi, telefoni satellitari impermeabili, televisori a schermi piatto e collegamenti Pay tv per non perdere la partita di calcio della propria squadra del cuore. Tutto all'insegna dell'intrattenimento durante la navigazione, ma anche della sicurezza.  
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<title>Informazioni sanitarie su internet</title> 
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Il 41% degli italiani ricerca regolarmente informazioni su salute e farmaci utilizzando vari canali, dalla tv a internet. È il risultato di una ricerca di Added Value Italia su un campione di 1.000 persone (tramite interviste telefoniche) e presentata al Congresso Nazionale dei Medici di Famiglia che si svolge a Villasimius, in provincia di Cagliari.
Stando ai risultati, le più attive sono le donne tra i 35 e i 54 anni e, comunque, le persone con una scolarità medio-alta, le quali leggono assiduamente informazioni&amp;nbsp;sui farmaci, cliccando sempre più spesso nei siti di organismi istituzionali.
Rimane un 32% che non si informa quasi mai. I cosiddetti “disinteressati” sono principalmente uomini e persone con un livello culturale medio-basso. 
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<title>Mail Goggles, per evitare un invio di mail errato</title> 
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Google vuole bene ai suoi utenti e cerca di evitare l'invio per errore di una mail al destinatario sbagliato. La clamorosa gaffe spesso è dovuta alla poca lucidità e alla stanchezza. Per tali motivi Mail Goggles (attivo per ora nella versione americana di Gmail) funziona durante le ore notturne del week end e sottopone a un breve test di matematica prima di confermare l'invio di una posta elettronica. 
Se non si è capaci di risolvere neanche una semplice moltiplicazione vorrà dire che non si è in grado di stare al computer, necessitando di riposo immediato. L'invio della mail viene bloccato, in quanto si rischierebbe, ad esempio, di spedire al datore di lavoro un messaggio riservato a un amico, oppure indirizzare alla moglie un messaggio scritto per la propria amante.
La procedura è ancora in fase di test. 
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<title>Direttiva europea con novità per il commercio elettronico</title> 
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 Armonizzare e ad aggiornare la normativa vigente in materia di commercio elettronico. La Commissione Ue cerca di dare maggiore certezza giuridica ai cittadini che oggi vogliono risparmiare e intendono acquistare le migliori offerte presenti sul mercato. Viena emessa una nuova direttiva valida per tutti gli acquisti, in particolare per quelli su internet. Tra l'altro, si incoraggiano i commercianti a vendere anche fuori dai propri confini.
Il consumatore deve sempre effettuare delle scelte informate, perciò dovranno essere ben chiari: le caratteristiche dei prodotti, l'indirizzo geografico e l'identità del commerciante, il prezzo con le tasse incluse, i costi addizionali e le spese di consegna.
Il prodotto acquistato dovrà essere consegnato in un massimo di 30 giorni di calendario dalla firma del contratto e, in caso di deterioramento e perdita del bene ne risponde il venditore. In caso di ritardo o di mancata consegna il consumatore avrà diritto ad un indennizzo entro 7 giorni dalla data prevista dalla consegna.
Il diritto di ripensamento sarà pari a 14 giorni in tutta l'area Ue.
Semplificazione per la riparazione e per la sostituzione di un prodotto difettoso, con la possibilità di riduzione del prezzo o del rimborso dell'importo versato.
Viene infine prevista una lista di clausole contrattuali inique, vietate in tutta l'Ue.
La direttiva entrerà in vigore solo dopo essere stata approvata dal Parlamento Ue e dai Governi dell'Unione europea. 
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<title>Chiesa: evangelizzazione su internet</title> 
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 La Chiesa si adegua alle nuove tecnologie e incoraggia a utilizzare anche internet per diffondere la Parola di Cristo e la Bibbia. In tali termini si è espresso il cardinale Marc Ouellet al sinodo dei vescovi, che ha invitato a incoraggiare tutti quei progetti oggi presenti nella società idonei alla trasmissione del messaggio cristiano.
La Chiesa e' pronta alla sfida con i nuovi mezzi di comunicazione, anche in considerazione delle difficoltà interne riguardanti la trasmissione della fede nella famiglia, per svolgere al meglio le sua missione di evangelizzazione. 
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<title>Documentarsi su internet: va in soffitta l'enciclopedia </title> 
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 L'enciclopedia pare ormai già superata. Secondo un recente sondaggio di Coesis Research, realizzato per Sky, vi è una perfetta identità di vedute tra le giovani generazioni e le famiglie: il 62% dei genitori e il 66% dei figli, su un campione rappresentativo di oltre 1000 persone, considerano internet come il migliore mezzo per documentarsi. La maggioranza non ha dubbi sul fatto che dalla televisione abbia comunque appreso cose educative e utili.
La ricerca è stata resa nota in occasione del lancio di 'Sei più' bravo di un ragazzino di 5/a?', un game show in onda su Sky Vivo dal lunedì al venerdì nella fascia preserale (ore 18.00), condotto da Massimiliano Ossini. Si scontreranno adulti e bambini su domande di cultura elementare. 
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<title>Motori di ricerca: Microsoft investe in Europa</title> 
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 La crisi economica si fa sentire e allora, invece di aspettare i tempi migliori, si investe in tecnologia per trasformare il futuro. I motori di ricerca su internet rappresentano un settore di nicchia, dove più vi sarà spazio per l'innovazione. Microsoft ci crede e ha deciso di investire massicciamente in Europa facendo nascere tre centri di ricerca nei mercato chiave: a Londra , a Parigi e a Monaco di Baviera. &amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; Microsoft deve migliorare la funzionalità delle ricerche con Live Search e ridurre il divario con Google, prediletto nelle ricerche online in America per il 60%, in Europa per l''80%, in Italia per il 90% (dati comScore).
La rincorsa di Microsoft alla supremazia di Google è ancora un viaggio a lungo termine, come ha detto lo stesso gran capo di Microsoft, Steve Ballmer.  
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<title>Ricerche su internet: dati negativi negli Stati Uniti</title> 
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 La settimana scorsa ha destato grosso scalpore il comunicato stampa della Nielsen Online che evidenzia come il numero delle ricerche negli Stati Uniti sia calato del 7,7% nel mese di agosto, rispetto all'anno prima. Altre fonti, diverse da Nielsen, registrano invece un risultato positivo.
Secondo Nielsen Online, solo le ricerche attraverso Google hanno avuto un incremento positivo, pari al 3,1%. Tutti i principali concorrenti sono in forte calo: Yahoo Inc del 16%, Microsoft Corp del 24% e AOL del 14%. 
La concorrente di Nielsen, comScore Inc per agosto 2008 comunica invece dei numeri diversi, con le ricerche online complessivamente aumentate del 20% rispetto all'anno prima: Google è protagonista di un incremento del 33%, Yahoo è piatto, Microsoft è diminuito del 12%, mentre AOL è in crescita del 14%. 
Dati discordanti che possono essere dovuti a modi diversi di monitorare gli utenti online. Sta di fatto che Nielsen conferma questi numeri e sostiene che le persone effettuano meno ricerche perchè riescono a trovare prima quello che stanno cercando, grazie anche ai più intelligenti algoritmi dei motori di ricerca. 
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<title>Su internet la pubblicità legale e le sentenze</title> 
<link> http://www.tomshopper.it/news/articoli.php?hblog=1&amp;blname=news&amp;bid=87  </link> 
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 La pubblicità legale e le sentenze diventeranno accessibili al cittadino solo sui siti delle pubbliche amministrazioni e non più sui giornali. Così prevedono le norme del collegato alla manovra finanziaria, approvate per ora solo alla camera.
Una novità che non è piaciuta per niente agli editori, che si vedrebbero sottrarre una fonte di reddito importante. La Federazione degli editori (FIEG), manifesta in una nota tutta la sua contrarietà a un taglio di risorse, per un settore già colpito duramente dai tagli e dalla crisi. Senza considerare che si “negherebbe l'accesso alle informazioni alla stragrande maggioranza dei cittadini e delle imprese, che non hanno accesso al web, con la conseguente opacità' dell'attività' amministrativa''. 
Un editoria che pare rimanere ancorata ai privilegi passati e che non si rende conto che già da tempo è in atto un trasferimento dei lettori dal giornale cartaceo a internet. Non resta che migliorare le sinergie tra carta stampata e sito web, puntando alla pubblicità online per recuperare il calo degli introiti . 
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<title>Un motore di ricerca sugli intercettati Telecom</title> 
<link> http://www.tomshopper.it/news/articoli.php?hblog=1&amp;blname=news&amp;bid=86  </link> 
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Sono circa 5.000 le persone spiate da Telecom Italia così come compaiono 
nel documento della Procura della Repubblica di Milano depositato lo scorso 14 
luglio, nell'ambito del procedimento penale che vede coinvolti uomini e aziende: 
Telecom Italia e Pirelli.
Il sito del blog di Beppe Grillo pubblica un motore di ricerca che 
consente di avere coscienza di essere stati intercettati. Basta digitare il nome 
e cognome proprio o della persona interessata (vicino, amico, conoscente, etc.) 
e, se dovesse comparire (si può verificare la data di nascita) lo si avverte 
anche con una semplice mail. Potrebbe essere decisa un'azione collettiva o 
singola di richiesta di risarcimento danni.
Pubblichiamo il motore di ricerca qua a fianco oppure potete visitare 
direttamente la pagina 
col post di Grillo.&amp;nbsp;  
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<title>L'Unione Europea punta al Web 3.0</title> 
<link> http://www.tomshopper.it/news/articoli.php?hblog=1&amp;blname=news&amp;bid=85  </link> 
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 L'internet del futuro dovrà vedere come protagonista l'Europa. Il Web 3.0 sarà una vera rivoluzione consentendo alla rete di diventare uno strumento sempre più intelligente, capace di recepire immediatamente le esigenze degli utenti e dare risposte&amp;nbsp; personalizzate. In tali termini si è espressa Viviane Reding, il commissario Ue per la società dell'informazione e i media.
Il primo passo sarà quello di una politica di maggiore liberalizzazione nelle tlc. Se l'Europa vuole diventare la protagonista dell'evoluzione digitale occorrerà garantire la necessaria concorrenza tra i provider europei. I cittadini dovranno utilizzare internet in qualsiasi momento e in qualsiasi luogo.
Intanto la Commissione Europea cerca di raccogliere i pareri dei cittadini e indice una consultazione pubblica, per capire quali sono le proposte utili al futuro tecnologico dell'Unione Europea. 
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<title>Hal Varian, la web economy non sarà toccata dalla crisi</title> 
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 Internet sempre più efficace e parte fondamentale nella vita dei più giovani. La web economy risentirà pochissimo della grave crisi finanziaria americana, in quanto l'ultima cosa che si farà è tagliare la pubblicità online che costituisce il collegamento più immediato con il consumatore finale. Questo il succo delle dichiarazioni di Hal Varian, capo economista di Google, presente al forum organizzato a Prato dalla Regione Toscana, dal titolo “Economia al cubo”.
La crescita economica deve sposare l'alta qualità e le nuove tecnologie, stimolando la nascita di imprese attive nei nuovi software e nel settore informatico.
Quanto al futuro della carta stampata, non potrà che diventare un ''prodotto di nicchia''. 
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<title>Concorso Google: le 5 migliori idee per cambiare il mondo!</title> 
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 Google festeggia il suo decimo anniversario in maniera originale. Finanzierà con 10 milioni di dollari le cinque migliori idee in grado di cambiare il mondo, ovvero idee che siano capaci di aiutare, in qualunque modo, più gente possibile. 
Un concorso aperto alla partecipazione di tutte le persone (non organizzazioni). Basta inviare entro il 20 ottobre una o più proposte, seguendo le istruzioni riportate nel sito www.project10tothe100.com.
Una commissione esaminatrice, composta da persone scelte appositamente da Google, selezionerà 100 idee, rendendole note il 27 gennaio 2009. Quindi, toccherà al pubblico scegliere le 20 semifinaliste, tra le quali un comitato consultivo deciderà di finanziare le migliori cinque idee (a inizio febbraio). 
Google dovrà quindi identificare quali organizzazioni e quali proposte riusciranno a realizzare le idee premiate.  
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<title>Su internet le immagini della nuova Britney Spears</title> 
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 Doveva essere un rientro in gran forma nelle platee internazionali, sorprendendo tutti con un nuovo look. Un pirata del web ha invece “fregato” Britney Spears, anticipando sia il ritornello del nuovo singolo sia le immagini: la reginetta del pop in una versione ritoccata in digitale e quasi fumettistica, indossa una calzamaglia sexy e mette a tappeto un uomo. 
In realtà, le foto potrebbero anche essere una “bufala” di un fan, anche se la cosa avrebbe fatto innervosire non poco la star. Non è da escludere che il tutto sia un'abile mossa promozionale dopo il flop dell'ultimo album “Blackout” (negli USA ha venduto solo 894 mila copie).
L'attesissimo singolo “Womanizer” (estratto dall'album “Circus” che uscirà a dicembre) uscirà in tutte le radio il 29 settembre, mentre per il 2009 è previsto anche un tour mondiale (non accadeva dal 2004). 
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<title>Anche un grande film si può scaricare gratis su internet</title> 
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Uno dei primi grandi film che si potrà scaricare liberamente e legalmente da internet, anche se solo da chi risiede negli Usa o in Canada. 
Slacker Uprising (La rivolta dei fannulloni) di Michael Moore e' un documentario girato da Moore in quegli stati &quot;indecisi&quot; durante le elezioni presidenziali del 2004. Moore si rivolge agli “slackers”, ossia ai fannulloni, coloro che non hanno mai avuto voglia di mettere piede in una cabina elettorale, incoraggiandoli ad andare a votare e a prendere coscienza dei propri diritti e doveri.
Ricordiamo le battaglie di Moore: contro la famiglia Bush, contro la politica repubblicana in generale, contro la&amp;nbsp;sanità a vanatggio di chi paga, contro l'idea del porto d'armi per tutti i cittadini.
Il film in Dvd di Moore si puo' acquistare per 9,95$ dal sito slackeruprising.com. 
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<title>Il cyberloafing positivo per il rendimento del lavoratore sul posto di lavoro</title> 
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 Il rendimento del lavoratore aumenta con il cyberloafing, ossia navigare su internet per esigenze strettamente personali (mail, news, ricerche varie). Rende il lavoro più interessante e meno stressante. Si tratta di un dato emerso da una ricerca della Business School dell'Università di Singapore (confermato anche da analoghe indagini americane).
I dipendenti a Singapore dedicano giornalmente circa 51 minuti al cyberloafing, per lo più uomini (61 minuti rispetto ai 46 minuti delle donne) . Per il 52% degli intervistati si tratta di un modo per trovare maggiori motivazioni sul posto di lavoro, mentre per il 49% aiuta ad affrontare meglio i problemi incontrati durante la giornata lavorativa. 
Secondo i ricercatori il cyberloafing può comportare maggiore rendimento al lavoro, perciò le imprese dovrebbero consentire ai dipendenti di avere un adeguato accesso a internet. Gli stessi intervistati ritengono che il cyberloafing sul luogo di lavoro è accettabile nella misura in cui non si superi 1 ora e 15 minuti al giorno.  
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<title>Human Network Live Effects - Reality online sulla tecnologia</title> 
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 Inizia oggi alle 14 un reality tutto su internet, nulla a che vedere con quelli televisivi, incentrato su ambiente e tecnologia. I protagonisti del Cisco Human Network Live Effect sono 5 ragazzi che intratterranno il pubblico sui cambiamenti in atto nella nuova società digitale. Si chiamano Luca Conti (Blogger), Andrea Delogu (veejay), Eliana Venier (web-giornalista di moda), Sebastiano Vitale (videomaker) e Alessandra Cesarano (animatrice di una popolare community).
Secondo Stefano Venturi, amministratore delegato della società Cisco Italia, ideatrice e produttrice di Live Effect, si tratta di un progetto tutto italiano che cercherà di dimostrare l'influenza delle tecnologie di Rete nella sfera privata, sociale e professionale di ognuno di noi. 
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<title>Italiani e utilizzo di internet: sempre più per svago!</title> 
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 In Italia la televisione è tutt'altro che oscurata da Internet. Chi utilizza la rete in modo abituale è solo il 31% degli italiani, mentre il 65% ancora preferisce la tv, la radio, i cd e i libri. 
Secondo un'indagine Nielsen realizzata per conto dell'Osservatorio permanente sui contenuti digitali presentata ieri a Milano risulta chiaro il ritardo dell'Italia, rispetto agli altri paesi europei, nella diffusione delle nuove tecnologie. 
Internet viene utilizzato secondo due approcci, non legate all'età. Per i Technofan la rete vuol dire prevalentemente svago o intrattenere relazioni secondo una filosofia usa e getta. Gli Eclettici sono più preparati culturalmente e hanno integrato il web nella vita quotidiana perché strumento al servizio delle loro attività sociali e lavorative; sanno utilizzare i motori di ricerca, acquistano prodotti e servizi online, leggono le news e utilizzano la home banking.
Il trend che va profilandosi in Italia è che i figli di famiglie Technofan diventeranno tendenzialmente anche loro Technofan, mentre chi nasce da famiglie di Eclettici tende a diventare anch’esso Technofan, in quanto si ha spesso come modello di riferimento i coetanei più che i genitori.  
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<title>Imprenditori online: i dati sui venditori professionali di eBay</title> 
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 Sono sempre di più gli italiani che vendono online e ne traggono il loro reddito principale. eBay li definisce “venditori professionali” e svolgono la loro attività da veri imprenditori: curano le aste e le inserzioni, le spedizioni e il magazzino. Ormai sono diventati 20.000 i negozi sul più famoso sito di aste online, concentrati soprattutto in Lombardia (3.000 negozi).
I dati comunicati da eBay danno un'idea del business.
Al sud d'Italia si vende molta tecnologia, specie Mp3 e iPod. Umbria, Marche ed Emilia-Romagna prediligono i prodotti enogastronomici (soltanto in Emilia viene venduto il 71% dei vini rossi che si vendono in tutta Italia). Sicilia e Liguria sono in testa nella vendita di giocattoli. Gli affari in Val d’Aosta, Puglia e Friuli sono legati alla musica. Molise e Sardegna hanno sviluppato un interessante mercato dei prodotti per l’infanzia e l'abbigliamento premaman. Il 45% degli articoli per ufficio vengono venduti nel Lazio.
Naturalmente va forte anche tutto il collezionismo e spesso la vendita online diventa un canale di sbocco del proprio negozio 'reale'. 
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<title>IP Traceback, una battaglia all'anonimato su internet</title> 
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 Un'agenzia dell'Onu, l’Unione internazionale per le telecomunicazioni (Itu), sta discutendo a Ginevra un testo proposto dalla Cina e incentrato sullo sviluppo di un sistema che permetterà di individuare la provenienza dei dati diffusi su Internet, l' IP Traceback.
Non stupisce che da uno dei governi più repressivi, circa la libera circolazione delle idee in rete, arrivi l'iniziativa per rimuovere completamente l'anonimato su Internet, cosa che darebbe vita a una possibile caccia alle streghe telematica verso chi diffonde informazioni scomode.
Secondo alcuni il Traceback andrebbe contro la stessa dichiarazione universale dell’Onu a difesa dei diritti umani. 
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<title>Crimine informatico e danni alle aziende</title> 
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 Le aziende hanno sempre più bisogno di avere garanzie sulla sicurezza. Lo conferma uno studio Finjan, effettuato principalmente sui responsabili IT, sempre più alle prese con strategie volte a difendere i propri sistemi.
Secondo quasi tutti gli intervistati, per il business aziendale il rischio maggiore è rappresentato proprio dal crimine informatico, traducendosi in perdita di clienti, gravi conseguenze di legge, svalutazione del marchio, etc. 
Basti pensare che i dati dell'Osservatorio Crif sulle frodi denunciano circa 17.000 casi di furto di credenziali, con un importo medio di €5.300. I protagonisti dei misfatti sono cybercriminali sempre più giovani, di età compresa tra 14 e 25 anni, secondo dati 2006. 
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<title>Acquisti online: prima si passa da Google!</title> 
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 Google accompagna in maniera sistematica le scelte d'acquisto degli italiani. Lo confermano i risultati di un’indagine condotta da Sems ed Oto Research, su un campione di 1.500 navigatori di internet italiani.
L'83% degli intervistati utilizza costantemente i motori di ricerca, in particolare Google, per i prodotti o i servizi che&amp;nbsp;ha intenzione di acquistare. Quasi sempre (9 volte su 10) l'informazione trovata è stata decisiva per l'acquisto. Tra i prodotti ricercati online: elettronici (58%), viaggi (52%), telefonia e accessori (58%) e libri (51%).  
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<title>Premi ai migliori blog alla BlogFest italiana</title> 
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 Per gli appassionati di blog è stata un'occasione da non perdere la prima BlogFest italiana. L'appuntamento è stato a Riva del Garda e ha visto i migliori blog nel concorso a 24 categorie per i Macchianera Blog Awards. 
La palma di miglior blog è andato a Beppe Grillo, ma chi ha avuto più premi è stato Marco Travaglio e Peter Gomez “Voglio scendere”: Miglior Blog di un Vip, Miglior Blog Giornalistico, Miglior Blog di Opinione e Miglior Blog Collettivo.
&amp;nbsp;Il Miglior Blog mobile è quello de La Repubblica, mentre Filippo Facci si è aggiudicato il premio di Miglior Cattivo della Blogosfera.  
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<title>Rai su internet: anche Rugby e L'isola dei famosi </title> 
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 Da oggi anche il rugby farà il suo esordio sulla web tv della Rai. Tutti gli avvenimenti principali del campionato di Rugby saranno disponibili online grazie all'accordo tra Rai e La Lega Italiana Rugby d’Eccellenza. Le partite si potranno seguire in streaming all’interno del sito di RaiSport.
Novità internet anche per gli appassionati del programma L'isola dei famosi. Si potranno guardare in esclusiva su Rai.it le news in diretta, video clip dal daytime e dalla prima serata, fotogallery, interviste esclusive e curiosità.
Sarà anche prevista la possibilità di confrontarsi in chat con i naufraghi subito dopo l’eliminazione. 
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<title>Facebook, i dati sul traffico confermano il successo </title> 
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Un successo inarrestabile per Facebook, la regina incontrastata dei social-network. La rilevazione di giugno di Hitwise le attribuisce il 45,3% del traffico sui social network britannici (rispetto al 15,7% dell'anno prima), il 16,9% in quelli americani (dall'11,6% dell'anno precedente). Surclassa così il rivale MySpace, ormai terzo in Gran Bretagna col 14,7% (contro il 29,4% del 2007), ma ancora ai vertici negli Usa (anche se in forte calo). A fine dicembre potrebbe sfiorare i 200 milioni di iscritti. 
Tra i social network di nicchia più dinamici, Hitwise individua Twitter, un microblogging multicanale (Internet, sms, etc...), assai apprezzato dagli inglesi britannici, cresciuto come visite addirittura del 631% nell'ultimo anno. 
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<title>I paesi con le migliori connessioni internet: i risultati di uno studio</title> 
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 L'Italia, assieme a Gran Bretagna, Spagna e Australia offrono connessioni a banda larga ancora troppo lente, non garantendo un utilizzo soddisfacente di applicazioni internet come la visione dei filmati in streaming da YouTube o le video chat.
È il risultato di uno studio pubblicato oggi dall'università di Oxford e di Oviedo (sponsorizzato da Cisco Systems). Non meraviglia il primo posto del Giappone, mente in Europa si distinguono Svezia e Olanda, grazie agli investimenti in fibra ottica e nella tecnologia delle televisioni via cavo. 
Lo studio si è svolto dal maggio scorso, compiendo 8 milioni di test sull'attività di caricamento, scaricamento e latenza, incrociando poi tutti i dati rilevati dal sito Speedtest.net.
Ecco la classifica dei primi dieci paesi: Giappone, Svezia, Olanda, Lettonia, Corea del Sud, Svizzera, Lituania, Danimarca, Germania e Slovenia. 
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<title>Google, sempre protagonista delle news</title> 
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 Google fa sempre notizia. Lancia il nuovo browser Google Chrome, cambia i caratteri di scrittura del proprio marchio oppure digitalizza le edizioni storiche dei principali quotidiani americani all'interno di News Archive. Ma le novità più importanti arrivano dal mercato pubblicitario.
Dopo l'accordo pubblicitario con Yahoo, il gigante di Mountain View ha raggiunto un intesa anche con un importante operatore televisivo americano via cavo, la Nbc. I clienti di Google potranno acquistare spazi pubblicitari in alcuni canali Nbc, come Oxygen, Sci-Fi, Cnbc e Msnbc. Gli introiti saranno divisi a metà.
Compiuto il decimo compleanno, Google diventa sempre più un gigante che controlla circa il 40% della pubblicità online mondiale e il 70% della ricerca.  
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<title>O3b Networks, internet nei paesi in via di sviluppo</title> 
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 Fornire all'Africa e ai mercati emergenti alta velocità e internet a basso costo. Google unisce le forze con banca Hsbc sostenendo il progetto O3b Networks, ossia “altri 3 miliardi di” persone che non hanno accesso alla connessione veloce. Partecipa al progetto anche l'operatore via cavo Liberty Global.
Google, HSBC e Liberty Global Inc. hanno contribuito, rispettivamente con 20 milioni di dollari, per un'operazione che avrà un costo complessivo di circa 750 milioni di dollari e che prevede la realizzazione, entro il 2010, di 16 satelliti da parte dal gruppo franco-italiano Thales Alenia Space.
Un'iniziativa che non potrà che far bene nei paesi in via di sviluppo, riducendo il divario digitale e stimolando taluni indici di crescita sociale ed economica grazie all'e-learning e alla telemedicina.  
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<title>Accordo Google-Yahoo, un oligopolio pericoloso?</title> 
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 Un accorso sulla pubblicità online della durata di quattro anni tra i due colossi della rete, Google e Yahoo, che minaccia la concorrenza del mercato. L'amministratore delegato di Google, Eric Schmidt, assicura che entro ottobre andrà in porto, avrà durata quadriennale e rivvovabile per altri dieci Yahoo ospiterà la pubblicità fornita da Google nei risultati delle proprie ricerche.
&amp;nbsp;
Una lettera dei pubblicitari nazionali (Ana) è stata inoltrata al Dipartimento di Giustizia dall'Associazione pone dei seri interrogativi sulla partnership fra i principali motori di ricerca a livello mondiale. 
&amp;nbsp;
Il rischio è che l’oligopolio di mercato più marcato abbia come conseguenza un significativo aumento dei prezzi. 
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<title>Indagine sulla diffusione del poker online in Italia</title> 
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 Un indagine condotta da Giocodigitale, il primo provider che ha ricevuto l'autorizzazione di Aams ad operare nel gioco online in Italia, traccia le Regioni dove più ci si diletta con il poker virtuale.
&amp;nbsp;
La poker room appassiona, in media, il 3,75% dei residenti italiani. A livello regionale è soprattutto il centro-sud a superare tale media: nel Lazio (con il 5,5% dei residenti), in Campania (4,48%) e in Abruzzo (4,15%), in Puglia (3,89%), in Liguria (3,88%) e in Sardegna (3,79%).
In fondo alla classifica troviamo il Trentino Alto Adige, con appena l'1,62%. Il poker non attrae tanto neanche nel Veneto (1,93%), in Val d'Aosta (2,34%) ed nel Friuli Venezia Giulia (2,40%).&amp;nbsp;&amp;nbsp; 
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<title>Internet e dipendenza dal sesso</title> 
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 Internet con i suoi infiniti livelli di accesso alla pornografia, prima neanche pensabili, porta&amp;nbsp; a forme di comportamento compulsivo e a dipendenza sessuale. Secondo la Sexual Recovery Institute di Los Angeles si tratta di un fenomeno anche legato all'alcolismo, all'assunzione di droghe o al gioco d'azzardo.
&amp;nbsp;
Gli esperti stimano che siano circa il 3-5% gli americani colpiti da disordini sessuali, uomini e donne, spingendoli spesso alla terapia. I sintomi si manifestano con una promiscuità crescente e nel vedere in continuazione film pornografici, a cui segue un senso di timidezza e vergogna. Una fuga dalla depressione o dallo stress della vita. 
&amp;nbsp;
L'ultimo caso americano è quello dell'attore David Duchovny, che, dopo il successo della nota serie &quot;X-Files&quot;, ha interpretato un personaggio ossessionato dal sesso nella celebre serie tv americana &quot;Californication&quot;. Ora, nella vita reale, ha deciso di rivolgersi ai medici per curare la sua dipendenza dal sesso. 
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<title>Internet pensato per i bambini</title> 
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 I bambini iniziano le loro esperienze mediatiche non più con la tv ma con Internet. Milioni di minorenni che navigano da un sito all'altro, grazie ai mondi progettati per loro dai vari Disney, Warner Bros, Lego, etc. 
Sono dati confermati dal presidente della Walt Disney Internet GroupGroup, Steve Wadsworth, e che verranno annunciati alla Virtual World Conference, un appuntamento che si tiene a Los Angeles e che ogni anno presenta i progressi degli universi digitali.
Sono tanti i progetti in rete studiati per i giovanissimi, soprattutto dagli otto anni agli adolescenti,&amp;nbsp;un fenomeno che in pochi avevano previsto.
Un esempio è Stardoll, frequentato da milioni di persone, per lo più tredicenni, che si dilettano a vestire il proprio avatar o quello di star hollywoodiane scegliendo fra centinaia di capi di abbigliamento, arredano la propria casa o chiacchierano con qualcuno connesso in qualche altra parte del mondo.
Disney è uno dei marchi che parte avvantaggiato su internet, in quanto molti genitori, conoscendo poco o nulla di internet e videogame, ricercano online marchi rassicuranti. Proprio Disney che ha intrattenuto i bambini di ieri oggi diventati padri e madri.  
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<title>I cardiologi danno consigli su YouTube</title> 
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 L'importanza di saper ascoltare il proprio cuore. Così la Societa' Europea di Cardiologia va su YouTube, il luogo della rete tra i più frequentati dai giovani, per insegnare alcune semplici regole.
Il primo video online insegna come controllare il numero dei battiti cardiaci. La frequenza cardiaca va misurata ogni giorno (o almeno 2/3 volte alla settimana) esercitando una leggera pressione al centro del polso con due dita (indice e medio) oppure tastando la carotide (la vena che scorre lungo il collo). La frequenza a riposo in una persona sana si aggira intorno ai 60 battiti al minuto. Superare i 70 battiti può essere sintomo di sofferenza del cuore. Il rimedio è l'esercizio fisico (abbassa i battiti cardiaci) o farmaci selettivi come l'ivabradina, efficace a qualunque età e praticamente privo di effetti collaterali. 
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<title>Microsoft, con Ciao.com cresce la ricerca online</title> 
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Fallito l'accordo con Yahoo, Microsoft cerca di competere con Google attraverso l'acquisizione di Ciao.com, la famosa azienda di sondaggi, recensioni e confronto prezzi su internet. Un sito che conta più di 26 milioni visitatori unici mensili.
Microsoft Corp rileverà' Greenfield Online, la società che controlla il sito, per circa 486 milioni di dollari, liquidando successivamente la divisione che si occupa di vendere le opinioni dei consumatori. 
La Microsoft, in questo modo, integrerà lo shopping intelligente e la community di Ciao con la piattaforma Live Search. Il fine è di rosicchiare a Google quote di mercato nella ricerca online, attualmente pari al 62% a livello mondiale (il 79% in Europa).  
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<title>Pubblica canzoni inedite, arrestato dall'Fbi </title> 
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 Internet spesso viene associata alla violazione dei diritti d'autore, tanto che spesso si pensa che mai nessuno sarà perseguitato seriamente dalla giustizia. Suscita così clamore il fatto che un blogger sia stato arrestato dall'Fbi e rischi addirittura fino a cinque anni di carcere per aver pubblicato i brani dell'album inedito dei Guns-N'-Roses &quot;Chinese Democracy&quot;. Si tratta di un album che i fan dei Guns attendono da oltre 14 anni. 
Il giovane di 27 anni è stato accusato della violazione del copyright dopo che gli avvocati del gruppo gli avevano già intimato per lettera di rimuovere immediatamente dal sito le canzoni che erano state caricate a giugno. 
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<title>Farmacie online e business della droga</title> 
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 Negli Stati Uniti le farmacie online triplicano i visitatori in un anno e diventano sempre più popolari tra i consumatori alla caccia del risparmio. Purtroppo diventano un canale ideale per i criminali e le frodi online. I farmaci sono spesso falsi e potenzialmente pericolosi, il livello di sofisticazione aumenta . 
Uno studio di MarkMonitor ha misurato la crescita inquietante della vendita di droga nel web, dopo aver vagliato 60 milioni di email spam dove si menzionano le sei principali marche di droga. Il problema è che soltanto due delle circa 3.000 farmacie analizzate sono state certificate dall' National Association of Boards of Pharmacy. La probabilità che la vendita di medicinali non sia legittima aumenta.
La situazione è critica. Il problema principale sta nell'individuare prontamente i siti come illegali e farli rimuovere dal web host. 
Un'altra indagine dell'European Alliance for Access to Safe Medicines ha evidenziato che il 62% dei farmaci venduti online erano declassati o falsi e che il 96% dei siti ha operato illegalmente visualizzando false certificazioni o distribuendo liberamente farmaci da prescrizione. 
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<title>Indagine su un fenomeno in crescita: conoscersi online e poi sposarsi!</title> 
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 Le copie nascono in rete e poi si sposano. Secondo un indagine Harris Interactive su chi si è spostato negli Stati Uniti tra il 2006 e il 2007 (10.000 persone intervistate in un periodo di 18 mesi) evidenziano un fenomeno che sta crescendo anche in Italia: il 19% delle coppie che si sono unite in matrimonio si sono conosciute online. Per le coppie più mature, tra 45 e 54 anni, la percentuale sale al 31%. Internet batte i luoghi classici di incontro quali i luoghi di lavoro e di divertimento o l'essere presentati da amici comuni. 
Ciò significa che i single tra i 35 e 45 anni, magari dopo avere avuto storie lunghe o matrimoni non riusciti, trovano nel web un'ottima opzione. In rete vi è un avvicinamento graduale grazie alla chat e alla webcam, dopo di che ci si incontra. L'amore virtuale diventa reale.
Nei paesi occidentali, Internet diventa perciò sempre più importante nella vita quotidiana e sentimentale, aiutando soprattutto gli over 45 a superare le difficoltà di relazione incontrate nella vita quotidiana.  
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<title>Problemi di sicurezza con i blog dei soldati al fronte</title> 
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I blog oramai sono diventato popolari anche tra i soldati al fronte, per molti una vera valvola di sfogo. Esiste anche un sito web milblogging.com in cui scrivono più di 2.000 soldati di 38 paesi diversi, anche se la predominanza è americana. 
Già l'anno scorso i funzionari americani hanno cominciato a vedere con preoccupazione questo tipo di informazioni diffuse nel web, in quanto capaci di mettere in pericolo la sicurezza dei sodati stessi e svelare segreti militari. Spesso sono stati rivelati dettagli assai importanti sul tipo di struttura e la dislocazione nel territorio.
L'obiettivo è oggi di bloccare questi pericolosi blog, cercando di verificare preventivamente i blog e i video pubblicati su YouTube.
Non sarà facile. La moda del blog anonimo tra i soldati e' ormai diffusissima.  
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<title>Essere spiati dalla webcam senza accorgersene</title> 
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 Su internet può succedere anche di essere spiati inconsapevolmente dopo aver ricevuto durante una chat un programma dannoso capace di gestire la nostra webcam a distanza. Ebbene, il fatto è successo realmente. 
Un uomo di 47 anni di Cipro si è impossessato delle immagini di una adolescente conosciuta in chat grazie ad un Trojan Horse inviato come allegato di una mail, per poi ricattarla di trasmettere a tutti le sue foto se non avesse posato nuda per lui.
La ragazza ha rifiutato raccontando tutto quanto ai genitori che hanno avvisato la polizia. Il tribunale di Nicosia lo ha ora condannato a quattro anni di carcere (la vicenda è del 2005).
Secondo Sophos (leader per per le soluzioni di sicurezza del pc), negli ultimi 12 mesi vi è stato un deciso aumento dei codici dannosi progettati per spiare gli ignari utenti. Virus, worm e trojan sono passati da 5 a 15 nuovi casi al giorno. Il consiglio è di utilizzare degli efficienti anti-virus e firewall aggiornati e scollegare la webcam dalla connessione USB quando non in uso.  
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<title>Sister Italia, parte il concorso web per la suora più bella d'Italia</title> 
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 Grazie a internet anche le suore potranno diventare miss. Basterà inviare la propria foto alla posta elettronica del teologo campano Padre Rungi, che ha lanciato questo singolare concorso.
Si chiamerà “Concorso Sister Italia 2008” e premierà la bellezza sia fisica che spirituale delle suore di età compresa tra i 18 e i 40 anni. Si cercherà di sfatare il mito della suora di aspetto trascurato e cattivo, facendo emergere la figura della suora attiva, preparata, bella e espressiva.
Le foto saranno pubblicate poi su un sito internet, e il popolo della rete sarà la giuria che incoronerà &quot;Sister Italia&quot;. L'indirizzo mail per partecipare è antonio.rungi@tin.it. 
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<title>Riviste americane: ricavi maggiori da internet!</title> 
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 I siti delle riviste dei consumatori americani attraggono sempre più visitatori secondo statistiche elaborate da Nielsen Online: 69,7 milioni di visitatori unici USA al mese nell'ultimo trimestre (chiuso al 30 giugno), rispetto ai 64,2 milioni di un anno fa (+8,5%).
I dati sono stati annunciati da Magazine Publishers of America (MPA), sottolineando che dietro il successo di internet vi sono comunque marchi che già da tempo godono della fiducia del consumatore americano. Altrettanto importante è il modo in cui viene proposto il contenuto, ad esempio quando esso è corredato da video in streaming.
Riviste che, come i giornali, sono oggi alle prese con un calo dei lettori della carta stampata, vista la tendenza marcata di ricercare news e intrattenimento attraverso internet. La discesa dei ricavi pubblicitari derivante dalle vendite in edicola non riesce ancora a essere compensata dall'advertising online. 
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<title>Le Olimpiadi si guardano online dall'ufficio</title> 
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 Metà dei cinesi dichiara di guardare le Olimpiadi online durante le ore di lavoro, superando il divieto di guardarle in Tv imposto dai datori di lavoro. Secondo il sondaggio condotto dalla società di marketing Carat China, durante le ore di lavoro si segue lo streaming degli eventi in diretta e le repliche. 
La Cina è il paese con il maggior numero di utenze Internet, ma ha come unica fonte online il sito CCTV.com della China Central Television, detentrice dei diritti sulle Olimpiadi.
Anche gli americani sfruttano le ora in ufficio per guardare i Giochi di Pechino, con un picco di traffico durante l'ora di pranzo. Lo rivela Nielsen dopo aver effettuato un sondaggio online. Il sito più visitato è Yahoo's Olympic sito, in media 4,7 milioni di visitatori al giorno, seguito da NBC's Olympic, con una media di 4,3 milioni di visite. 
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<title>Web-Tv, un successo inarrestabile</title> 
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 Una ricerca di Strategy Analytics conferma il successo della web-Tv. Si stima che gli utenti regolari dei video in streaming siano 32 milioni negli Stati Uniti e 34 milioni in Europa.
Un risultato che potrebbe essere dovuto alla relativa mancanza di interesse verso la tradizionale programmazione della televisione via antenna, via cavo e via satellite. 
Italia e Spagna, in particolare, superano Stati Uniti e ad altri paesi europei come indice di gradimento dei servizi della Tv via Internet. 
Il sondaggio di Strategy Analytics è stato condotto su 3500 utenti Internet. È stato rilevato, ad esempio, che il 22% degli spagnoli sono utenti regolari di streaming video dei siti web delle emittenti televisive, rispetto al 18% negli Stati Uniti e soltanto l'8% in Germania  
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<title>Vacanze: le agenzie di viaggi battono ancora internet</title> 
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 La notizia è che questa estate internet non riesce ancora a battere le agenzie di viaggi. Secondo un'indagine realizzata da Federalberghi e da Confturismo-Confcommercio, chi progetta la vacanza ha preferito recarsi in un agenzia di viaggi di fiducia nel 23% dei casi. Internet però è vicinissima, in quanto viene utilizzata dal 22,7% dei turisti. 
Il resto dei vacanzieri italiani, per il 20,2% dei casi telefona direttamente alla struttura ricettiva (albergo, campeggio, residence, agriturismo), il 16,1% delega la ricerca del viaggio a parenti o amici, mentre nel restante 17,9% dei casi non si perde tempo nella progettazione recandosi a casa di amici o parenti.  
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<title>Bambini americani protagonisti degli acquisti online</title> 
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 I bambini americani ormai passano molto più tempo con internet che con gli altri media. La notizia viene confermata dall'ultima ricerca condotta negli States da DoubleClick Performics&amp;nbsp;e ROI Research, relativa a maggio 2008. L'83% dei bambini intervistati di età compresa tra 10 e 14 anni naviga almeno un'ora al giorno.
Risulta ancora più sorprendente sapere che i piccoli surfer spesso si trasformano in acquirenti online o riescono decisamente a orientare le scelte d'acquisto dei loro genitori. Già da 8 ai 12 anni esercitano una notevole influenza nello shopping online relativo ad abbigliamento, Dvd, alimentari, videogames e libri. Se poi passiamo ai giovani di età compresa tra i 13 e i 21 anni la capacità di influenzare le decisioni familiari cresce e risulta determinante per quasi tutte le categorie di prodotti. 
Informazioni preziose per i commercianti online, le cui politiche di marketing non potranno più prescindere dai più giovani consumatori.  
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<title>Internet point, a Venezia è un lusso</title> 
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 Resta inspiegabile il costo per l'utilizzo di un internet point a Venezia. Almeno 8 euro all'ora, secondo la denuncia del quotidiano “la Nuova Venezia”, mentre nel resto d'Europa si spende intorno ai 2 euro. Se ci rechiamo a Mestre le tariffe già iniziano a dimezzarsi. 
Una decisa speculazione dei commercianti veneziani ai danni di chi vista la città, ma che coinvolge anche studenti e professionisti. 
Una situazione destinata a durare poco, in quanto il comune di Venezia potrebbe ultimare a breve la rete wi-fi della città. I turisti della città lagunare si potranno così collegare ad internet usando semplicemente il proprio palmare o il cellulare.  
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<title>Google, la supremazia su internet</title> 
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 Google sorpassa Microsoft e Yahoo sia su scala globale che sul mercato americano. Secondo Nielsen Online a luglio il traffico mensile residenziale e aziendale per la società californiana ha registrato un numero di visitatori pari a 129 milioni di americani, rispetto ai 117 milioni di un anno prima.
Il network MSN si assesta al secondo posto, portandosi a 122 milioni di utenti a luglio (un milione in più in un anno) ma perde 700.000 utenti rispetto a giugno
Yahoo è la terza forza della rete in America con 118 milioni di visitatori, ben 4 milioni in più rispetto a giugno. Dietro i tre battistrada troviamo nell'ordine: Time Warner, News Corp. di Rupert Murdoch, InterActive, eBay, Amazon, Wikimedia Foundation e Apple.
È interessante segnalare anche il tempo medio speso per utente. Viene premiata la casa di Sunnyvale con 3 ore e 31 minuti, mentre Google raggiunge le due ore, rispetto all'ora e 34 minuti dell'anno scorso.
Gli analisti di Nielsen confermano il fatto che Google ormai non è più considerato unicamente per la funzione di motore di ricerca. 
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<title>Il fenomeno Soko esplode sul web</title> 
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 Con sette milioni di clic una ragazza francese poco più che ventenne sta spopolando tra YouTube e MySpace, un vero fenomeno su internet. Soko (ovvero Stephanie Sokolinski) deve la sua grande popolarità sopratutto a una canzone, I'll kill her (tre milioni di download). A distanza di un anno, visto il successo circolano in rete cinque suoi brani tramite il c.d. EP (intitolato 'Not Sokute') scaricabile dal distributore digitale Believe, nonché da iTunes, Nokia e Alice È stato riprodotto anche su cd: 1000 copie divenute ormai da collezione.
Oggi Soko è una star, corteggiata dalle maggiori case discografiche. A inizio 2009, grazie a un etichetta indipendente, uscirà un vero album doppio con trenta canzoni autoprodotte.
Il segreto del successo di Soko? Un accento francese irresistibile, tremendamente sexy e canta canzoni malinconiche ma capaci di strappare un sorriso finale.  
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<title>La California si avvicina al poker online</title> 
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 Potrebbe essere il primo Stato americano a legalizzare il poker online per i suoi residenti. La California ha approvato venerdì scorso il relativo disegno di legge, per ora soltanto in Commissione al Senato. Ci sono buone probabilità che diventi legge, in quanto la stessa legge federale consente di legalizzare il gioco d'azzardo semprechè siamo soddisfate certe condizioni di sicurezza e di regolamentazione. Non meno importante, massimizzerebbe le entrate statali. 
Il prossimo anno la California potrebbe avere una regolare disciplina giuridica del poker online. Si giocherà attraverso società in possesso di regolare licenza di concessione governativa, in alternativa al poker online offshore da tempo bandito in USA.  
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<title>Votare le vignette del ministro Brunetta</title> 
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 Un concorso aperto a tutti, anche ai dipendenti pubblici più bistratati dall'azione di governo del ministro Brunetta:&amp;nbsp;inviare una vignetta 'cattiva' contro il neo ministro. Si tratta di un'iniziativa dello stesso ministero per la pubblica amministrazione e l'innovazione.
Più di 250 disegnatori si sono cimentati e hanno inviato la loro creazione. Da ieri 11 agosto sono iniziate le votazioni da parte di tutti coloro che si collegano al sito e che possono esprimere fino a un massimo di cinque preferenze. Il 10 settembre una giuria imparziale deciderà la vignetta vincente. All'autore come premio la possibilità di essere ricevuto e premiato a Palazzo Vidoni dallo stesso ministro Brunetta. 
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<title>Internet point anche in spiaggia, le olimpiadi non sfuggono</title> 
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 Una spiaggia che si trasforma in un grande internet point, dove i bagnanti navigano per non perdersi le ultime notizie e le immagini dalle Olimpiadi ovvero per necessità di lavoro. Non può certo meravigliare la nascita del servizio &quot;Navigare sotto l'ombrellone&quot;, presso la spiaggia Magama di Bussana Mare. 
Chi, anche in vacanza, ha necessità di effettuare un minimo di collegamento a internet, può comodamente richiedere un pc con apposita chiavetta e posizionarlo sotto l'ombrellone, vicina alla propria sdraia. 
Le olimpiadi trasmesse anche su internet sono state l'occasione per ideare questa novità, un progetto in partnership con Phonema di Arma di Taggia. 
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<title>I cinesi battono gli americani anche online</title> 
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 La Cina cresce e minaccia la potenza americana. Vincerà probabilmente un maggiore numero di medaglie olimpiche, è il paese con la più alta penetrazione della telefonia mobile ed è sicuramente la popolazione più presente su internet a livello mondiale con 253 milioni persone (fonte CNNIC – China Internet Network Information Center) rispetto ai 223 milioni di americani (fonte Nielsen). E siamo solo all'inizio, essendo il tasso di penetrazione del web in Cina appena al 19% (contro il 71% dell'America). 
I cinesi online si dilettano con l'instant messaging e con i giochi di ruolo, sfruttano la banda larga presente sia nelle aree urbane che nelle aree rurali e navigano in media 2,7 ore al giorno, specie dagli internet point.
Ci si aspetta adesso che la Cina batta il primato anche per quanto riguarda il rispetto delle libertà e dei diritti. 
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<title>Internet per vincere le presidenziali</title> 
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 La campagna per le presidenziali di McCain sempre più incentrata su internet. Il gradimento online sale e Obama subisce un brusco calo di consenso nei sondaggi.
La strategia del repubblicano è incentrata su un passa parola, spread the word, per diffondere le sue idee e il suo programma in rete. Basta copiare alcune frasi o pensieri e intervenire nei commenti dei blog più frequentati (McCain suggerisce una lista di blog). I divulgatori delle idee repubblicane, una volta dimostrato dove e quando hanno agito, potranno accumulare “punti elettorali” e vincere dei premi, come succede al supermercato: libri autografati di McCain, la possibilità di stare seduti in prima fila a uno dei suoi eventi, fino all'onore di sedere nel pullman presidenziale. 
Sale il gradimento del candidato repubblicano anche sul sito YouTube, grazie ad alcuni video ironici su Obama, ripresi poi dalle emittenti televisive e da quasi tutti i blog.
Insomma, una vera e propria controffensiva su internet da parte di chi si era definito un “analfabeta informatico”. McCain guadagna punti importanti, in una campagna elettorale che riserverà ancora sorprese. 
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<title>Brunetta: i dipendenti pubblici useranno internet per telefonare</title> 
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 Modernizzare il paese e tagliare i costi. Due obiettivi raggiunti grazie all'intesa firmata martedì scorso dal ministro Brunetta con la Microsoft. Entro febbraio 2009 verrà creato a Roma un centro di competenza VoIp volto a diffondere tale tecnologia, che permette di effettuare una conversazione telefonica sfruttando la tecnologia internet o altra rete dedicata che utilizza il protocollo Ip. 
Utilizzare i servizi VoIp potrebbe far risparmiare sulle telefonate ben 100 euro all'anno per dipendente e altri 50 euro per minori costi su viaggi e trasferte, aumentando altresì la produttività.  
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<title>Sono passati 17 anni dalla nascita del World Wide Web </title> 
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 Una ricorrenza difficile da dimenticare. Il 6 agosto 1991, grazie al ricercatore del CERN di Ginevra Tim Berners-Lee, è online il primo sito, dando vita a un nuovo modo di effettuare ricerche e comunicare in rete. Nasce il fenomeno del “www”, il World Wide Web . 
Tim Berners-Lee diede, per la prima volta, una definizione del protocollo HTTP (Hyper Text Transfer Protocol) come di un sistema che permette una lettura ipertestuale e non sequenziale dei documenti, con la possibilità di utilizzare dei link per saltare da un punto all'altro. 
L'inventore del web ha avuto occasione di dichiarare che la rete deve ancora mostrare tutta la sua potenzialità, tutti i dati in futuro dovranno essere liberamente fruibili dall'intero pianeta.
Nel frattempo, proprio dal CERN, è partito il tentativo di realizzare una rete 10.000 volte più veloce. 
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<title>Biagio Antonacci su internet coinvolge i fan per il prossimo album</title> 
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 Un progetto su internet, per interagire con tutti i fan in maniera diretta e coinvolgerli nel prossimo progetto discografico, Il cielo ha una porta sola. Da oggi online, Biagio Antonacci lancia un project site, www.ilcielohaunaportasola.it. 
Si potranno vedere foto e brevi videoclips registrate durante i lavori in studio, seguendo in questo modo tutta la lavorazione dell'album. I fan saranno invitati a scegliere, secondo i propri gusti, le 15 canzoni che dovranno far parte del nuovo album, partecipando a un sondaggio.
Il sito proporrà nuove sezioni e continui aggiornamenti. L'album di Antonacci 'Il cielo ha una porta sola' uscirà in autunno.  
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<title>YouDem del partito democratico: comunicare attraverso internet </title> 
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 Il partito democratico si avvicina a internet e al modo di comunicare tipico delle community online e lancia YouDem. Alla presentazione ha partecipato Walter Veltroni. Si è specificato che il portale 'youdem.tv' non darà vita soltanto a un canale televisivo su internet, ma che il progetto comprenderà anche un quotidiano online e una radio. 
Una televisione sociale aperta all'intervento della community e di tutti coloro che vorranno dare un contributo attivo al partito. Una Tv con un palinsesto di 4 ore, che trasmetterà anche sul satellite e sulle tv locali; ci saranno poche star e verranno date puntuali informazioni sulle iniziative del partito. 
Le trasmissioni inizieranno il 14 ottobre del 2008. 
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<title>Il mare delle vacanze, se è in salute si controlla online</title> 
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 Su internet si può controllare lo stato di salute delle acque di 21 mila località balneari. Grazie a Water Watch, milioni di cittadini in Europa potranno controllare le condizioni del mare nel posto in cui andranno in vacanza. Un indicatore 'a semaforo' ottenuto con tutti i dati a disposizione dell'Agenzia (e forniti dai vari paesi europei) ci renderà chiaro lo stato del mare. 
Si tratta di un progetto nato in stretta collaborazione tra l'Agenzia Europea dell'Ambiente (EEA) e Microsoft. La prima applicazione on line dell'innovativo progetto &quot;Eye on Earth&quot;, un occhio sulla Terra. 
Un vero osservatorio ambientale che potete visionare anche in lingua italiana su it-msn.eyeonearth.eu. In seguito, si potranno consultare anche gli importanti indicatori sullo stato dell'ozono, del&amp;nbsp;suolo e dell'aria.  
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<title>Aste online per i biglietti delle ferrovie tedesche</title> 
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 Le ferrovie tedesche arrivano su Ebay, mettendo all'asta un milione di biglietti: da un minimo di un euro o a prezzo fisso per acquisto immediato. 
Dal primo agosto verranno offerti ticket per varie tratte, in Germania o per altre città europee come Vienna, Praga, Copenaghen, Bruxelles, Amsterdam e Zurigo. Le offerte cambieranno ogni giorno, l'asta dura fino al 10 agosto e i biglietti potranno essere utilizzati fino al mese di ottobre. I proventi di alcune aste saranno devoluti alla DBS, federazione sportiva tedesca disabili.
Una sorta di test per verificare se la vendita di biglietti su Ebay rappresenti un esperienza da ripetere. 
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<title>Mediaset, guerra santa a internet</title> 
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 Un atto di citazione contro Google e YouTube che potrebbe portarci via parte di quelle libertà digitali ormai conquistate da tempo. Mediaset, nell'atto depositato presso il tribunale di Roma, lamenta “l'illecita diffusione e sfruttamento commerciale di file audio-video” di sua proprietà. 
Su YouTube (oggi appartenente a Google) sono stati individuati almeno 4.643 filmati, pari a 325 ore, pubblicati senza possedere i diritti. Le tre reti del Biscione avrebbero così perso più di 300.000 giornate di visione dei telespettatori, con la conseguente mancata vendita di spazi televisivi. Il risarcimento chiesto è di almeno 500 milioni di euro.
Un sito divenuto orma i simbolo della libertà di diffusione di arte e spettacolo che subisce la crociata del più grande gruppo televisivo italiano. La speranza è che si arrivi finalmente a un più esplicito riconoscimento legislativo del diritto all'accesso dei contenuti digitali.  
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<title>Web tv in prima serata: ai webspettatori americani piace </title> 
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 Guardare la tv via internet in prima serata, preferendola alla televisione tradizionale. 
Sembrerebbe una tipologia di telespettatore che ancora non esiste, invece una ricerca di Integrated Media Measurement (Imm) ci fa sapere che negli Stati Uniti uno su cinque preferisce di già la web tv. 
La maggioranza di webspettatori sono donne bianche in possesso di un buon livello di istruzione e di una buona disponibilità economica, tra i 25 e i 44 anni. Nella metà dei casi si è manifestata una vera e propria preferenza personale, per il resto si ricorre al canale internet in prima serata per rivedere programmi o parti di essi già andati in onda.  
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<title>Le connessioni internet generano sempre più ricavi in Europa</title> 
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 I ricavi derivanti dalle connessioni private a internet cresceranno del 10% e saranno pari a 33,7 miliardi di euro nel 2008. Queste le previsioni dell'Osservatorio europeo sulle tecnologie informatiche (Eito). Crescono gli abbonati grazie alle connessioni a larga banda offerte all'interno di pacchetti flat assai economici, mentre aumentano i servizi remunerativi come film o musica on demand. 
La Germania, con una quota di mercato pari al 25%, è il Paese europeo con la maggiori entrate (8,4 miliardi per il 2008) e dove si prevede che a fine anno circa il 58% di tutti i nuclei familiari avrà collegamenti internet a banda larga. Bene anche l'Italia con una previsione di un fatturato pari a 2,9 miliardi di euro.  
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<title>Carte di credito e prepagate per gli acquisti online</title> 
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 Gli internauti fanno lo shopping su internet e hanno piena fiducia nei pagamenti con carte di credito o carte prepagate. L'osservatorio di Netcomm e Gfk Eurisko ha diffuso una ricerca che parla chiaro circa il venir meno della barriera psicologica che nel passato frenava gli acquisti online. Tra coloro che sono soliti utilizzare la rete per lo shopping, nell'ultimo anno il 31% ha utilizzato la carta di credito, il 38% la carta prepagata e il 21% Paypal.
Si conferma la tendenza già registrata nel 2007 quando sondaggi indicavano che l'80% dei pagamenti era effettuato nelle tre modalità suddette. Anche le frodi online scendono: lo 0,2% del fatturato del settore, rispetto allo 0,5% dell'anno precedente. 
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<title>Collezione di film cult da scaricare gratis</title> 
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 Un'alternativa ai blockbuster estivi viene proposta da uno dei maggiori quotidiani inglesi, l'Independent: otto cult movie da scaricare gratuitamente dal sito del giornale. 
Una trovata di marketing volta a proporre un nuovo modello di distribuzione, non più un DVD ma&amp;nbsp;il download online, per una collana di film cult che hanno lasciato il segno nella storia del cinema. 
Un'iniziativa che renderà felici i fan delle pellicole proposte, senza arrecare alcun danno alla stessa industria cinematografica.
Si è iniziato ieri con un classico dei film horror: La notte dei morti viventi (USA 1968). Gli altri sette capolavori seguiranno da domani 28 luglio. 
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<title>Cinesi online: superati gli americani</title> 
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 La Cina diventa il primo paese al mondo per numero assoluto di persone che si collegano a internet, superando gli USA. Il dato è stato rilevato a fine giugno dal China Internet Network Information Center. 
Quarta economia mondiale, una popolazione di un miliardo e 330 milioni, il gigante asiatico è riuscito a portare le linee telefoniche e il collegamento internet anche nelle aree periferiche e rurali. I cinesi navigano pure tramite cellulare o negli internet cafe'. Peccato che in fatto di libertà personali ci sia ancora molto da fare. Google e Ebay, ad esempio, non entrano nelle case dei cinesi, in quanto contengono opinioni che possono non rispettare la linea governativa. 
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<title>Il motore di ricerca non va: Microsoft cambia strategia</title> 
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 Microsoft continua a deludere come motore di ricerca su internet e la sua quota di mercato (appena il 3% del mercato) non cresce nonostante gli investimenti miliardari. 
I bilanci in rosso e la delusione della mancata acquisizione di Yahoo hanno reso impellente un cambiamento di strategia. Non sorprende il comunicato diffuso da Microsoft e volto a riorganizzare immediatamente in due entità distinte la divisione Platforms &amp;amp; Services, con conseguente uscita di chi ne era a capo, Kevin Johnson.
Intanto, secondo indiscrezioni del Wall Street Journal, Microsoft avrebbe già pronto un accordo con Facebook per inserire sul sito di social-networking, a partire dall'autunno prossimo, il proprio motore di ricerca “Windows Live”, gestendo tutti gli annunci pubblicitari. 
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<title>La banda larga cresce a livello mondiale, ma in maniera multiforme</title> 
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 In Europa la tecnologia trasmissiva della banda larga è ancora dominata dalla rete in rame, in alcuni casi si arriva al 95% delle connessioni broadband (come per Italia, Francia e Germania).
La tecnologia via cavo prevale invece nel Nord America (dove esistono da tempo anche le tv via cavo), concentrandosi il 55% delle sottoscrizioni a livello mondiale.
Nell’area Asia-Pacifico (in particolare Corea del Sud e Giappone) si riscontra, infine, una sempre più elevata penetrazione di tecnologie in fibra ottica. 
Si tratta di un importante aspetto di multiformità del mercato della banda larga a livello europeo e mondiale (dove si registrano ormai 350 milioni di utenti) messo in evidenza nella Relazione annuale Agcom. 
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<title>Impressionano i dati sulla crescita del commercio elettronico</title> 
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 Crescono vertiginosamente le aziende che si occupano di commercio elettronico. Secondo uno studio della Camera di Commercio di Milano il business to consumer è cresciuto del 36,6% rispetto al 2006, ma il boom si è avuto nel periodo 2004-2007 con un impennata del 429%, mentre le aziende attive da 646 sono diventate 3.422.
L'attività di commercio elettronico è maggiormente diffusa nel Lazio e in Lombardia, mentre tra le province spiccano Roma, Milano e Torino . Il titolare di tre aziende su quattro ha meno di 40 anni, solo il 26,6% è donna, mentre per il 71,7% sono imprese individuali
Tra i beni e servizi che si vendono online si evidenziano ancora una volta i viaggi e le vacanze con il 35,1% di chi fa shopping, a ruota seguono giornali, libri e formazione a distanza con il 25,4%, abbigliamento e articoli sportivi con il 23,3%, film e musica con il 23%.  
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<title>Imparare le lingue in tandem su internet</title> 
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 Internet propone un metodo per studiare in tandem a distanza imparando le lingue straniere, senza dover comprare costosissimi corsi. Si tratta di un progetto gratuito e innovativo 'eTandem' della Commissione Europea (tramite l'International Tandem Network), che prevede di utilizzare mezzi elettronici come le e-mail, il telefono o la videoconferenza. 
La procedura ideata è assai semplice. Una volta alla settimana due persone di madrelingua diversa si incontrano virtualmente e cercano di migliorare le capacità scritte e orali. Parlano e scrivono, si correggono a vicenda, dedicando a ciascuna lingua metà del tempo a disposizione.
Ricercare l'aiuto di un partner può essere utile per migliorare la conoscenza della lingua o rimanere allenati, oppure in casi particolari, come un soggiorno all'estero, la preparazione di un esame o nell'ambito lavorativo.
Gli atenei coinvolti sono 30 nella Ue, coinvolge 20 idiomi e 34 combinazioni bilingui. In Italia, per ora, si trova attivo il nodo curato dall'ateneo di Torino con partner inglesi, francesi, spagnoli e tedeschi. Il portale eTandem, tradotto in varie lingue, fornisce comunque tutte le informazioni necessarie. 
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<title>Accordo Digitel e 3 Italia, per una telefonia fissa integrata alla comunicazione mobile </title> 
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 Una convergenza tra telefonia fissa e mobile per permettere un risparmio a famiglie e piccole imprese. Con l'accordo raggiunto tra Digitel Italia e 3 Italia si affaccia un nuovo operatore mobile virtuale sul mercato italiano. Digitel, operatore telefonico a copertura nazionale, oggi offre telefonia fissa e connettività a banda larga, grazie a una importante infrastruttura di rete in fibra ottica (con circa 53 mila utenze attive). Il progetto integrerà la telefonia mobile con i servizi già offerti dalla società.
Verrà offerto un pacchetto che comprenderà chiamate e videochiamate, SMS e MMS, internet, trasmissione dati e servizi d'assistenza post-vendita. 
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<title>Vendita contraffatta su internet, vince eBay</title> 
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 Secondo un giudice federale di New York, eBay non ha responsabilità per la vendita di gioielli contraffatti Tiffany su internet. Una vittoria del più importante sito di aste online che si rifletterà anche nella giurisprudenza futura, dando una precisa interpretazione alle leggi che tutelano marchi e copyright.
A difesa dell'accusa di Tiffany, secondo cui eBay chiudeva un occhio nelle vendite online, gli avvocati hanno dimostrato che è stata proprio la società produttrice di gioielli a non voler partecipare agli appositi programmi eBay studiati per la prevenzione delle truffe.
La sentenza arriva dopo le numerose condanne subite in Europa per la vendita di merce contraffatta, come quando il tribunale del commercio francese ha condannato ebay a pagare 39 milioni di euro più interessi per aver permesso la vendita di cosmetici e profumi a marchio Dior, Guerlain, Kenzo e Givenchy, chiaramente falsificati. 
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<title>Pubblicità internet in crescita</title> 
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 La spesa pubblicitaria su internet continua la sua corsa e mostra un incremento del 24,6%, raggiungendo ben 131,8 milioni tra gennaio e maggio 2008.
I dati Nielsen media research sugli investimento in advertising confermano la crescita lenta di tutto il comparto (appena l'1,3%), con segni negativi per cinema e stampa. La Tv staziona in territorio positivo (+ 1,5%) ma solo grazie a Mediaset (+3,2%). Le aziende che più hanno speso sono state: Wind, Unilever, Vodafone, Ferrero, P&amp;amp;G, Volkswagen, Barilla, Fiat, Tim e Renault.
Indicazioni interessanti per la raccolta pubblicitaria sulle cartoline pubblicitarie, con un incremento del 36,6% e un totale di 3,1 milioni di investimento. 
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<title>Master in e-fashion con protagonisti Yoox e Armani</title> 
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 Il primo vero master dedicato a chi vuole diventare esperto di fashion e-commerce, in collaborazione con le migliori aziende del settore. 
Yoox (il più famoso store online dedicato all'alta moda) e Business School del Policlinico di Milano&amp;nbsp;faranno partire il master e-fashion per l'anno accademico 2008-2009, avrà durata annuale e si impareranno le strategie di un settore ad alta crescita.
Armani è il primo marchio a sostenere il master e consentirà a uno studente di collaborare con il team di progettazione del negozio online Emporio Armani (che recentemente vende direttamente in rete), recependo le conoscenze tecnologiche e strumentali a supporto dell’E-Commerce e della comunicazione digitale.
Giorgio Armani si è detto orgoglioso di essere il primo stilista a sostenere il nuovo master. 
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<title>Offerta di suonerie all'insegna dell'inganno</title> 
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 Il cellulare nelle mani di un minore patito di suonerie può diventare davvero pericoloso. Stando a quanto è emerso da un'indagine sponsorizzata dall'Unione Europea che ha analizzato 558 siti internet europei specializzati in offerta di suonerie, i servizi vengono venduti in modo da trarre in inganno i consumatori. 
Spesso ci si rivolge direttamente a un pubblico di minori con offerte fuorvianti che, se accettate, innescano abbonamenti salatissimi, che non ci si rende neppure conto subito di pagare. Quasi mai appare una richiesta di autorizzazione da parte dei genitori e vengono anche utilizzati dei cartoni animati per spingere alla sottoscrizione del servizio.
Il rapporto relativo all'inchiesta sarà presentato più diffusamente dopodomani. Per questa tipologia di siti si preannuncia tempi difficili. 
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<title>Internet: dati sorprendenti sui domini .it </title> 
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 I domini con estensione .it superano ormai quota 1 milione e 500mila, con record di registrazioni a maggio 2008 (30.243) e comunque mai inferiori alle 25mila al mese. 
I dati forniti dall'Istituto di informatica e telematica del Consiglio nazionale delle ricerche di Pisa (lit-Cnr) sono sorprendenti e portano il Registro italiano al quinto posto in Europa e al settimo nel mondo.&amp;nbsp; Il Cnr ha assolto fin dalle origini al ruolo di Registro Internet.it. Dal primo dominio italiano,&amp;nbsp;registrato il 23 dicembre 1987, si è fatta davvero molta strada.
Il progetto dell'istituto pisano per il 2009 è quello di ridurre al massimo la burocrazia e di permettere la verifica dei risultati in tempo reale.
Una corsa alla registrazione del nome di dominio che non si fermerà al solo dominio italiano, in quanto dall'inizio del 2009 gli utenti internet saranno liberi di acquistare un numero illimitato di indirizzi basati anche su marchi, nomi comuni, città, nomi di compagnie e nomi propri.
La cultura informatica si sviluppa velocemente nel nostro Paese, occorre solo adeguare le infrastrutture di rete perché l'economia reale ne tragga un reale vantaggio. 
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<title>OfficeOne Special per aziende: innovazione e risparmio da Tiscali</title> 
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 Si chiama OfficeOne Special il nuovo servizio Tiscali per aziende che gestiscono centralini e apparati telefonici con Telecom Italia. 
Ci si potrà staccare da Telecom mantenendo fino a 32 numerazioni telefoniche e il centralino (o dotandosene di uno più innovativo), con in più il servizio di VoIP (in partnership con Aastra), ADSL2+, fino a 8 linee contemporanee, telefoni cordless integrati, servizio cortesia, musica di attesa e un sistema voice mail per ogni utente. 
Un unico canone mensile perché le aziende, a partire da 84,50 euro, possano disporre di connettività, centralino e apparati telefonici, con costi delle chiamate in base alle esigenze della clientela. 
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<title>Prime automobili con internet incorporato</title> 
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 Internet diventerà un optional nei modelli Chrysler già dalla fine del 2009. La casa americana ha deciso di dare la possibilità a chi è in auto, escluso il conducente, di navigare in rete con un sistema wi-fi, controllando la posta elettronica, chattando o divertendosi.
Non viene chiarito il costo della connessione, mentre la velocità garantita oscilla tra 400-800 Kbps/sec in download e 400 Kbps/sec in upload. 
Sicuramente sarà un servizio non più riservato ad una nicchia di mercato, ma al grosso pubblico desideroso di sfruttare i servizi internet anche in macchina, come le condizioni del traffico aggiornate in tempo reale o informazioni legate al turismo.
Il sistema wi-fi avrà un raggio di 30 metri, permettendo la connettività anche nelle immediate vicinanze dell'auto parcheggiata, ad esempio per un picnic.
Una novità Chrysler che arriva dopo progetti simili, come Il ConnectedDrive di BMW che rende disponibile internet sullo schermo dell'automobile.  
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<title>Rai4 come internet?</title> 
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 Un nuovo canale Rai che prende spunto da internet. Domani sera prende il via sul digitale terrestre Rai4 e avrà una programmazione orientata ai più giovani, tra i 15 e i 35 anni, che potranno anche diventarne protagonisti con gli stessi materiali che propongono in rete, alla stregua di YouTube e Myspace.
Il progetto è quindi di recuperare quel pubblico che oggi tende a staccarsi dalla Tv, in quanto attratto dall'interattività e dalla personalizzazione del web. Questo nella carta. Se andiamo a vedere il palinsesto, durante la prima settimana andrà in onda Elefant di Gus Van Sant e, soprattutto, serie americane cult, telefilm, film, cartoni animati, programmi musicali.
Non è finita. A gennaio arriva Rai5. 
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<title>Siti di pornografia infantile banditi da internet</title> 
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 I fornitori di servizi internet prendono accordi per arrestare l'accesso alla pornografia infantile su internet. In America AT &amp;amp; T Inc e Time Warner Inc's hanno deciso di spurgare i loro server Internet dai siti Web che forniscono tale tipo di contenuti e i relativi newsgroup. 
A tale scopo hanno deciso di mettere al bando i websites identificati dal National Center for Missing &amp;amp; Exploited Children (NCMEC).
Il Procuratore Generale di New York Andrew Cuomo ha inaugurato un nuovo sito web www.nystopchildporn.com dedicato alla lotta contro la pornografia infantile e ha esortato i consumatori a esigere che i fornitori di servizi internet rispettino l'accordo firmato. 
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<title>Tutti pazzi per l'iPhone!</title> 
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 Il primo giorno fuori dagli Stati Uniti. In Asia e Australia la febbre di iPhone ha fatto registrare file di decine di migliaia di persone. Sul mercato nipponico è arrivato di buon mattina, con migliaia di persone in attesa: è stato aggiudicato ad un giovane, primo della fila, accampato da 3 giorni.
In Italia, dopo aver distribuito i bigliettini nelle file davanti ad alcuni centri Tim, si è dovuto aspettare la mezzanotte, per conquistare l'oggetto dei desideri di Apple (aggiudicato ad un ragazzo di 22 anni).
Il “melafonino” Apple, abbinato ad una carta ricaricabile Tim o Vodafone, è venduto a un prezzo di 499 euro per il modello 8GB o a 569 euro per quello da 16GB. Nel caso di abbonamento, il prezzo si abbassa. 
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<title>Una fiction per cellulari</title> 
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 Una serie Tv pensata appositamente per il cellulare e internet, che soddisfera' le esigenze degli appassionati di nuove tecnologie. L'anteprima di “L'ospite perfetto-Room4you” è stata presentata al RomaFictionFest e sarà pronta per settembre. L'autore, e anche ideatore, è Matteo Maffucci degli Zero Assoluto, assieme a Michele Rossi.
Tre giovani amici si dividono un'appartamento, ma sono sempre al verde. Perciò decidono di affittare la quarta stanza e cercare “l'ospite perfetto”, generando situazioni di irresistibile comicità.
Sono previste 30 puntate, ciascuna di tre minuti, e saranno offerte in streaming e a pagamento agli utenti Vodafone e Tim. 
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<title>Tutti sul sito di Carla Bruni per ascoltare l'ultimo album</title> 
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 Da stamane entrando nel sito di Carla Bruni http://www.carlabruni.com e registrandosi gratuitamente si riceverà un bonus di 120 minuti da utilizzare (anche non consecutivamente) per ascoltare integralmente “Comme si de rien n'etait”, l'ultimo album di Carla Bruni (prodotto da Dominique Banc-Francard), in vendita dall'11 luglio in vari paesi, tra cui Francia e Italia. 
Si potrà ascoltare fino al 21 luglio, mentre il singolo “L'amoureuse” sara' da oggi anche in radio. 
Il sito propone l'ascolto e i testi degli altri album di Carla Bruni : “Quelqu'un m'a dit” (trionfale album d'esordio, nel 2002) e “No promises”. 
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<title>Rapporto famiglie italiane e banda larga</title> 
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 Secondo l'ultimo rapporto dell'Osservatorio Banda Larga sono 8,7 milioni le famiglie con collegamento a banda larga, ben il 37% del totale. Con riguardo alla scelta della tariffazione, si inverte la tendenza rispetto al passato: oggi l'80% degli utenti preferisce la modalità flat (tutto compreso) rispetto al pagamento in base al consumo. 
La penetrazione della banda larga rimane legata a certi fattori, quali la presenza di figli in famiglia, il titolo di studio e il reddito del capofamiglia.
Tuttavia, rimane il ritardo rispetto agli altri paesi europei. Sono oltre 14 milioni le famiglie senza connessione a banda larga, mentre 11 milioni non hanno neppure un Pc. 
Per colmare questa lacuna si dovrà lavorare ancora parecchio sul grado di alfabetizzazione informatica. 
Merita attenzione l'andamento dell'IPTV che raggiunge circa 650.000 utenti, merito di un mercato sempre più dinamico caratterizzato non solo dal player storico Fastweb, ma oggi anche dalle nuove proposte di Alice, Tiscali e Wind. 
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<title>Download illegale: in Gran Bretagna si educano gli utenti con lettere-monito!</title> 
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 Collaborare con i service provider (ISP) in nome della battaglia al download illegale. Ecco l'azione più importante per porre un freno al crollo dei fatturati delle case discografiche. 
Così già da tempo l'associazione dei discografici BPI (British Phonegraphic Industry) sta trovando delle intese con i maggiori ISP inglesi, come Virgin Media che ha già inviato delle simpatiche lettere ai suoi clienti con l'avviso di non scaricare più musica illegale. 
L'intenzione è quella di non colpire senza scampo la clientela, ma di dare dei benevoli avvertimenti iniziali. Dopo i primi due avvisi scatterebbe inesorabile la disconnessione, come già avviene in Francia. 
Insomma, un intervento più educativo che punitivo, verso un fenomeno che, pur non percepito come tale, rimane pur sempre un reato. 
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<title>La messaggistica istantanea su internet supera telefono e tv</title> 
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 L'Instant messaging diventa un vero fenomeno comunicativo, sia per le nuove che per le vecchie generazioni. Ci si dedica ormai talmente tanto tempo da diventare più importante di telefono, tv, mail e sms . 
Si tratta del risultato principale della ricerca, presentata a Milano da Nextplora per conto di Microsoft Online Service Group, che ha analizzato un campione di 1058 persone che utilizzano assiduamente internet. 
Il servizio di messaggistica istantanea è ormai conosciuto dal 90% degli intervistati, mentre è utilizzato dal 70% degli internauti. I ragazzi passano in media 4 ore al giorno a 'messaggiare', fanno meglio pero' i più' grandi che sul proprio posto di lavoro ne passano quasi 5, anche perché diventa sempre più uno strumento di lavoro. 
Giovani e meno giovani, dunque, uniti dal messaging.
Roberto Dessy
04-07-2008 
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<title>Cellulari Nokia con offerta musicale Warner Music</title> 
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 Tutta l'offerta musicale della Warner Music Group presto sarà lanciata sui cellulari Nokia. Grazie a questo accordo, annunciato a inizio settimana da un portavoce della Warner, entro quest'anno verrà consentito ai clienti Nokia di scaricare musica di un numero illimitato di artisti. 
L'abbonamento musicale dovrebbe essere gratuito il primo anno. In questo periodo si avrà accesso illimitato alla musica, con possibilità di trasferirla anche su latri dispositivi compatibili.
A fine anno il servizio diventerà a pagamento, abbonamento o download dei singoli brani. Nokia ha annunciato che la musica scaricata potrà essere tenuta anche dopo il primo anno di sottoscrizione. L'introito annuo previsto sfiora i 4 miliardi di dollari.  
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<title>Arriva la personalizzazione dei domini web</title> 
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 Sia la prima parte che la seconda parte dei nomi di dominio finirà di essere definita con rigidità. Questo, in sintesi, quanto deciso l'altro giorno dall'Icann, l'ente non-profit preposto all'assegnazione degli indirizzi web. 
Dal prossimo anno, qualsiasi soggetto potrà scegliere una combinazione di lettere personalizzata e più adatta alla propria attività (es. nike.sport), senza essere piu' condizionati dai suffissi geografici.
Vi saranno novità anche per il nome di dominio, che potrà essere scritto in arabo o in cirillico (l'alfabeto russo). Usare esclusivamente la lingua madre farà sicuramente aumentare il numero di coloro che utilizzano internet.
La motivazione di questa ventata di liberalizzazione è dovuta principalmente alla crescente richiesta di registrazione di domini e nelle maggiori interrelazioni di culture, lingue e tradizioni presenti in rete.
Una novità che porterà anche grossi benefici alla casse dell'Icann, in quanto comprarsi un nuovo suffisso personalizzato (pensiamo all'Ibm e alla Apple) comporterà un esborso anche di 100.000 euro.  
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<title>Un successo il Global Voice 2008</title> 
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 Termina oggi la seconda e ultima giornata del Global Voices Online 2008. A budapest si incontrano coloro che fanno il blog e informazione online con i cittadini. Partecipano circa 500 blogger, tra Europa e Nord-America, e giornalisti on-line. 
All’esame i limiti della libertà di comunicazione via web, il rapporto tra cittadini e mezzi di informazione e il ruolo dell'organizzazione non-profit Global Voice nel prossimo anno. 
La prima giornata ha visto concentrarsi gli interventi legati alla censura nei diversi Paesi, dove spesso un commento anti-governativo può fare andare in galera. 
Oggi sabato saranno trattati temi meno drammatici, anche se non meno interessanti. Le esperienze narrate via web, capaci sia di coinvolgere sia di dare un sollievo a chi si trova ai mergini della società. Nonostante le notevoli barriere linguistiche ancora da superare.
Si può vivere in diretta la giornata tramite diretta video, blog e foto partendo dalla homepage di Global Voices. 
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<title>Ancore truffe su Ebay: si spacciava per giornalista!</title> 
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 Ha incassato circa 80.000 euro con truffe su Ebay, utilizzando nomi di giornalisti per darsi una maggiore credibilità. 
Un trentenne ha pensato bene di sfruttare le pecche sulla sicurezza del più famoso sito d'aste al mondo. Utilizzava vari account, e sempre diversi, per evitare di presentarsi alle aste con giudizi negativi. 
Più di 150 le persone truffate, a cui sono state vendute biglietti, iPhone e iPod, oggetti che naturalmente non venivano consegnati. I pagamenti avvenivano tramite paypal o vaglia online.
E' stato individuato dalla Polizia Postale di Milano mentre cercava di ritirare del denaro a un raggirato presso un ufficio postale (fonte: ANSA). 
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<title>Film on demand gratis grazie a Cine1!</title> 
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 Poter vedere gratuitamente on demand e in streaming tantissimi film, corti e documentari. Un sogno che sta diventando realtà grazie a Cine1, che ha lanciato il progetto europeo partendo proprio dall'Italia.
Il sito www.cine1.it propone un catalogo costantemente aggiornato ed ampliato, senza alcun costo o abbonamento. Tra i film già' presenti sul sito Iceman, Mediterraneo, Holy Smoke, Camere da letto, Paura e delirio a Las Vegas, Gallo Cedrone... 
Occorre registrarsi gratuitamente e accedere alla finestra di log-in. Si potrà. A questo punto, effettuare una ricerca nell'apposito campo, visionare i Generi o scegliere i più visti della settimana e del mese proprio come nei migliori negozi di vendita o affitto Video.
Una volta che si è scelto il file video (film, cortometraggio o documentario) apparirà la Scheda del Film con tutte le informazioni utili, con l’opzione di visualizzazione in varie qualità. 
Il tutto completamente gratis. Si ha soltanto il vincolo di visionare uno spot prima del film (meglio che al Cinema vero e proprio).  
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<title>Acquisti online anche da Armani</title> 
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Da lunedì Armani si affiderà allo shopping online per raggiungere più facilmente la propria clientela europea. Era inevitabile che un uomo di moda e buon manager come lui sfrutasse l' ultima tendenza, cioè la maggiore propensione a fare acquisti su internet. Lo stesso Armani ha confidato di essere rimasto colpito dall'entusiasmo per gli acquisti online negli Stati Uniti, di cui ha beneficiato dal 2000 il suo sito americano A/X Armani Exchange, dove clienti sempre più sofisticati acquistano le collezioni 24 ore al giorno, sette giorni su sette.&amp;nbsp; 
Naturale ripetere l'esperienza anche in Italia dove, appunto da lunedì, inizierà la vendita sul web all'interno del negozio Emporio Armani (www.emporioarmani.com), le cui collezioni sono già consultabili dal settembre dell'anno scorso, o possono essere acquistate in shops specializzati come Yoox (su TomShopper trovate il confronto prezzi).
Armani è ottimista che la sua Europa non lo deluderà. 
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<title>YouTube alla ricerca di nuovi registi: arriva lo “Screening Room”!</title> 
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 YouTube, al fine di far conoscere il lavoro di registi indipendenti al grande pubblico, lancia un nuovo spazio: lo “Screening Room”.
Registi debuttanti&amp;nbsp;potranno vendere le loro creazioni. Parliamo non di semplici cortometraggi, ma anche di film che potranno superare 1 GB di memoria, circa un'ora e mezzo di programmazione. 
Verranno mostrati 4 nuovi film a settimana, scelti dai redattori di YouTube, il cui lavoro sarà anche di andare alla ricerca di opere potenzialmente buone, setacciando magari nei vari festival cinematografici.
 
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<title>Firefox 3 da Guiness</title> 
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 Sarà disponibile da stasera e promette di entrare nel Guiness dei primati, come il software più scaricato in un giorno. Parliamo della nuova versione di Firefox, Mozilla Firefox 3, rivisitato e perfezionato dopo più di due anni di sperimentazioni. Ci saranno 15.000 miglioramenti, una grafica più semplice e, soprattutto, riuscirà a farci visualizzare le pagine Web ad una velocità doppia.
Un software capace perciò di farci risparmiare molte risorse nella navigazione e di potenziare la sicurezza, grazie agli appositi filtri di protezione contro i siti più pericolosi.
I concorrenti non stanno certo a guardare. Ricordiamo che da qualche giorno è uscita la nuova versione della norvegese Opera, la 9.5, mentre a fine anno dovrebbe arrivare la nuova versione di Microsoft Explorer 8. 
 
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<title>Guadagnare su internet vendendo i nomi delle aziende</title> 
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 Un postino inglese pare abbia fatto una grossa fortuna nel suo tempo libero grazie a internet, acquistando semplicemente i nomi delle imprese.
La procedura seguita dal signor Duncan McDonald di 43 anni è stata semplice. Prima un'attenta ricerca su internet di annunci di imprese che cambiavano nome o pianificavano acquisizioni.
Quindi, acquistava il titolo dell'impresa recandosi alla Company House, che ha il compito di registrare le società, e lo pagava £ 20 per poi rivenderlo chiedendo fino a £ 100000.
Tra i suoi obiettivi ci sono stati: Shell, DJ Chris Evans, Bob Geldorf, etc.
Le imprese cercheranno di provare che i titoli sono stati acquistati solo a scopi lucrativi, avendo in questo modo fatto guadagni a sei cifre. 
La pratica si chiama Cybersquatting e non è nulla di nuovo, essendo diventata famosa già durante la bolla di dotcom 1999-2000.
 
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<title>Commercio elettronico: quando c'è l'incubo della consegna!</title> 
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 Per chi ancora pensava che il maggiore ostacolo allo sviluppo del commercio elettronico fosse la sicurezza e la paura di utilizzare la carta di credito, arriva uno studio della commissione europea che focalizza l'attenzione su ben altro.
Dall'analisi dei motivi di insoddisfazione denunciati da chi effettua&amp;nbsp;acquisti su internet risulta che il maggior freno allo shopping sia la spedizione e la consegna. L'88% delle lamentele dei consumatori intervistati verte sul mancato arrivo della merce, mentre per la parte restante o è arrivata in ritardo o solo in parte. 
 
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