L'Internet Key di Vodafone, nelle promesse fate, doveva permettere un collegamento ad alta velocità dovunque ci si trovi. Nella realtà si sta rivelando invece soltanto un danno per chi ha deciso di acquistarlo. In questi termini si è espresso il senatore Mario Gasbarri, che ha deciso di firmare un interrogazione al Ministro delle Infrastrutture chiedendo spiegazioni in merito.
La “Vodafone Internet Key” è una penna USB che permette al Pc di connettersi a internet grazie al modem Gprs/Umts/Hsdpa/Hsupa. I possessori della carta Vodafone ricaricabile potevano acquistare con 200 euro una Internet Key connettendosi ad una velocità di 7,2 Mbps in downlink (HSDPA) e 2Mbps in uplink (HSUPA). In realtà, come sottolineato da Gasbarri, per poter funzionare in alta velocità la chiavetta avrebbe però bisogno di ponti radio da 3 Giga, presenti quasi esclusivamente nei centri urbani più grandi. Non finisce qui. Chi ha acquistato la Internet Key di Vodafone ha iniziato ad avere problemi di connessione ad alta velocità per la saturazione della banda provocata dall'aumento delle persone connesse (Umts e Gprs devono dividere la capacità di banda per il numero dei richiedenti).
Oggi, si legge nell'interrogazione parlamentare, sono sempre di più coloro che denunciano una velocità di connessione molto inferiore rispetto a quella pubblicizzata, addirittura appena superiore all'analogico e con problemi continui di segnale.
Vodafone continua a distribuire il prodotto, pur nella consapevolezza dell'impossibilità di mantenere gli impegni presi con gli utenti.
Roberto Dessy
09-10-2008