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- Il blog di Tom Shopper!
Polizze auto. Oggi si può scegliere davvero la migliore!
I sottoscrittori delle polizze auto diventano sempre meno fedeli, soprattutto per la sempre maggiore facilità a reperire informazioni in rete e a confrontare le offerte.
La dimostrazione sta nella marcata diminuzione, nei Paesi più industrializzati, della durata media del rapporto contrattuale. Se in passato la durata media era di 10 anni, oggi nel Regno Unito le polizze auto durano in media 3/4 anni, in Spagna 6,4 anni, in Italia in media otto anni, ma i tempi si stanno accorciando (dati Word insurance report - preparato da Capgemini e Efma).
La Legge “Bersani”, e i conseguenti regolamenti attuativi, ha portato maggiore concorrenza al mercato, incentivando i comportamenti virtuosi delle società di assicurazione.
Basti pensare che oggi le compagnie di assicurazione hanno l'obbligo, 30 giorni prima della scadenza della polizza, di spedire l'attestato di rischio al domicilio del contraente, il quale ha tutto il tempo (fino a quindici giorni prima della scadenza della polizza) per recedere dal rapporto (prima erano 30 giorni). Qualora il premio polizza registri un aumento superiore al tasso di inflazione programmato si può disdire il contratto anche fino all’ultimo giorno di validità.
Altre importanti novità sono state introdotte nell'ultimo anno.
Vi è ora la possibilità di vedere applicata la stessa classe contrattuale anche ad un secondo veicolo assicurato. La differenza potrebbe scaturire da sconti o tariffe più' favorevoli legate alla prima auto (classe interna più' bassa).
La durata dell'attestato di rischio sale a cinque anni. Una novità molto gradita agli automobilisti che smettono di guidare per qualche tempo, o che intendono usare l'auto di un parente.
Le imprese di assicurazione non potranno più stringere accordi in esclusiva con gli agenti per la vendita delle polizze Rc auto, né potranno imporre ai distributori i prezzi minimi o gli sconti massimi da applicare agli acquirenti di polizze Rc auto, ma potranno solo stabilire in via preventiva la misura complessiva degli sconti riconoscibili alla clientela in un determinato arco di tempo (il cosi’ detto "monte sconti").
Dal 1° gennaio 2007 ci sarà un nuovo tipo di risarcimento del danno. L’automobilista danneggiato non dovrà più rivolgersi all’assicurazione del danneggiante, ma alla propria impresa che provvederà a liquidarlo con tempestività, avendo, a sua volta, il diritto di rivalersi nei confronti dell'impresa del danneggiante. Il tutto comporterà un'attenta verifica dell'operato della propria assicurazione (con la quale si deve instaurare un rapporto di fiducia).
Purtroppo la norma migliore per una maggiore concorrenzialità delle tariffe non è stata ancora introdotta. Cioè, l’eliminazione generalizzata del tacito rinnovo dell'assicurazione auto, come già accade tra le polizze auto online e telefoniche. Si eliminerebbe quella fidelizzazione obbligata alle compagnie di assicurazione e quella pigrizia che porta molti clienti a disinteressarsi a quanto accade rinnovando la polizza Rc auto.
Roberto Dessy - Redazione Tom Shopper
www.tomshopper.it - 02/04/2008
Articolo del: 2008-04-02 00:00:00
Editori responsabili degli articoli: Roberto Dessy e Tiziana Piras
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