Il telefonino è il
tipico esempio di apparecchio che combina insieme funzioni diverse: invia
messaggi ed email, scatta fotografie con risoluzioni sempre migliori e oggi si
parla addirittura di utilizzarlo proprio come la nostra amata Tv. Poco tempo fa
l'Umts sembrava una grande primizia, ora pensate che stanno già pensando di
mandarlo in soffitta, per sostituitirlo, entro primavera-estate del 2006, da un
super Umts, che i tecnici chiamano Hsdpa; gli operatori Tim, Tre e Vodafone lo
hanno già sperimentato. La nuova tecnologia è l´evoluzione proprio dell'Umts e
offre velocità di download diverse volte maggiori rispetto alle attuali reti 3G.
Sul nostro portale potete fare un
confronto tra
cellulari 3G. Ma c´è dell´altro: la tv digitale sui cellulari. Qui la
questione è oggi ancora un po´ indietro. Nokia e Samsung, i costruttori che più
si sono impegnati su questa strada, non hanno ancora annunciato la fine della
fase sperimentale della nuova tecnologia DvbH (sigla che sta per Digital Video
BroadcastHandheld: tv digitale per ricevitori portatili DVBH ha bisogno però di
una rete ad hoc per la trasmissione del segnale e quindi potrebbero passare
alcuni anni prima del lancio). Ma la tecnologia si sa corre veloce.
I
mondiali del 2006 sembrano infatti arrivare proprio al momento giusto per
verificare per la prima volta con un evento di grande portata se le ambizioni
dell´Iptv, cioè della tv via Internet a banda larga, e della Mobile Tv, ossia
della tv via telefoni cellulari, saranno davvero pronte per dare un colpo
decisivo al monopolio finora detenuto dai network televisivi.
Le Telecom mobili
stanno cercando di accaparrarsi i diritti sui mondiali 2006 in Germania. Già questo
anno hanno sperimentato la trasmissione di gol e azioni principali del
campionato di calcio. Tra un anno avremo la rete UMTS, dei quattro principali
gestori, più sviluppata e con le maggiori città coperte con la nuova rete HSDPA
(High-Speed Downlink Racket Access).
Sembra che Infront
Sport&Media, società che gestisce la commercializzazione dei diritti delle
immagini dei mondiali di calcio prossimi stia chiedendo, agli operatori italiani
mobili, 5 milioni di euro per gli “HIGHLIGHTS’ (gol e principali azioni) di
tutte le 64 partite dei mondiali.
La domanda di banda
larga sta crescendo e i maggiori protagonisti (Telecom Italia, Fiscali, Fastweb
e Wind) cercano di portare ai loro utenti immagini di buona qualità (e accesso
alle informazioni rapide e efficienti) attraverso cavi telefonici e ADSL.
Con i diritti dei
mondiali venduti anche alla TV via Internet ci aspettiamo un grosso colpo al
monopolio televisivo.
Roberto Dessy -
Redazione Tom Shopper
Posted il:
16 settembre 2005